Murray: "Sia io che Zverev abbiamo giocato male i momenti clou, ecco il motivo"



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Murray: "Sia io che Zverev abbiamo giocato male i momenti clou, ecco il motivo"

Andy Murray, dopo circa tre anni, è tornato a battere un Top Ten ed ha mostrato ancora una volta che una delle sue più grandi capacità è non mollare mai. Il campione di tornei del Grande Slam, vincitore a Cincinnati in due occasioni, ha affrontato e battuto in tre set dopo una grande battaglia e 2 ore e.

31 minuti di gioco il tennista tedesco Alexander Zverev. Ad un certo punto Murray sembrava ad un passo dal baratro, Zverev ha servito per la vittoria sul 5 a 4 e sembrava pronto a chiudere la contesa, ma il britannico come suo solito ha reagito e vincendo tre game consecutivi ha vinto 7-5 al terzo e si è guadagnato l'accesso agli Ottavi di finale del torneo.

Al termine del match Andy Murray è apparso abbaa laconico.

Le parole di Andy Murray dopo la sfida contro Zverev

Ecco le parole nel post gara del campione britannico: "Sia io che Alexander abbiamo giocato male nei momenti cruciali della gara, ma in fondo credo sia normale visto che siamo stati entrambi fermi per diverso tempo.

Nel finale Zverev non ha servito particolarmente alla fine, questo mi ha aiutato ed ho conquistato così il successo" Murray non batteva un Top Ten dalla vittoria conquistata nel 2017 contro Kei Nishikori al Roland Garros , ma recentemente la sua carriera ha subito un grosso stop e Murray ha rischiato di compromettere la sua carriera a causa di due gravi infortuni.

Zverev arriverà agli Us Open con un risultato finora nel 2020 di perfetta parità con 6 successi e 6 sconfitte e non potrà preparare al meglio il prossimo Slam della stagione. Murray arriva invece agli Ottavi di finale dove affronterà il canadese Milos Raonic, al momento apparso finora in buona forma, almeno mentale.

Nei precedenti (i due si sono sfidati spesso e talvolta in grandi tornei) Murray guida le sfide per 9 vittorie contro 3 sconfitte: "Spesso ho affrontato Milos e devo dire che ha sempre un gran servizio, oggi ho visto un po' della sua gara e sembra davvero in forma, chissà come andrà a finire.

Sia io che lui abbiamo avuto problemi con gli infortuni, ma ora lui sta bene fortunatamente e possiamo entrambi giocare, questa volta anche da avversari"