Murray raggiante: "È impossibile non emozionarsi dopo vittorie come queste"



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Murray raggiante: "È impossibile non emozionarsi dopo vittorie come queste"

Per la maggior parte del match Andy Murray avrà pensato che, ancora una volta, il primo turno di uno Slam sarebbe stato fatale. Il campione scozzese è stato davvero sull'orlo del baratro, sotto di due set e di un break e costretto ad annullare anche un match point nel quarto contro il giapponese Nishioka.

Per la maggior parte del match il britannico è apparso rigido ed ha avuto elevate difficoltà di movimento. Una delle sue caratteristiche principali, il fatto che riemerge sempre e non si arrende mai, è emersa ancora una volta e Murray dopo una battaglia di circa 4 ore e 40 minuti si è guadagnato (letteralmente) l'accesso al secondo turno degli Us Open 2020.

Al termine del match Andy Murray ha commentato in questo modo questo complicato successo.

Le dichiarazioni di Murray dopo aver vinto una vera "battaglia"

Lo scozzese ha parlato delle sue sensazioni, dei messaggi avuti nel post gara e di tanti altri temi.

Ecco le sue parole: "All'inizio della gara ho sbagliato tutto. Lui ha dettato sempre i punti ed era sempre molto aggressivo. Solo dopo un po' di tempo ho trovato un migliore equilibrio e ho iniziato a giocare meglio.

È stata una vittoria davvero speciale perché ho vinto nonostante non abbia giocato bene e poi perché non c'era nessuno a guardarmi. È la prima partita così lunga che gioco dopo tanto tempo.

Assenza di pubblico? È stato particolare perché c'erano diversi tennisti che uscivano dagli spalti e vedevano il match. Questa può essere una fonte di distrazione, alzi lo sguardo e vedi solo 4-5 persone che ti osservano.

Solitamente ho la mia famiglia e altri fan britannici che mi sostengono" A fine match Andy ha usato la zona con bagni di ghiaccio: "Hanno due vasche da bagno e limitano il numero di tennisti che possono stare negli spogliatoi e utilizzare le strutture.

Mi hanno detto sin dall'inizio che potevo usarle. Fisicamente sto bene, mi fanno male le dita dei piedi ma mi sento bene. Ho perso i primi due set ma non so se ho davvero perso tante energie. Sembro più felice? La verità è che negli ultimi tre anni non ero a mio agio a giocare a tennis, stavo sempre molto male e il mio corpo mi dava tanto dolore.

Ora, dopo quattro ore e mezza di gioco, sembro star bene ed è qualcosa che non avrei mai immaginato di poter fare. Mi sento molto meglio adesso rispetto a mesi fa in Australia, non ho problemi all'anca e stanotte riuscirò a dormire bene.

Anche a fine match è stato molto bello aprire il telefono e leggere tutti i messaggi di famiari e amici, loro sanno cosa ho passato e non so quanti davvero pensavano che io potessi ancora vincere gare come quelle di oggi.

È impossibile non emozionarsi. Questa vittoria significa molto" Due parole sul prossimo avversario, il giovane Auger-Aliassime: "È un grande giocatore, mi sono allenato con lui l'anno scorso a Pechino, ora è numero 20 mi sembra e sta salendo sempre di più nelle prime posizioni. Ha davanti un grande futuro e vedo in lui grossi margini di crescita"