Le dichiarazioni di Andy Murray dopo l’allenamento con Novak Djokovic



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Le dichiarazioni di Andy Murray dopo l’allenamento con Novak Djokovic

L’ultima apparizione dello scozzese Andy Murray in un evento del circuito ATP è avvenuta lo scorso marzo, quando è stato sconfitto dal russo Andrey Rublev in due set negli ottavi di finale del Rotterdam Open, in Olanda.

Quest’anno, Murray – che non ha potuto competere agli Australian Open di Melbourne a causa della sua positività al virus – è sceso in campo a Biella, dove ha raggiunto la finale dell’evento Challenger (battuto da Ilya Marchenko) e a Montpellier, dove è stato fermato nella prima partita da Egor Gerasimov col punteggio di 7-6 6-1.

Arrivato nelle scorse ore a Roma, Andy ha deciso di partecipare esclusivamente al torneo di doppio, dove farà coppia col connazionale Liam Broady prima dell’esordio contro gli australiani Luke Saville e Max Purcell.

Gli obiettivi di Murray

L’ex numero uno del mondo britannico, che agli Internazionali d’Italia ha trionfato nel 2016, è giunto nella capitale tricolore anche per fare da sparring partner ai giocatori in gara nel tabellone principale, così da agevolare il recupero delle sue migliori condizioni.

Nella giornata di ieri, ad esempio, Andy si è allenato assieme all’amico Novak Djokovic, come testimoniato da tutta una serie di interessanti video. A seguito del suo allenamento con il fuoriclasse serbo, Andy ha dichiarato, come pubblicato dal sito We Love Tennis: “Voglio giocare contro i migliori tennisti perché credo che questo mi aiuterà a migliorare rapidamente il mio gioco.

Quando ti alleni con i più forti, capisci su cosa devi lavorare di più”. Murray ha partecipato per l’ultima volta al torneo di Roma nel 2017, quando è stato sorpreso al secondo turno dal nostro Fabio Fognini in due parziali.

Djokovic, assente a Madrid, tenterà di conquistare per la sesta volta il trofeo italiano dopo le vittorie nel 2008, 2011, 2014, 2015 e 2020. Il serbo ha già fatto sapere più volte quest’anno di mirare soprattutto ai tornei del Grand Slam, avendo la possibilità di superare il record di Roger Federer e Rafael Nadal. Photo Credit: ATP Tour