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L'allenamento basato sul gioco - prima parte


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Allenarsi in maniera divertente

Allenarsi a tennis vuol dire in realtà tutto e niente: questo perché ognuno di noi interpreta l'allenamento di questo meraviglioso sport alla sua personale maniera, è anche vero però che esistono alcuni tipi di esercitazioni che stimolano realmente il miglioramento più veloce ed efficace.

Di sicuro una categoria molto produttiva da questo punto di vista è quella che più si avvicina alle fasi reali del gioco, ed è per questo motivo che, secondo il mio parere di Maestro, per un giocatore di qualsiasi livello un allenamento ideale e divertente è il metodo di allenamento basato su situazione di scambio "tipo partita" (chiamata anche Game Based Approach).

In queste esercitazioni si può anche avere la particolarità di giocarsi sì il punto, ma senza contare alla fine un vero quindici.

Questo tipo di allenamento è particolarmente efficace soprattutto per giocatori con tecnica meno affinata poiché, questo tipo non competitivo di esercitazione, ha l'obiettivo principale di limitare gli svantaggi psicologici dati dal "contare il punto", per contribuire al miglioramento nelle aree di gioco che normalmente non si addestrano (e quindi non si migliorano) quando "il 15 conta", e quando perciò cui la paura ci porta ad evitare rischi eccessivi.

Personalmente utilizzo spesso questo tipo di sistema con i miei allievi agonisti, soprattutto in questo periodo dell'anno (febbraio-marzo), dove ci si avvicina gradualmente alla stagione competitiva e dove le situazioni di allenamento devono rispecchiare sempre più più fedelmente il gioco reale.

Il gioco deve quindi diventare veloce e vario, con tutta l'imprevedibilità del colpo avversario (cosa impossibile da attuare con un lavoro al cesto), però deve comunque essere "sistematico" per poter allenare schemi tattici produttivi da far interiorizzare al giocatore.

 

 

Riprodurre situazioni di gioco … senza contare i punti

Vediamo quindi un paio di esercitazioni "non competitive" che hanno come obiettivo principale l'addestramento di determinate tattiche di gioco che possono elevare la propria efficacia in campo, una volta ripetute abbastanza frequentemente in allenamento da divenire "abitudine".

Per poter attuare questi allenamenti è sufficiente disporre di 4 (meglio 8) palline e di un compagno con la medesima volontà (buona) di addestrarsi e non solo di "tirare quattro palle" per un'ora.

 

Allenamento 1: cambiare l'angolo da fondocampo

I due giocatori eseguono un palleggio prefissato (che deve essere sempre completato) prima di terminare il punto con uno scambio tipo partita.

In questo scambio uno dei due giocherà sempre incrociato e l'altro sempre longilinea per 4 - 6 colpi prima di "iniziare la partita".

E' d'obbligo eseguire correttamente i 4- 6 colpi direzionati, se non ci si riesce occorre ripartire dall'inizio.

 

Esercizio per le direzioni di palla

 

Il mio consiglio è di fare un esercizio a tempo dove dopo es. 5 minuti i due giocatori cambieranno la direzione stabilita: la cosa importante sarà sempre quella completare la sequenza prima di giocare.

Altra "finezza" è di giocare dopo lo schema il più possibile, senza tenere conto delle righe (anche se la palla avversaria va fuori): questo per avere un buon ritmo di gioco per tanto tempo.

Questo tipo di esercizio è importantissimo per imparare a manovrare il gioco durante gli scambi ed eseguirlo in questa maniera vi abituerà a gestire lo schema mentre lo scambio è in svolgimento.

Nel prossimo articolo vi proporrò un'esercitazione, sempre basata sul gioco, che potrà esservi utile per migliorare il vostro rendimento in doppio... alla prossima

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Massimiliano Grancini

Maestro Federale di tennis, giocatore di serie B dal 1988 al 2003.

È stato n° 500 del ranking ATP di doppio nel 1990.

Lavora attualmente presso il Tennis Club Lombardo di Milano dove occupa il posto di responsabile del settore agonistico.