Andy Murray racconta i suoi infortuni e come vivrà questo Wimbledon



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Andy Murray racconta i suoi infortuni e come vivrà questo Wimbledon

Non è sicuramente tra i favoriti di questo torneo, ma l'ex vincitore di Wimbledon e padrone di casa Andy Murray è uno degli uomini più attesi nella giornata di oggi. Dopo una lunga assenza Andy fa il suo rientro a Wimbledon dove oggi affronterà il tennista georgiano Nikoloz Basilashvili e sono in tanti i curiosi e gli addetti ai lavori che vogliono vedere il tennista britannico in azione.

La carriera di Andy Murray ha avuto un brusco stop nel finale del 2017 ed un infortunio all'anca ha compromesso la sua carriera tanto che il tennista è stato ad un passo dal ritiro.

Le parole di Andy Murray in vista di Wimbledon

Intervenuto nel corso di un'intervista ai microfoni di La Nacion Murray si è raccontato ed ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Gli ultimi due anni sono stati davvero duri, c'è stato un momento in cui non riuscivo a mettere neanche le scarpe a causa del fortissimo dolore all'anca.

In quegli attimi sicuramente pensavo molto al ritiro. Il tennis ha costituito tutta la mia vita e tutto faceva intendere che dovevo ritirarmi, non sapevo cosa arebbe successo ma adesso penso che tornare in campo è fantastico, ho lavorato duramente e fatto allenamenti e riabilitazione per stare bene fisicamente.

Molte volte ho pensato che non avrei mai più giocato a tennis" Poi Andy continua: "L'amore per il tennis è quello che mi ha spinto ad andare avanti, questa è sempre stata la mia motivazione e non volevo arrendermi mai.

Non so cosa sia successo a Del Potro, ma so che la sua lotta e determinazione a superare i problemi deriva tutto dal suo amore per il tennis. Ultimo Wimbledon? Non vuol che questo sia il mio ultimo Wimbledon, non ho piani a riguardo e voglio continuare a giocare.

Vincere qui è stato surreale ed è ciò per cui ho lavorato tutta la vita. Quando ho realizzato quel sogno mi sono sentito strano ed è difficile per me, sono rimasto stordito dopo averlo vinto. Nel 2016 mi sono divertito di più perché ho valutato più chiaramente ciò che stavo ottenendo"