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OLIMPIADI - Monica Puig entra nella storia: supera Kerber e regala il primo oro in assoluto al Portorico!

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by Simone Brugnoli

M. Puig b. [2] A. Kerber 6-4 4-6 6-1 Il torneo olimpico nel singolare femminile non poteva che concludersi con un’ultima grande sorpresa, a cui si accosta però un sentimento di ammirazione per la splendida Monica Puig, aggiudicatasi la medaglia d’oro contro ogni aspettativa e confermando che questo particolare appuntamento che si tiene ogni quattro anni sfugge appunto ad ogni pronostico.

Il 6-4 4-6 6-1 con cui la portoricana ha sconfitto la ben più quotata Angelique Kerber è il meritato coronamento di una settima stellare, forse irripetibile, che regala per alla sua nazione il primo oro nella sua storia.

La sua favola è forse addirittura più inattesa di quella di Juan Martin del Potro nel maschile, perché il gigante di Tandil, a dispetto dei tanti infortuni, è comunque sempre stato avvezzo a palcoscenici così importanti.

E per una volta, Monica dimenticherà il fatto che le Olimpiadi quest’anno non assegna punti nel ranking, giacchè oggi è maturato il successo più emozionante e intriso di significato della sua intera carriera, fino ad ora costellata da un solo titolo WTA conquistato a Strasburgo nel 2014. Ad inizio partita la portoricana riesce subito a mettere in atto il suo piano tattico aggredendo l’avversaria alla prima occasione utile, a dispetto di una Kerber evidentemente nervosa sia per la posta in palio che per il suo status di favorita d’obbligo.

Dopo un scambio di break in avvio si procede on serve, ma è sempre la teutonica a rischiare di più, come testimonia la chance sventata sul 2-3. Nel decimo game la tedesca si ritrova subito sotto 0-30, finendo per cedere il servizio e allo stesso tempo il parziale inaugurale in 38 minuti.

Durante la pausa la vincitrice degli ultimi Australian Open chiede un medical timeout per farsi massaggiare la zona lombare, e al rientro in campo è proprio la Puig ha sentire la pressione dettata dal vantaggio, consentendo all’avversaria di volare sul 2-0.

Nell’ottavo game uno scambio mozzafiato concluso da un errore al volo della testa di serie numero 2 concede il contro break alla portoricana, e sul 4-4 quest’ultima arriva a cinque punti dal successo finale. Il traguardo all’orizzonte smarrisce ancora una volta la Puig, che cede la battuta e stavolta non può far nulla per evitare il terzo set, nonostante Angelique abbia bisogno di cinque set point prima di chiudere.

Nel momento in cui ci si aspetterebbe la definitiva resurrezione della teutonica è la numero 34 WTA a sprintare benissimo dai blocchi, acquisendo rapidamente un vantaggio di 3-0. La Kerber cede palesemente di nervi e nel quarto gioco si fa addirittura rimontare da 15-40, leggerezza che le costa un perentorio e quasi definitivo 4-0.

La Puig fallisce un primo match point in risposta sul 5-0, e nel game successivo si ritrova sotto 0-40, prima che l’imponderabile accada. Angelique fallisce tutte e tre le palle break, di cui la quarta in modo davvero clamoroso, e in un roboante susseguirsi di emozioni svaniscono altre tre chance per la tedesca e due per la portoricana.

Il game si conclude dopo 18 minuti, consegnando la medaglia d’oro ad una giocatrice che prima di questo torneo aveva battuto una sola Top 10 (Errani a Wimbledon nel 2013), e che invece è arrivata alla vittoria finale eliminando tre campionesse Slam. Va a Petra Kvitova la medaglia di bronzo all’Olimpiade di Rio de Janeiro.

La tennista ceca piega al terzo set nella finale per il 3°-4° posto l’americana Madison Keys con il risultati di 7-5 2-6 6-2 in 2 ore e 15 minuti di partita. Numeri pressoché simili per quanto riguarda le percentuali al servizio, a far la differenza è la maggior aggressività della mancina di Bilovec: Petra chiude con 11 gratuiti in più (49-38) ma mette a referto il doppio dei vincenti (24-12).

Le emozioni del primo set sono racchiuse nel finale: la partita si accende nel decimo game quando la Kvitova concede due set point ma li annulla spingendo col servizio, poi sull’onda dell’entusiasmo strappa la battuta alla Keys a suon di sportellate col dritto chiudendo il parziale sul 7-5.

Nella seconda frazione è comunque “puntuale” il black-out della due volte campionessa di Wimbledon: si salva nel secondo gioco e si tiene in parità sino al 2-2, poi subisce una serie di quattro game consecutivi e si fa trascinare al terzo.

La numero 9 al mondo non riesce però a proseguire nella striscia positiva, vedendo scappare in maniera perentoria una ritrova Kvitova: l’ex numero 2 al mondo si porta a margine di sicurezza e amministra il vantaggio archiviando la pratica sul 6-2, nonostante un ultimo tribolato turno al servizio in cui annulla una palla break dopo tre match point consecutivi, prima di chiudere alla quarta palla utile.

Il suo bronzo coincide con l’ottava medaglia della Repubblica Ceca nel tennis. Medaglia di bronzo nel doppio per la coppia ceca Safarova/Strycova, ottenuta grazie al successo per 7-5 6-1 contro le connazionali Hlavackova/Hradecka. Il primo parziale è contraddistinto da tre break in altrettanti games, che ostentano una scarsa efficacia alla battuta da entrambe le parti.

Al termine di un quarto gioco davvero infinito durato la bellezza di 32 punti, Hlavackova/Hradecka conseguono lo strappo che gli consente di giungere on serve fino al 5-4. Le giustiziere di Sara Errani e Roberta Vinci, tuttavia, non mollano e vanificano due set point, riuscendo poi a trovare un sorprendente contro break.

Il contraccolpo è devastante e una nuova striscia di due games consecutivi manda in archivio il set a favore di Safarova/Strycova. Nella seconda frazione l’allungo avviene invece sul 2-1 alla terza chance utile, e sostanzialmente la resistenza delle numero 6 del seeding si spegne lì, consegnando così alle connazionali una meritata quanto insperata medaglia.

Si tratta della nona medaglia conquistata dalla Repubblica ceca nel tennis. Domani si disputerà la finale valevole per l'oro, che vedrà contrapposte Bacsinszky/Hingis e Makarova/Vesnina. OLIMPIADI - Risultati finali singolare femminile: M.

Puig b. [2] A. Kerber 6-4 4-6 6-1
[11] P. Kvitova b. [7] M. Keys 7-5 2-6 6-2 OLIMPIADI - Risultato finale bronzo doppio femminile: Lucie Safarova/Barbora Strycova (Czech Republic) beat 6-Andrea Hlavackova/Lucie Hradecka (Czech Republic) 7-5 6-1
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RANK #70
Monica
PUIG
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