Murray vorrebbe più originalità nel tennis: "Ben vengano servizi dal sotto e SABR"



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Murray vorrebbe più originalità nel tennis: "Ben vengano servizi dal sotto e SABR"

Andy Murray è da qualche settimana atteso al varco da molti fan e appassionati di tennis in vista del 2021, un anno che potrebbe sancire la fine della sua carriera. I primi mesi del prossimo anno saranno infatti decisivi per capire se il 3 volte campione slam potrà gareggiare ancora a buoni livelli o se sarà arrivato il momento di appendere la racchetta al chiodo definitamente.

Nel frattempo il campione britannico è stato protagonista di una interessante intervista rilasciata al sito Metro media. Uno degli spunti più intriganti è stato senza dubbio il suo commento alla poca originalità del tennis contemporaneo.

Secondo il tennista scozzese, in un tennis come quello a cui stiamo assistendo in questi anni, e cioè particolarmente monotono e privo di grandi colpi di genio, guizzi istrionici come il servizio da sotto di Medvedev durante il match delle Atp Finals di Londra contro Zverev dovrebbero essere accolti con divertimento e spensieratezza e non essere giudicati come una mancanza di rispetto.

Ma non solo, Murray ha fatto un ulteriore balzo nel passato per sostenere la propria tesi, riesumando la famosa SABR (Sneak Attack By Roger) messa in mostra da Roger Federer qualche anno fa, a volte ritenuta un eccesso di confidenza, a volte come un atteggiamento quasi di scherno nei confronti dell’avversario.

Anche in questo caso Murray, il cui gioco spesso si avvaleva di invenzioni da assoluto fuoriclasse (specialmente sull’erba), si è schierato per il partito del belvedere e della improvvisazione, criticando chi pensa il contrario.

Ecco le parole del tennista medaglia d'oro a Rio

“Non capisco chi pensa che il SABR o il servizio da sotto siano irrispettosi. Ricordo di aver letto un articolo anni fa in cui Becker criticava Roger per aver fatto questo gesto.

Se è in grado di farlo e ha successo, perché non dovrebbe? Ora ogni volta che vedi un giocatore di tennis che serve dal basso, i commentatori sono indignati e ritengono che questa è una mancanza di rispetto.

Penso che sia fantastico, è un modo del tutto legittimo di giocare e ancora di più ora che ci sono giocatori che stanno indietro rispetto alla linea di fondo. Davvero, mi sembra molto intelligente. Forse se perdi il punto facendolo ti senti un stupido, ma la mia sensazione è che la percentuale di punti guadagnati servendo dal basso sia molto alta perché sorprendi l'avversario” – ha dichiarato l’ex numero uno del mondo.