I dubbi di Andy Murray



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I dubbi di Andy Murray

Andy Murray ha dovuto fare i conti con uno degli infortuni più fastidiosi per uno sportivo proprio nel momento migliore della sua carriera. Lo scozzese ha vissuto un vero calvario a causa delle numerose operazioni all’anca; operazioni arrivate dopo essere diventato il numero del mondo e aver vinto tre tornei del Grande Slam e due medaglie d’oro in singolare alle Olimpiadi di Londra e Rio de Janeiro.

Da vero campione, Murray non ha mai mollato e settimana dopo settimana sta provando a ritornare “grande” .

I dubbi di Andy Murray

“Dopo aver deciso di ricorrere alla protesi metallica all’anca, sapevo che non sarebbe stato facile tornare indietro, ma non mi aspettavo che fosse così difficile.

Mi sono allenato molto duramente negli ultimi mesi, ma qualche disagio persiste e quando sono in campo non riesco a competere al livello che vorrei. Ho solo due opzioni: ritirarmi o continuare e provare a fare il massimo. Anche se non mi diverto più come tanti anni fa, ho ancora voglia di giocare” , ha spiegato Murray in una recente intervista a Evening Standard.

"Mark Petchey? Abbiamo passato momenti molto duri con il mio team, a causa dell'incertezza e degli infortuni. Pensavo che sarebbe stato bello avere un'altra voce nel team per qualche settimana. Naturalmente lo conosco da tanto, abbiamo lavorato molto insieme quando ero giovane.

Era un ottimo coach, ed è molto aggiornato visto il suo impegno con la televisione. Speriamo di poter fare qualcosa di lungo periodo con lui, ma non c'è ancora nessun accordo" L’ex numero uno del mondo ha poi parlato della parità di genere nel tennis.

“Quando ho iniziato a lavorare con Amelie Mauresmo, ho capito quanto maschilismo ci sia nel mondo dello sport. Mauresmo, ex numero uno WTA, è stata giudicata non adatta ad allenarmi. È stata giudicata per il semplice fatto di essere una donna.

Chiedo solo che tutti e tutte vengano rispettati, non pretendo nulla di così strano. L’ATP impiega molto tempo per esprimere le proprie opinioni, come nei casi di Zverev e Basilashvili. Dovrebbero esserci dei protocolli chiari quando si verificano queste situazioni” .

Murray, in questo momento, si sta allenando al Foro Italico anche se non avrà la possibilità di partecipare al Masters 1000 di Roma. Lo scozzese proverà ad ottenere una importante qualificazione al Roland Garros.