Murray: "Giocare senza dolore in Australia sarebbe già un grande risultato"



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Murray: "Giocare senza dolore in Australia sarebbe già un grande risultato"

Andy Murray non è riuscito a completare il suo programma di allenamento in vista della nuova stagione a causa di alcuni problemi all’inguine. Questo leggero infortunio non dovrebbe però compromettere la sua partecipazione alla prossima edizione degli Australian Open.

Proprio parlando del suo ritorno Slam in un’intervista a TalkSport, Murray ha dichiarato: “Non gioco una partita al meglio dei cinque set da quando ho subito l’operazione all’anca. Giocare match così lunghi senza provare nessun tipo di dolore sarebbe già un buon risultato.

Sarebbe un grandissimo passo in avanti e qualcosa di estremamente positivo per la mia carriera. Ciò significa che potrei continuare a competere. Spero di fare bene nei tornei dello Slam in futuro, è la mia priorità.

In Australia non sarò testa di serie, visto che al momento occupo la 126esima posizione del ranking ATP. Questo significa che poteri affrontare uno tra Roger Federer, Novak Djokovic e Rafael Nadal già al primo turno.

Non mi aspetto di vincere una partita del genere al meglio dei cinque set. Non so davvero cosa aspettarmi in termini di risultati, ma sarebbe piuttosto positivo giocare queste partite senza riscontare problemi all’anca.

Dopo la mia seconda operazione ho giocato libero da qualsiasi tipo di dolore e sono molto felice per questo. La qualità della mia vita è migliorata di molto”. A Murray è stato infine chiesto se avesse già dei piani per la sua vita dopo il tennis.

“Voglio assolutamente restare nel mondo del tennis. Forse non subito, perché vorrei prendermi una pausa e passare un po’ di tempo lontano dal circuito e vicino alla mia famiglia. Mi piacerebbe diventare un allenatore in futuro”.