Murray racconta: "Sono stato dipendente dai videogiochi e ho dovuto smettere..."


by   |  LETTURE 2026
Murray racconta: "Sono stato dipendente dai videogiochi e ho dovuto smettere..."

Intervenuto nel corso di un'intervista all'emittente BBC, il tennista scozzese Andy Murray ha parlato di determinate situazioni e cose esterne al mondo del tennis, ma che in ogni caso circondano la vita di un campione.

In particolare si è concentrato sui videogiochi e sul gioco di calcio "Pro Evolution Soccer" Ecco le sue parole: "I videogiochi, ad un certo punto della mia vita, sono diventati davvero problematici perché ci giocavo spesso, a volte esagerando fino a notte fonda.

Sono stato costretto a smettere e dopo aver preso questa decisione non ho più toccato un joystick" Murray ha spiegato di aver avuto questa dipendenza anche durante la sua carriera e che si è fermato dopo i 26 anni.

Il tennista scozzese, vincitore di 3 Grandi Slam e due ori Olimpici, ha passato un'annata tribolata a causa degli infortuni ed è tornato a sorridere dopo la vittoria all'European Open di Anversa dove battendo in finale Stan Wawrinka, si è aggiudicato il 46° titolo della sua carriera, il primo addirittura dal 2017.

Il tennista aveva parlato cosi in una recente intervista: "Ho avuto diversi stop negli ultimi due anni e più volte ho pensato di non voler fare più questo sport. Mia moglie Kim è stata determinante e mi ha aiutato ad andare avanti"

Negli ultimi tempi Murray è diventato padre per la terza volta: è nato il suo primo figlio maschio dopo le due figlie Sophia Olivia ed Edie.