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Elogio a Re Federer

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by Federico Coppini

Di e su Roger Federer si è scritto tantissimo e la speranza di tutti gli addetti ai lavori e degli appassionati di tennis è che ancora molto si debba e possa scrivere su questo campione che ha fatto e continua a fare la storia del tennis. Il tennista elvetico, amato da coloro che seguono lo sport in generale, ha scritto un'altra pagina leggendaria della propria parabola agonistica, vincendo una epica finale contro Nadal agli Australian Open, incamerando il diciottesimo Open della sua straordinaria carriera e mostrandosi al mondo come mai aveva fatto prima d'ora. Ma ciò che rende questa impresa ancora più epica è sicuramente il fatto che praticamente tutti i siti di scommesse online lo davano per sfavorito nei confronti del maiorchino.

L'esultanza dello svizzero nel momento in cui ha capito di aver vinto il match con Nadal e di aver vinto uno Slam dopo quasi cinque anni, rimarrà una delle pagine indelebili di questo sport: Federer, il più grande tennista di tutti i tempi, che ha vinto tutto, che piange ed esulta come mai aveva fatto prima. Sbaglia chi pensa che sia stata una esultanza esagerata, affermando che un tennista che ha vinto così tanto dovrebbe essere abituato a certe emozioni. Federer tornava da sei mesi di inattività e non vinceva un torneo dello Slam da un tempo biblico per un atleta della sua caratura. Le lacrime di Federer dopo l'inatteso trionfo australiano sono anche la risposta a chi lo dava per finito e l'aver compreso di essere davvero tornato, anche se per molti appassionati anche quando lo svizzero appenderà la racchetta al chiodo rimarrà il Re di questo sport.

Questa vittoria è probabilmente la più bella delle tante che Federer ha ottenuto, anche più dei sette Wimbledon o di quello che ad oggi è stato il suo unico trionfo sula terra rossa del Roland Garros. Il motivo? Il fatto di aver vinto da numero 17 del mondo e di aver vinto contro il suo avversario di sempre, ovvero Roger Nadal, in un modo che non gli era mai riuscito prima d'ora in carriera: gli Australian Open 2017 hanno quindi certificato anche la fine del dominio psicologico di Nadal negli scontri diretti con Federer.
Federer ha battuto il suo grande rivale dopo dieci anni in cui non aveva mai prevalso e dopo quattro sconfitte di fila nei tornei facenti parte del circuito Slam. E cosa che rende questa vittoria ancora più epica, vi è riuscito al quinto set, dopo essere stato ad un passo dal crollo. Sul 3 a 1 per Nadal nel set decisivo tutti pensavano di stare per assistere ad un film già visto, ovvero Federer che molla sulla distanza e pur avendo una classe immensa, non riuscire a battere la sua nemesi. Ed invece, i cinque game successivi sono stati "il" Tennis.

Federer, quindi, non solo è il pù grande tennista di tutti i tempi, ma è di diritto nel novero di quegli sportivi, quali ad esempio Jordan e Ali, che hanno cambiato la storia dello sport. Oggi, ancora una volta, si può dire che "Roger Federer è il tennis".

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