Daniel Vallverdu ricorda la vittoria di Andy Murray a Wimbledon 2013



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Daniel Vallverdu ricorda la vittoria di Andy Murray a Wimbledon 2013

L’edizione 2013 del torneo maschile di Wimbledon è stata davvero storica. Dopo aver sconfitto Benjamin Becker, Yen-hsun Lu, Tommy Robredo, Mikhail Youzhny, Fernando Verdasco (rimontando al quinto set) e Jerzy Janowicz, lo scozzese Andy Murray raggiungeva così la sua seconda finale a Londra, dopo quella persa l’anno precedente contro Roger Federer.

Ad attenderlo stavolta il numero uno del mondo serbo Novak Djokovic, reduce da una battaglia in semifinale contro Juan Martin del Potro.

Dani Vallverdu: "Vedere Murray trionfare è stato fantastico"

L’ultimo tennista britannico in grado di trionfare a Wimbledon era stato l’inglese Fred Perry nel lontano 1936, vittorioso nettamente su Gottfried von Cramm: inutile perciò ricordare la grande pressione sulle spalle di Andy Murray, che a Church Road aveva già disputato una finale nel 2012.

L’incontro terminò con il punteggio di 6-4 7-5 6-4 in favore del campione di Dunblane, che finalmente spezzava la maledizione e riportava il nome di un britannico nell’albo d’oro del torneo più importante del mondo.

“Ciò che ricordo di più è stata la lunghezza di quel game”, ha confessato oggi Daniel Vallverdu a Sportsmail, facendo riferimento all’ultimo gioco della partita, con Murray al servizio, “ma ricordo anche la gioia negli spogliatoi poco dopo.

Conoscendo Andy da tanti anni, è stata una sensazione fantastica averlo visto trionfare”. A quel tempo, Murray era infatti seguito da Ivan Lendl e Dani Vallverdu. Andy è stato capace di tornare al successo anche nel 2016, vittorioso in finale sul canadese Milor Raonic per 6-4 7-6 7-6.

Vallverdu ha quindi commentato la ripresa del calendario ATP, prevista per la metà del mese di agosto: “Personalmente, io non sono così fiducioso che gli Us Open e gli altri tornei negli Stati Uniti si terranno.

Penso che una decisione verrà presa nelle prossime due settimane. Sono ottimista sul fatto che, all’infuori di un cambiamento imporvviso, gli appuntamenti di Madrid, Roma e del Roland Garros andranno in scena a settembre, ma oltre a questo non c’è molta certezza”.