Andy Murray: “Il mio periodo più buio dopo quella sconfitta con Nadal …”



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Andy Murray: “Il mio periodo più buio dopo quella sconfitta con Nadal …”

Quando si diventa un personaggio famoso e noto al grande pubblico, come un tennista top 5, è inevitabile – in certe occasioni – diventare oggetto di pesanti critiche, specie dopo una brutta partita in cui le speranze di un’intera nazione erano riposte su di te.

In ogni caso, non è mai giusto insultare o biasimare una persona senza alcuna forma di rispetto, gratuitamente, così da farla sentire ancora più in colpa. E’ quanto accaduto anche allo scozzese Andy Murray nel 2011, dopo una dura sconfitta contro Rafael Nadal.

Murray: “Mi hanno detto cose terribili”

Nove anni fa, Andy era un giovane ventiquattrenne che aveva già vinto 16 titoli ATP e raggiunto tre finali del Grand Slam. A Wimbledon riuscì a superare Daniel Gimeno Traver, Tobias Kamke, Ivan Ljubicic, Richard Gasquet e Feliciano Lopez, qualificandosi per la semifinale contro Rafael Nadal.

Lo scozzese si aggiudicò il primo set per 7-5, ma fu rimontato e alla fine perse i restanti parziali con il punteggio di 2-6 2-6 4-6. “Le persone mi hanno detto un sacco di cose terribili, ma io non lascio che questo mi disturbi”, ha detto oggi Murray, come riportato anche da Essentially Sports.

“C’è stata un’eccezione, però. Avevo perso la semifinale di Wimbledon e stavo camminando per strada con mia moglie. Alcuni ragazzi sono passati in macchina ed hanno urlato: ‘Perdente del ca**o!’.

. Era un periodo della mia carriera in cui già stavo dubitando di me stesso. E’ stato molto doloroso”. Il britannico proseguirà quella stagione vincendo a Cincinnati, Bangkok, Tokyo e Shanghai. Il suo primo successo Slam arriverà l’anno successivo agli Us Open, sconfiggendo in finale Novak Djokovic in cinque set.

Nel 2013 anche il primo dei suoi due trionfi a Wimbledon, che lo renderanno il primo tennista britannico ad aggiudicarsi il torneo di Church Road da Fred Perry negli anni ’30. Ex numero uno del mondo, oggi Andy occupa la 115° posizione del ranking ATP.

Nell'ultima edizione del Roland Garros di Parigi è uscito al primo turno, battuto senza alcuna difficoltà da Stan Wawrinka. Photo Credit: Tennis365.com