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Masters 1000 Montecarlo: Nadal per il bis, Fognini la speranza

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by Federico Coppini

Comincia la terra rossa extra lusso, la stagione fertile dello spagnolo ed italiani

Un trittico di lusso prima del grande evento parigino, con l’apertura del Roland Garros che chiuderà la prima parte della stagione sul rosso. Montecarlo, Madrid e Roma sono i grandi appuntamenti che scalderanno i motori prima dello Slam di Parigi, ci sarà l’eccellente assenza dell’uomo più in forma del 2017 ma non mancheranno sogni e speranze azzurre di grandi risultati.

I motivi di interesse sono enormi, forse come mai negli ultimi anni quando prima il dominio di Nadal, poi quello di Djokovic avevano catalizzato attenzione e fatto incetta di trofei lasciando al resto della ciurma solo le briciole. Questo sembra invece essere l’anno delle sorprese: Roger Federer ha vinto tutto quello che c’era da vincere, con 19 vittorie ed una sola sconfitta a Dubai, il meno importante dei tornei disputati. Lo svizzero che si è portato a casa Australian Open, Indian Wells e Miami sul rosso di Montecarlo non ci sarà così come a Madrid e Foro Italico: per lui riposo rigenerativo in vista del rosso francese.

A Montecarlo ci arriva da campione in carica e da favorito assoluto secondo gli analisti Rafael Nadal, anche lui reduce da un inizio 2017 mai positivo come negli ultimi anni: finale a Melbourne e a Miami, prima di approdare nell’impianto monegasco che lo ha visto nel 2016 tornare al trionfo in un 1000 dopo un periodo complicato. Con il ritorno della terra battuta ed una forma ritrovata può nuovamente essere protagonista ai massimi livelli per lottare fino alla vittoria in ciascuno dei tornei a cui prenderà parte. Il sogno resta la decima, fare doppia cifra al Roland Garros per entrare definitivamente nella leggenda a 31 anni e rilanciare una carriera “ferma” da almeno tre stagioni.

Se però sarà davvero il maiorchino il favorito n.1 alla vittoria finale sui tornei in terra battuta non è affatto detto. Murray tornerà non prima di Madrid in seguito all’infortunio al braccio destro, ma ci sarà a Montecarlo Djokovic, che dopo la vittoria del Roland Garros 2016 è sembrato in fase calante soprattutto a causa di un calo di motivazioni evidente. Il ritorno però di Federer e Nadal potrebbe rimotivare un giocatore che ha fatto della cattiveria agonistica e della tenuta mentale il suo punto di forza. Assistere ad un duello finalmente alla pari con lo spagnolo, dopo le ultime stagioni in cui Nadal era l’ombra di se stesso può rappresentare l’enorme motivo di interesse del Masters monegasco.

Tra i protagonisti ci potrebbe essere Fabio Fognini. Qui ha ottenuto uno dei migliori risultati in carriera ed è reduce dalla semifinale di Miami persa proprio con Rafa. Non ha potuto aiutare l’Italia in Davis a causa di un infortunio, ma gli è servito per recuperare al meglio in vista del torneo che partirà nel Principato domenica 15 per terminare il 23. E’ la stagione ideale degli italiani, ma soprattutto di un Fabio che sembra essere giunto alla definitiva maturazione, anche in seguito al cambio di coach. Un riavvicinamento alla top ten e magari l’exploit in un altro grande torneo sono gli obiettivi di un giocatore che potrebbe trovare nuova pace e serenità con la paternità ormai prossima.

Fra gli outisider che potranno contendere la vittoria ai soliti noti in quel di Montecarlo c’è sicuramente Wawrinka, qui vincitore proprio in una finale con Federer, Nishikori e i francesi Tsonga e Monfils sembre molto temibili in casa. La next generation è invece da testare in quanto a consistenza sulla terra rossa: Zverev, Thiem e Kyrgios rappresentano però le nuove leve capaci di attrarre attenzione e spettatori nei prossimi tornei.  

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