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Due errori tattici molto comuni


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Anche tu commetti questi errori?

Facendo da tanti anni il maestro di tennis mi capitato di osservare innumerevoli tipologie di errori da parte dei miei allievi, ma soprattutto nell'ultimo periodo (in cui il mio tempo pomeridiano lo passo allenando giocatori agonisti) mi sono bene reso conto che ci sono moltissimi errori che un atleta fa che non dipendono unicamente da una tecnica scorretta del giocatore, ma che devono essere riportati soprattutto a delle errate scelte tattiche.

Molto spesso infatti in una partita di tennis si guarda semplicemente l'esecuzione tecnica  quando un giocatore commette un errore: questo, però, non corrisponde sempre alla reale causa “del misfatto” perché, se si è capaci di guardare “tra le righe”, è possibile capire che, in relazione alla palla in arrivo, non si é decisamente scelta la soluzione di gioco più ottimale.

Il tennis viene definito per eccellenza come uno sport di in situazione.

Questo vuol dire che, in relazione alla palla che arriva dal tuo avversario, alla zona di campo in cui stai giocando, alla velocità della palla, alla rotazione e all'altezza che essa ha sopra la rete ( e potrei andare avanti anche con: alle condizioni climatiche del momento ,vento sole ecc ecc) ...

dovrai prendere una decisione che, molto spesso, differisce da quella che avresti preso se la palla in arrivo avesse avuto caratteristiche diverse.

Per questo motivo se vuoi diventare un giocatore molto solido devi avere bene in mente quali possano essere le scelte giuste da fare nelle varie situazioni che i tuoi avversari ti pongono davanti e valutare attentamente quali debbano essere le risposte efficaci a queste situazioni, tenendo sempre presente che queste tue risposte dovranno essere adeguate soprattutto in termini di efficacia e di regolarità (che quindi possano aumentare di molto la percentuale di successo della della tua esecuzione e impedire al tuo avversario di tenere il pallino del gioco).

Dopo questa premessa, oggi voglio portare alla tua attenzione due tra quelle che sono, secondo me, delle situazioni di gioco molto comuni tra giocatori tutti livelli, e darti qualche consiglio su come affrontare in maniera “logica ed efficiente” questo tipo di palla in arrivo.

Situazione 1: il tuo avversario ti gioca una palla bassa in backspin sul tuo rovescio

La palla bassa in back costringe tutti ad affrontare un tipo di situazione che presenta moltissimi insidie, in quanto il taglio della palla fa sì che questa schizzi via rimbalzando molto bassa.

Questo ti costringe necessariamente a piegare molto le gambe per cercare di tirare la pallina oltre la rete, rendendo così molto difficile aggredire la palla con il topspin o con colpo piatto.

Eppure, nonostante questo, ho notato che uno degli errori più frequenti che vedo fare dai giocatori, quando si trovano davanti giocatore molto bravo nel cercare scambi diagonali in backspin di rovescio, è quello di cambiare velocemente il taglio alla palla e forzare con un rovescio a una mano coperto oppure con un rovescio tue mani.

Questo tipo di soluzione può essere provata “qualche volta”, ma devi essere molto abile con il tuo rovescio.

Statisticamente,però, così è veramente difficile riuscire a produrre colpi molto efficaci se il tuo livello di abilità non è sufficientemente alto.

La scelta migliore da fare, quando arriva questo tipo di palla, é sicuramente  quella di rigiocare lo stesso taglio in back di rovescio: giocare una palla d'attesa e aspettare quindi una situazione più favorevole da poter attaccare.

Per questo motivo è molto importante che tu apprenda bene l'abilità tecnica di giocare il colpo tagliato a una mano (sia che tu giochi a una mano mano, sia che tu sia un “bimane”), perché questo tipo di colpo ti permette di poter controbattere questo tipo di situazione proposta dal tuo avversario.

 

Situazione 2: il tuo avversario ti gioca una palla alta e carica di effetto topspin

È una situazione molto comune a tutti i livelli di gioco.

Noi tutti, infatti, abbiamo ben presente cosa vuole dire giocare contro un pallettaro che tende giocarci la palla molto alta con continuità disarmante.

Infatti una delle domande “tattiche” più frequenti che mi vengono poste (spesso anche nell'e-mail che ricevo) è:

Cosa devo fare per giocare contro uno che mi gioca alto e carico, esiste una contro-tattica efficace?

Devo purtroppo dirti che, in realtà, una contromossa aggressiva efficace sulla situazione in arrivo che stiamo considerando non esiste, anzi in realtà la tattica più cosa sensata che tu possa fare su questo tipo di palle è la pazienza e attendere quindi una situazione migliore da poter aggredire.

La ribattuta più logica che tu puoi fare è semplicemente quello di rigiocare una palla alta, cercando profondità e cercando di "buttare l'avversario lontano dalla riga di fondo", e in questo modo aspettare una sua eventuale risposta corta per poi poterlo aggredire e prendere in mano decisamente il gioco.

So per esperienza che, molto spesso, questo tipo di soluzione tattica viene rifiutata da molti giocatori perché temono di diventare troppo “pallettari” (anche io da giovane rifiutavo solo il pensare questo tipo di soluzione e “schifavo” il pensiero di dover alzare la palla, quasi fosse un oltraggio al tennis), però ti assicuro che questo tipo di ribattuta sulla palla alta e lunga è veramente quella più efficace rispetto al ricercare di un colpo troppo aggressivo “da così lontano ” .

 

Il punto da questa posizione di campo non riusciresti mai a farlo.

Perché la palla impiega troppo tempo per volare dall'altra parte del campo e perchè sei posizionato molto arretrato nel campo: se giochi un colpo troppo teso avrai come risultato un colpo corto facilmente attaccabile dall’avversario o addirittura un errore in rete.