Murray incorona Musetti: "É il tennista che mi diverte di più"



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Murray incorona Musetti: "É il tennista che mi diverte di più"

Andy Murray è tornato a disputare un torneo ufficiale in singolare dopo la sconfitta subita al terzo turno di Wimbledon contro Denis Shapovalov e i nuovi problemi fisici che gli hanno consentito di partecipare solo in doppio alle Olimpiadi di Tokyo.

L’ex numero uno del mondo ha battuto in due set Richard Gasquet all’esordio al Masters 1000 di Cincinnati e ha mostrato un ottimo livello di gioco contro Hubert Hurkacz nonostante la sconfitta finale. Murray ha infatti costretto la testa di serie numero 9 dell’evento americano a vincere un complicato tie-break nel primo set e ha lottato fino all’ultimo scambio.

Lo scozzese ha parlato del suo attuale stato di forma ed elogiato uno dei giovani tennisti italiani più interessanti del Tour in una lunga intervista rilasciata al sito ufficiale dell'ATP.

Andy Murray elogia Musetti

"Qui mi sento bene di nuovo, ma non ho alcuna certezza che potrò sentirmi così per tre o quattro mesi di fila.

US Open? Sarà un bel test, mi allenerò duramente e vedrò come reagisce il mio fisico. Credo che di quella che fu la Next Gen, Medvedev sia il più pronto a prendere il nostro posto, sarà il prossimo numero uno anche se deve migliorare sulla terra rossa.

Mi piace anche Tsitsipas, ha avuto un inizio di stagione molto brillante ma adesso deve confermarsi, però se devo fare il nome di un giovanissimo che potrà costruire qualcosa di importante nel futuro, dico lo spagnolo Alcaraz, perché ha un gioco completo e a quanto mi dicono una testa da campione.

Ma di quella generazione, il tennista che mi diverte di più è sicuramente Musetti" . Dopo l'incredibile partita disputata contro Novak Djokovic al Roland Garros, Musetti non sta vivendo uno dei suoi migliori momenti nel circuito maggiore, ma alla sua età è normale non riuscire a esprimersi al meglio con continuità.

La speranza è quello vederlo tornare a vincere proprio nel corso dell'ultimo Slam dell'anno, ovvero agli US Open.