4Tennis » Tennis Fisico » Preparazione Atletica

Il riscaldamento del tennista - seconda parte


by  

Riscaldamento: che fare, ma soprattutto...cosa non fare?!?

La prima parte del mio contributo si era chiusa sottolineando alcune criticità del cosiddetto riscaldamento classico, basato su corsa lenta, andature atletiche (ad es. skip e calciata dietro) e stretching. Le più recenti acquisizioni scientifiche dimostrano che questa sequenza di esercitazioni è tutt’altro che ideale per raggiungere il più importante obiettivo fisiologico del riscaldamento: l’incremento della temperatura muscolare. Le regole per ottenere il massimo dal nostro riscaldamento si possono così riassumere: 1) l’aumento della temperatura muscolare va perseguito fin dalle primissime fasi: in caso contrario è molto difficile ottenerlo con le esercitazioni successive; 2) la corsa molto lenta, di per sè, non è in grado di aumentare la temperatura muscolare, in quanto la sollecitazione è troppo blanda.

Se la si inserisce nel protocollo va fatta seguire da esercitazioni in grado di ottenere questo risultato.

Continua...

Vuoi leggere altri 7 articoli gratuitamente? Lascia la tua mail cliccando questo link

Se invece vuoi leggere tutti i nostri articoli, sono oltre 700 aggiornati regolarmente, attiva il tuo account premium.
PREMIUM