Il parere di John McEnroe: “Ecco cosa deve fare adesso Andy Murray”



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Il parere di John McEnroe: “Ecco cosa deve fare adesso Andy Murray”

Accreditato di una wild card, lo scozzese ed ex numero uno ATP Andy Murray ha battuto Nikoloz Basilashvili e Oscar Otte prima di cadere contro il ben più giovane Denis Shapovalov al terzo turno di Wimbledon, torneo che ha già vinto due volte.

Le parole di McEnroe

Intervistato dalla BBC One, il grande campione del passato John McEnroe ha detto di Murray: “Mi dispiace molto per Andy. Dipende molto dal suo corpo poter tornare a giocare quel tennis che tutti noi abbiamo visto qualche anno fa.

Non sono un dottore né qualcosa del genere, però Andy ha un’anca di metallo, ha 34 anni e il suo corpo si è consumato parecchio negli ultimi anni. Vogliamo tutti vederlo tornare in campo e dare tutto ciò che ha in corpo, ma è lui ad avere l’ultima parola e a decidere se è pronto o meno per gareggiare in un appuntamento del Grand Slam”.

Nato nel 1987, Murray ha vinto due edizioni di Wimbledon e una degli Us Open, raggiungendo la prima posizione della classifica mondiale nel 2016. “Adesso Andy inizierà a prepararsi per il circuito su cemento”, ha aggiunto McEnroe.

“Non dovrebbe essere semplice per il suo corpo, tutt’altro. Questo ragazzo ha bisogno di giocare molto per ottenere un ritmo competitivo. Naturalmente, com’è ovvio, il suo fisico non era all’altezza di Shapovalov.

Il canadese colpiva la palla così bene che Murray ha avuto poche possibilità per contrastarlo. In questo momento ci sono tanti giocatori che colpiscono la palla tanto forte quanto Shapovalov e questa è una delle cose che Murray deve allenare di più.

Deve difendersi dai giocatori di questo livello”. Infine, l’americano ha dichiarato: “Nel tennis ciò di cui hai più bisogno per rimanere competitivo è l’esplosività. Se non la possiedi sei praticamente finito ed è meglio ritirarsi.

Murray è tra i sei o otto giocatori che si muovono meglio in campo. Il suo stile di gioco è estremamente difficile da mettere in pratica se non stai bene fisicamente. Questa è la sua maggiore difficoltà dall’infortunio”. Photo Credit: Eurosport