Andy Murray: "Posso vincere il titolo di doppio a Wimbledon"


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Andy Murray: "Posso vincere il titolo di doppio a Wimbledon"

Sono passati meno di cinque mesi dall'intervento subito all'anca, eppure l'ex numero 1 del mondo Andy Murray ha ammesso che tutto è possibile, compresa la vittoria del titolo di doppio a Wimbledon il mese prossimo.

In conferenza stampa domenica al Queen's Club, dove riprenderà a giocare questa settimana in coppia con Feliciano Lopez, ilcampione scozzese si è così pronunciato: "Si, penso sia possibile (vincere il titolo), detto ciò non mi importa in alcun modo del risultato, mi piacerebbe, ma non ne farò un dramma se non succederà, addirittura direi che sarebbe improbabile, perché non ho tante partite sulle gambe, in più lo sforzo sull'erba raddoppia, i punti terminano abbastanza velocemente e devi essere abbastanza allenato.

Dipenderà da quanto velocemente riuscirò a riprendere i miei riflessi e le attitudini in campo" Murray ha subito un intervento chirurgico il 29 gennaio per rimuovere l'osso e la cartilagine danneggiati all'interno della sua anca destra, sostituendoli con un guscio di metallo.

Dopo una lunga riabilitazione, a marzo Murray ha felicemente dichiarato di non avvertire più dolore per la prima volta dopo diversi anni e che, intensificati gli allenamenti, ha preso la decisione di tornare a giocare, inizialmente, il doppio.

Murray non vede l'ora di poter tornare a competere: "Non posso dire come mi sentirò quando tornerò in campo, ma mi sento fortunato e direi piuttosto rilassato", ha detto. "Non mi aspettavo di trovarmi qui, non sapevo come avrei reagito fisicamente all'operazione, ma è stato tutto gestito perfettamente e non vedo l'ora di tornare là fuori.

Non so cosa aspettarmi, non mi sto ponendo degli obiettivi particolari, perché solo il fatto di trovarmi di nuovo là fuori su un campo da tennis e poter giocare tranquillo senza avvertire dolore sarà sufficiente.

Mi sono divertito a tornare ad allenarmi, a colpire la pallina ed a fare tutte le cose che non potevo fare qualche mese fa" Quando lo scozzese aveva annunciato in Australia, che poteva aver giocato la sua ultima partita, prima di optare per l'ennesimo intervento chirurgico, ha detto che non poteva immaginare il suo futuro a giocare soltanto match di doppio nel tour.

Ma domenica ha spiegato che - con solo metà del campo da coprire - il doppio sarà un buon parametro per testare il suo livello di guarigione, piuttosto che tornare subito al singolare. "Il mio obiettivo è ancora quello di tornare a giocare in singolo chiaramente, questo è quello che aspiro a fare," ha detto Murray.

"Il doppio ovviamente ti permette di caricare meno sul corpo, di effettuare meno movimenti, tuttavia il fisico deve supportare forti cambi di direzione, effettuare molti scatti e cose del genere. Dopo la mia riabilitazione e i miei enormi progressi sono curioso di vedermi in campo, e vedendo come reagirò ad un match di doppio otterrò le informazioni che mi servono per migliorare"

Dopo il Queen's, Murray ha intenzione di giocare il torneo nella Nature Valley International di Eastbourne, forse con Lopez, prima di partecipare a Wimbledon con un partner ancora non annunciato. "Negli ultimi 18 mesi ci sono state diverse volte dove volevo fermarmi, non volevo più giocare", ha concluso Murray, "Il tennis non mi interressava più, vincere o perdere le partite, gli allenamenti, non ero più divertito.

Ora è tutto diverso, ho ritrovato la passione nel giocare" Sarebbe bello vincere Wimbledon e tornei importanti, ma non ci riesce quasi più nessuno e ci sono molti giocatori che continuano e godono dello sport senza l'ossessione di essere in grado o meno di vincere le competizioni più importanti.

Spero solo di essere in grado di gestire anche quesa presa di coscienza e di godermi tutto il resto" Andy Murray e Feliciano Lopez faranno il loro esordio contro la coppia colombiana composta da Juan Sebastian Cabal e Robert Farah, nel loro primo turno questa settimana al Queen's.