Andy Murray si ferma ancora e riflette sul suo futuro



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Andy Murray si ferma ancora e riflette sul suo futuro

Andy Murray è riuscito a raggiungere importanti risultati nel Tour americano. L’ex numero uno del mondo ha disputato gli ottavi di finale al Masters 1000 di Cincinnati battendo due tennisti del calibro di Frances Tiafoe ed Alexander Zverev e vinto una grande battaglia contro Yoshihito Nishioka al primo turno degli US Open.

Dopo le ottime prestazioni, qualcosa però sembra essersi rotto ed i soliti problemi fisici riaffiorati. Murray ha infatti rimediato due brutte sconfitte su altrettante partite disputate nelle ultime settimane. Questa volta non si tratta dell’anca destra, operata più di una volta, ma della gamba sinistra.

Non si conosce ancora l'entità dell'infortunio, ma secondo alcune importanti fonti, lo scozzese starebbe seriamente pensando di porre fine alla sua stagione. Murray ama essere sempre competitivo ed in questo momento sente di non avere la possibilità di esprimersi al meglio delle sue capacità.

Andy Murray si ferma ancora per un problema fisico

“Ho provato a sopportare un po’ il dolore, ma sfortunatamente si e riacutizzato” , ha spiegato Murray dopo essersi cancellato dal secondo torneo di Colonia.

“Mi sono allenato nei giorni scorsi. Ho stretto i denti ma dopo alcuni punti ho deciso che le mie condizioni non sarebbero state abbastanza buone per giocare” . Lo scozzese aveva già lanciato l’allarme al termine del match perso contro Fernando Verdasco a Colonia.

“Se tra un anno sarò ancora il numero 100 del mondo, continuerò a giocare? Forse no. Spero di riuscire a qualificarmi molto più in alto, vincere costantemente le partite e mettermi alla prova con i più grandi” , ha detto Murray al quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung.

“Se posso farlo giocherò il più a lungo possibile. Ma se avrò difficoltà e non vincerò niente, non continuerò solo perché mi piace tanto giocare a tennis. Se non sono più convinto di poter vincere un torneo come questo a Colonia, può essere un motivo importante per smettere” .