Andy Murray: "Vincere Slam è possibile, ma non subito"


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Andy Murray: "Vincere Slam è possibile, ma non subito"

In una breve conferenza stampa sabato sera, Andy Murray ha spiegato il processo che lo ha portato alla decisione di giocare il Queen's. L'ex numero uno del mondo era indeciso fino a poco prima del tabellone.

"Mi sono allenato nelle ultime due settimane, e ho iniziato a giocare set una settimana fa. Ho giocato probabilmente 7 o 8 set, e volevo vedere come mi sarei sentito dopo aver giocato un paio di set con Cam Norrie ieri (venerdì, ndr) - ha detto Murray commentando il perché di questa scelta presa così in ritardo -.

Sono stato testato dai miei fisioterapisti questa mattina (sabato, ndr) per assicurarmi che non avessi perso forza nell'anca. Non è successo, quindi gioco". Analizzando l'esordio contro Nick Kyrgios, Murray ha aggiunto: "È sempre uno tosto da affrontare.

Ha un servizio brillante ed è molto talentuoso. La cosa positiva è che non ci saranno punti lunghi". Poi un'ammissione: non ha garanzie su un suo ritorno al top. "Non so se se perderò contro giocatori che di solito battevo o no.

Affronterò queste situazioni a tempo debito. Nello sport giochi per vincere, vuoi vincere. Ma essendo stato lontano da qualcosa che ami fare per un anno, capisco che ho iniziato a giocare a tennis perchè amo giocare.

Non ho cominciato a giocare a tennis per Wimbledon o per diventare numero uno del mondo, non ho mai creduto che potessi fare qualcosa del genere. Quando stai fuori dal tennis per tanto tempo, vedi le cose in modo diverso. Farò tutte le cose corrette per tornare al top del gioco, ma se non accadrà non sarà la fine del mondo.

Non sono libero dal dolore e per me non è una sorpresa. Ma mi sono allenato duramente e sono rimasto in forma, mangiando bene e senza aumentare di peso. I dottori credono che posso giocare di nuovo un tennis competitivo, vincere Slam, ma non subito.

Devo essere paziente, avere poche aspettative per ora. Se dovessi affrontare Roger Federer al primo turno di Wimbledon, sarebbe un tabellone molto difficile".