4Tennis » Strategia » Singolo

Il tennis è un gioco di errori..quindi?


by  

Spesso i giocatori si innervosiscono quando l'avversario gioca un colpo vincente.

Anche il tuo avversario cercherà a ogni costo di aggiudicarsi il punto, perciò non devi pensare a come hai potuto lasciarglielo vincere: è stato lui a guadagnarselo.

L'avversario non è "fortunato", come tendono a pensare la maggior parte dei giocatori , perciò perché non dirgli "bel colpo"?

Ti sentirai meglio, anche se hai giocato un colpo debole che ha dato la possibilità all'avversario di vincere il punto.

Rituali

Durante la partita è importante seguire rituali (Nadal insegna) che ti diano la carica.

Ad esempio, tirati la maglietta (ho allenato un giocatore che dopo ogni colpo sbagliato lo faceva regolarmente) o asciugati la fronte prima di servire, rimettere a posto le code

Questi gesti possono trasformarsi in superstizioni, eppure tutti i professionisti ne effettuano qualcuno.

In campo mangia  una banana e bevi, continuando a idratarti ai cambi di campo.

Le banane contengono potassio, una buona fonte di energia.  

Lasciati alle spalle gli errori

Il tennis è un gioco di errori, non di punti vincente quindi l'obiettivo è quello di commetterne meno del tuo avversario.

Se dovesse capitarti di commettere errori, non soffermarti troppo ad analizzarli e non perdere la pazienza.

Cerca solamente di stare attento a ogni singolo colpo.

Gira le spalle e preparati per lo scambio successivo.

Muovi i piedi tra un punto e l’altro

Quando sei sotto pressione, i piedi tendono a bloccarsi e farai più fatica a muoverti; qualche saltello tra uno scambio e l'altro può essere d'aiuto

Pazienza tra un punto e l’altro

Non avere fretta di chiudere lo scambio, iniziando ad affrettare i colpi e a fare errori. Prenditi il tempo necessario e goditi  lo scambio.

Espira dopo ogni colpo

Espirare subito dopo il colpo ti aiuta a rilassarti e a liberare l'aggressività.

Quando colpisci la palla (decontrazione-contrazione-decontrazione), il corpo deve essere in totale tensione per produrre la massima potenza, ma immediatamente dopo, durante l'espirazione, devi poterti rilassare del tutto.

Alcuni giocatori (sharapova tra le prime), durante l'espirazione, emettono suoni.

Pensa a come non essere  prevedibile

Prima di iniziare una partita decidi come giocare contro il tuo avversario, basandoti (se lo conosci) sulle sue qualità tecniche e possibilmente tattiche e strategiche,  sulle esperienze precedenti e su altri aspetti quali la superficie del campo, le condizioni atmosferiche, le palline e così via.

Sii flessibile: se la tua strategia non funziona, provane un'altra o magari combinale con traiettorie e rotazioni diverse. Non dare sicurezze all'avversario.

Non farti condizionare da ciò che non puoi cambiare

Anche se sei in grado di controllare il tuo gioco, vi possono essere  altri fattori che sfuggono al  tuo controllo, come le condizioni del tempo o la scorrettezza dell'avversario nel chiamare le palline.

Devi imparare a conviverci e non utilizzare questi fattori come scuse nel caso in cui hai perso la partita.

Durante un torneo con un arbitro, puoi decidere di richiamare l'attenzione sul comportamento dell'avversario.

Le condizioni del tempo, però, non possono costituire una scusa, in quanto sono le stesse per entrambi i giocatori.

Potrai però cercare di sfruttarle a tuo vantaggio, ad esempio giocando palle con una traiettoria bassa in presenza di raffiche di vento, colpendo forte la palla contro vento e giocando con rotazione top a favore del vento cercando una traiettoria che faccia cadere la palla sulla metà campo.  

Considera i tuoi obiettivi

Qualunque sia il risultato, guarda i lati positivi della partita.

Hai raggiunto il tuo obiettivo?

Potrebbe semplicemente essere quello di vincere un piccolo numero di game contro un avversario più bravo o seguire una certa tattica di gioco.

Se hai raggiunto l'obiettivo, hai giocato bene.

Annota sempre i tuoi obiettivi e cancellali dopo averli raggiunti.

Reidratati

Smettete di bere dopo aver finito di giocare.

Continua a idratarti e fai uno spuntino.

Analisi costruttiva

In caso di sconfitta, non rimproverarti troppo duramente, soprattutto subito dopo la partita.

Analizza in modo costruttivo in tutte le tue valutazioni.

Francesco Tripodi

Tecnico Nazionale FIT e Professional PTR.

Ha allenato giocatori e giocatrici di livello internazionale.

Esperto in videoanalisi, lavora a Sestri Levante presso il Tennis Club Queirolo.

Il suo sito è www.tripoditenniscenter.com/