ATP Rotterdam, Andy Murray è pronto: “Ho bisogno di giocare partite”



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ATP Rotterdam, Andy Murray è pronto: “Ho bisogno di giocare partite”

Avendo rinunciato agli Australian Open a causa della sua positività al Coronavirus, il campione britannico Andy Murray è ripartito dall’Italia prendendo parte al torneo Challenger di Biella, dove ha superato Maximilian Marterer, Gian Marco Moroni, Blaz Rola e Mathias Borgue prima di perdere in finale contro Illja Marchenko in due set.

A Montpellier, invece, Andy è uscito subito per mano del bielorusso Egor Gerasimov col punteggio di 7-6 6-1. L’ex numero uno del mondo tornerà tra poco in campo a Rotterdam, evento ATP 500, dove sfiderà il padrone di casa Robin Haase.

Murray: “Entusiasta di essere di nuovo sul circuito”

In un’intervista pubblicata da Tennis365.com, Andy ha detto: “Sono entusiasta all’idea di tornare a competere. Fisicamente mi sento bene, che è la cosa più importante.

È scontato che il secondo fattore più importante per me sia giocare le partite e tornare a vincere sul Tour. Voglio provare a giocare i match, ma devo solo concentrarmi sul primo e poi cercare di andare avanti.

Ho sfidato Robin un paio di volte in passato, ci conosciamo piuttosto bene. Abbiamo disputato grandi partite in tornei importanti e lui è un ragazzo talentuoso con un ottimo gioco. La mia attenzione è su questo e sul tentare di prendere ogni giornata così com’è.

Quando non giochi da tanto tempo e poi ti ritrovi in uno di questi match non è come quattro, cinque anni fa quando affrontavi cinque o sei partite alla settimana e ci eri abituato. Io non ho giocato molto e ho bisogno di trovare la fiducia e qualche vittoria”.

Murray si è anche espresso sul suo forfait in Australia, che gli ha impedito di partecipare al primo Grand Slam della stagione: “Mi ero allenato duramente per dieci settimane e mi sentivo davvero bene, quando all’improvviso mi ritrovai a non poter fare più niente.

Non mi era permesso uscire di casa … tutto questo ovviamente ha delle ripercussioni sul piano fisico, ma anche su quello mentale. Negli ultimi anni mi sono perso un sacco di appuntamenti importanti per via di infortuni ed altre cose, ero davvero molto deluso”.

Murray e Haase si sono incontrati cinque volte sul Tour: l’unica vittoria dell’olandese è arrivata nel 2008, proprio a Rotterdam, con Robin che vinse per 7-5 6-3. Photo Credit: Tennis World USA