Andy Murray: "Credo che le partite dovrebbero essere più brevi"


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Andy Murray: "Credo che le partite dovrebbero essere più brevi"

Nel corso di una recente intervista durante la off-season, Andy Murray ha ricordato il quarto di finale tra Rafael Nadal e Juan Martin del Potro a Wimbledon 2018 per esprimere il suo giudizio sull’eccessiva lunghezza di alcune partite.

In quella circostanza, il fuoriclasse spagnolo riuscì a prevalere al termine di una maratona di cinque set. “È stato un match fantastico, ma troppo lungo. Durò quasi cinque ore. Lo stavo commentando per la televisione e mi sono accorto che stava andando avanti da troppo tempo.

Avevo in programma una cena con i miei amici, ma l’ho dovuta cancellare. Lì mi sono accorto che il tennis avrebbe bisogno di accorciare le partite” – ha spiegato il tre volte campione Slam. Il fenomeno scozzese ha rivelato anche i momenti chiave della sua vita: “Mi viene subito in mente la tragedia di Dunblane, avevo circa nove anni.

Circa dodici mesi dopo questo episodio, i miei genitori hanno divorziato. Poi mio fratello si è trasferito, non è stato facile visto che ci allenavano sempre insieme. Il tennis ha rappresentato una sorta di fuga per me”.

Dopo essersi sottoposto all’operazione all’anca, Andy non soltanto è tornato a giocare, ma è anche riuscito nell’impresa di vincere un titolo sul cemento indoor di Anversa.