Caujolle: “Murray non chiede più gli ingaggi di un tempo”


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Caujolle: “Murray non chiede più gli ingaggi di un tempo”

Jean-Francois Caujolle, Direttore dell’Open di Marsiglia, ha parlato del premio di partecipazione chiesto da Andy Murray per giocare l’ultima edizione del torneo, andato in scena lo scorso febbraio. Lo scozzese si sarebbe comunque ritirato prima dell’evento, a causa di un problema alla schiena.

“Per partecipare, ha chiesto un compenso modesto” ha svelato Caujolle. “Poi, se avesse vinto il titolo, allora gli introiti sarebbero aumentati, ma la tariffa non era certo paragonabile a quella che avrebbe richiesto tre anni fa”.

Riguardo alla sua partnership con Jo-Wilfried Tsonga, Caujolle ha aggiunto: “Non prende nessun compenso per giocare a Marsiglia e a Lione. Se vorrà, potrà diventare il direttore del torneo in quattro, cinque anni”.

Anche e soprattuto nei tornei minori del circuito ATP, i giocatori vorrebbero dei montepremi più consistenti. “Ci sono diversi livelli nei tornei del circuito: i 250, i 500 e i Masters 1000. È naturale che i tennisti chiedano più soldi, lo fanno tutti i lavoratori in generale” ha commentato Caujolle.

“Il loro punto è giusto, ma bisogna considerare anche la categoria, visto che un 250 non avrà mai lo stesso valore di business di un 1000. E loro lo sanno. E si scordano che, almeno per quanto riguarda la Federazione Francese, ci sono grossi investimenti che vengono fatti per lo sviluppo dei giovani talenti”.

Photo Credit: Getty Images