Fabio Fognini: “Andy Murray? Un arrogante. Vi spiego il perché”



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Fabio Fognini: “Andy Murray? Un arrogante. Vi spiego il perché”

Il nostro Fabio Fognini e lo scozzese Andy Murray si sono affrontati otto volte in carriera, con quattro vittorie per parte: l’ultima sfida è andata in scena nel secondo turno del Masters 1000 di Shanghai 2019 e ha visto trionfare l’italiano per 7-6 2-6 7-6.

Nel corso di quello stesso match, Murray si è lamentato con il giudice di sedia perché Fabio avrebbe urlato a punto non ancora concluso, cosa che avrebbe potuto disturbarlo. “Chiudi la bocca”, lo ha persino zittito Andy in quell’occasione, nel momento in cui spiegava l’accaduto all’arbitro.

Fognini: “Murray è una persona arrogante”

Questa settimana, l’ex numero uno d’Italia ha pubblicato il suo libro “Warning. La mia vita tra le righe”, in cui ha parlato anche di Andy: “Io ed Murray non siamo mai andati d’accordo.

Siamo due teste calde e perdiamo la pazienza abbastanza velocemente. Quando siamo in campo ci disprezziamo a vicenda … Andy Murray è un arrogante sin dalla giovane età. Un ragazzo tutto pallonetti e smorzate, che fa questo tipo di colpi per prendersi gioco di te”.

Fabio ha perso nel suo match d’esordio a Roma contro il giovane francese Ugo Humbert, che lo ha superato con il punteggio di 7-5 7-6. Prima di questo torneo, Fognini ha fatto il suo ritorno in campo per la prima volta da febbraio nel torneo austriaco di Kitzbuhel, sconfitto nettamente dallo svizzero Marc-Andrea Huesler.

Il miglior risultato di Fabio agli Internazionali d’Italia è rappresentato dai quarti di finale del 2018, battuto in tre set da Rafa Nadal. Per quanto riguarda Murray, il britannico ha raggiunto gli ottavi a Cincinnati ed è stato poi superato dal giovanissimo Félix Auger Aliassime nel secondo turno degli Us Open, dopo aver già annullato match point ed aver recuperato da due set di svantaggio nella partita precedente contro il giapponese Yoshihito Nishioka.

Tra poche ore avrà inizio il Roland Garros di Parigi, spostato a settembre dalla scorsa primavera a causa della pandemia di Coronavirus.