Andy Murray distrutto dopo l’uscita dalle Olimpiadi



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Andy Murray distrutto dopo l’uscita dalle Olimpiadi

Il campione scozzese Andy Murray, ex numero uno del mondo, è l’unico giocatore di tennis nella storia di questo sport ad essere riuscito a conquistare due medaglie d’oro olimpiche consecutive in singolare: a Londra nel 2012 e a Rio de Janeiro nel 2016.

Oggi fuori dai primi 100 ATP, Andy ha preso parte al torneo olimpico di Tokyo solo nel tabellone di doppio. Facendo coppia con Joe Salisbury, Andy è arrivato fino ai quarti di finale dove la coppia britannica è stata battuta da quella croata composta da Ivan Dodig e Marin Cilic, con il punteggio di 4-6 7-6 10-7.

Murray: “Sono a pezzi”

Affidando i suoi pensieri ai social network, Andy ha commentato dopo il match: “Mi sento distrutto dopo la sconfitta di oggi, lo sport può essere brutale. Grazie mille, Joe, per l’opportunità di giocare insieme a te.

Sei stato brillante. Speravo che le cose sarebbero andate un po’ meglio, ma non è stato così”. Il fuoriclasse di Dunblane ha continuato: “Voglio dire un grande grazie al team britannico per tutto ciò che hanno fatto per aiutarmi a giocare al meglio delle mie possibilità per tutti questi anni.

È stato un privilegio assoluto poter rappresentare voi e la mia nazione a quattro Olimpiadi, ne ho ricavato alcuni dei miei migliori ricordi della carriera”. Vincitore di due edizioni di Wimbledon ed una degli Us Open, Andy è sceso oggi alla 105° posizione del ranking ATP.

Nel 2015 è anche arrivato alla vittoria in Coppa Davis con la Gran Bretagna, battendo in finale il Belgio per 3-1. Murray è stato fermato al terzo turno dell’ultima edizione di Wimbledon per mano del giovane Denis Shapovalov, con il punteggio di 6-4 6-2 6-2.

A Flushing Meadows, nel 2012, Andy sconfisse Novak Djokovic in finale per andare a sollevare il suo primo trofeo del Grand Slam. Il primo giocatore britannico nella classifica mondiale è oggi il trentunenne Daniel Evans, al 27° gradino. Photo Credit: Eurosport