Murray sugli haters: "Ogni volta che perdo ci sono commenti dove mi danno del finito"



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Murray sugli haters: "Ogni volta che perdo ci sono commenti dove mi danno del finito"

Proprio quando sembrava ad un passo dal soccombere il tennista britannico Andy Murray ha voluto dimostrare al mondo e a sé stesso in primis che c'è ancora e può essere competitivo. Impegnato nel primo turno del torneo Atp di Rotterdam, Andy era sotto nettamente di un set ed è arrivato a giocarsi la permanenza nel match al tiebreak del secondo set contro l'olandese Haase.

Quando la rimonta sembrava compiuta Murray era sotto 3-0 anche nel terzo set, la maggior parte degli addetti ai lavori lo davano per 'spacciato' e l'ex vincitore di tornei del Grande Slam ha reagito infilando sei game consecutivi ed ottenendo il pass per il secondo turno dove sfiderà il vincente del match tra Giron o molto più probabilmente del giovane tennista russo Andrey Rublev.

Un match epico che genera pressione e tanta fatica ma anche adrenalina in un Murray apparso molto contento dopo la vittoria.

Le parole di Andy Murray in conferenza

Dopo il successo il tennista scozzese ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Atptour.

Ecco le sue parole: "Sento che ogni volta che scendo in campo sto giocando per mantenere la mia carriera e giustificare al mondo che posso ancora continuare a giocare. Ogni volta che perdo si scatenano commenti dove mi danno per finito e che devo ritirarmi ma questo mi carica e porta solo qualche dubbio maggiore al mio gioco.

Sto giocando con una placca di metallo nel fianco, non è facile credetemi. Ho passato alcuni mesi difficili a causa del Covid, non voglio ripeterlo troppo perché sembro ripetitivo. Mi chiedo però, perché devo ritirarmi quando posso resistere e provare a giocare?"

Murray è apparso sinceramente provato ed emozionante dopo la conferenza di un match durato circa due ore e mezza. Poi ha continuato: "Posso perdere con chiunque, non voglio ritirarmi per aver perso una partita contro un tennista che molti pensano dovrei batter facilmente, penso al match della scorsa settimana.

Ovviamente non sono al 100 %, è chiaro ma voglio continuare a competere e divertirmi, è questo il mio obiettivo. L'unica cosa di cui ho bisogno è migliorare e giocare gare per ottenere la miglior forma fisica possibile.

Il mio tennis non è andato via, potete chiedere a chi si allena con me, il match di oggi è stato importante e sono cresciuto giocando la gara. Nel primo set sembravo fuori luogo, ma poi le cose sono migliorate, è un risultato importante"