Murray torna a vincere sul Campo Centrale di Wimbledon: "É stato emozionante"



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Murray torna a vincere sul Campo Centrale di Wimbledon: "É stato emozionante"

A quasi quattro anni dall’ultima volta, Andy Murray è tornato a vincere una partita sul Campo Centrale di Wimbledon. L’ex numero uno del mondo ha dato il massimo e la vittoria contro la testa di serie numero 24 Nikoloz Basilashvili potrebbe davvero rappresentare l’ennesimo punto di ripartenza della sua carriera.

Murray torna a vincere sul Campo Centrale di Wimbledon

“E' stato davvero emozionante, è come se ci fosse molta più gente del 50% consentito dalla legge. Ho cercato di rimanere concentrato fino alla fine, durante il quarto set ho sentito un po' di stanchezza e ho cercato in ogni momento di non avere un aatteggiamento che potesse in qualche modo accentuare quella sensazione" , ha detto lo scozzese in conferenza stampa.

"Onestamente, penso che non molti giocatori sarebbero stati in grado di vincere quel quarto set dopo quello che è successo nel terzo. Non mi era mai successo nella mia carriera di trovarmi sopra di tre break e due set a zero.

Penso che ci sia una combinazione di cose. Nel primo game in cui ho servito per il match, penso che lui abbia giocato discretamente. A quel punto tutto si è un po’ complicato con il vento e cose di questo tipo. E poi sì, dal 5-2 in avanti ero un po’ nervoso.

Non ho servito particolarmente bene in quei momenti. Mi sono trovato a giocare scambi più lunghi. Poi ho iniziato a prendere decisioni sbagliate che penso sia un segno di mancanza di partite. Sapevo che se non fossi riuscito a vincere questa partita ci sarebbero stati titoli catastrofici sulla mia carriera, sarebbe stata una delle peggiori sconfitte della mia vita.

Penso che non sia facile vincere contro un buon giocatore come Nikoloz. Ho gestito molto bene le mie emozioni, tranne in quel terzo set. Condizioni fisiche? Devo aspettare e vedere perché come a New York, ad esempio, ho fatto abbastanza bene al primo turno contro Nishioka e quella sera mi sentivo bene.

Poi mi sono svegliato il giorno dopo e riuscivo a malapena a camminare. Il mio inguine era davvero dolorante e non mi sono ripreso affatto da quella partita. Al momento mi sento bene, le mie gambe sono un po’ appesantite, un po’ stanche. Spero davvero che domattina mi sveglierò bene” .