Murray potrebbe iscriversi alle qualificazioni del Masters 1000 di Cincinnati



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Murray potrebbe iscriversi alle qualificazioni del Masters 1000 di Cincinnati

Dopo il successo della prima tappa, il torneo di esibizione “The Battle of the Brits” partirà quest’oggi con una nuova ed esaltante versione. Questa volta si tratterà di un vero e proprio evento a squadre che coinvolgerà sempre i migliori tennisti britannici.

Il primo team è stato denominato Union Jacks e sarà capitanato da Judy Murray e Greg Rusedski. Faranno parte della squadra Dan Evans, Andy e Jamie Murray, Jan Choinski, Ryan Peniston, Anton Matusevich, Lloyd Glasspool, Heather Watson, Katie Boulter, Jodie Burrage, Naomi Broady, Alicia Barnett ed Olivia Nicholls.

Anne Keothavong e Leon Smith guideranno invece i British Bulldogs. In questo caso, il team è composto da Kyle Edmund, Cam Norrie, Liam Broady, Aidan McHugh, Alastair Gray, Joe Salisbury, Dom Inglot, Johanna Konta, Harriet Dart, Emma Raducanu, Maia Lumsden, Eden Silva e Beth Grey.

Lungo il corso della settimana verranno giocati incontri di singolare, di doppio e doppio misto; il risultato delle partite determinerà la classifica che stabilirà il vincitore finale. Andy Murray tornerà, quindi, ancora in campo e testerà le sue condizioni fisiche dopo i problemi all’anca e le operazioni subite.

Come ormai è stato reso noto, l’ATP ha deciso di ripartire dalla stagione americana nonostante l’aumento dei contagi verificatosi negli ultimi giorni negli Stati Uniti. Cancellato il Citi Open, il programma definito dai massimi organi del tennis prevede il Masters 1000 di Cincinnati e gli US Open, che si disputeranno entrambi a Flushing Meadows per evitare ulteriori spostamenti e rendere meno pericoloso il viaggio per gli atleti.

Murray si prepara per il Masters 1000 di Cincinnati e gli US Open

Secondo quanto riportato dal quotidiano “The Guardian” , Murray starebbe pensando di partecipare alle qualificazioni del torneo di Cincinnati ed alla 140ª edizione degli US Open.

“Quattro o cinque settimane fa, eravamo tutti piuttosto scettici” , ha dichiarato l’ex numero uno del mondo. “Gli allenamenti della scorsa settimana e le partite che giocherò durante l’evento questa settimana hanno l’obiettivo di mettermi in forma in vista degli US Open.

Se ciò non dovesse verificarsi, il mio programma cambierebbe. Mentalmente pianifico tutto come se stesse per accadere, anche se sono ancora preoccupato per la situazione degli Stati Uniti. Stavo pensando di viaggiare in anticipo per iniziare un allenamento specifico, ma il rischio di contrarre il virus aumenta.

Infettarsi significherebbe non potersi allenare o non poter viaggiare per 14 o 15 giorni e mettere a rischio la presenza ad un torneo dello Slam. Spero che tutto andrà bene, ma rispetterò ogni decisione. Dobbiamo cercare di tornare a competere quando sarà sicuro farlo.

Alcuni sport sono già tornati e sembrano aver fatto la scelta giusta, penso al calcio. Il problema per noi è viaggiare. Speriamo di essere testati prima di partire e dopo essere arrivati. La mia speranza è che tutto andrà bene.

Potrei ricevere una wild card per entrare nel main draw del Masters 1000 di Cincinnati o giocare le qualificazioni. L’ultima volta che ho giocato un torneo la settimana prima di un evento del Grande Slam avevo 19 anni( ride, ndr) “ .