Tennis World Italia
Tennis World
Rivista Tennis World
  NEWS  

Quel filo sottile... la rabbia calma

Federico Coppini - 27-03-2017 - Letture: 6108


Se non fossimo fatti di carne non avremmo emozioni, dunque non soffriremmo maledettamente di stati d’ansia e simili.

D’altra parte è proprio quest’ansia (da prestazione!) la fonte o causa principale del nostro rendimento, stimolo o inibitore per le azioni da compiere e le strategie da implementare.

La performance risulta essere ottimale quando il livello di attivazione, dunque di stress da tollerare, non è né troppo alto (ciò procurerebbe troppa tensione e scarsa lucidità mentale) né troppo basso (rischiando l’ipoattivazione quindi poca prontezza e capacità di azione), ma si trova in un range moderato secondo il quale il rendimento non viene intaccato da un’ansia eccessiva e dannosa per la prestazione sportiva.

Il problema più grosso sta nel mantenimento di tale livello “medio” con costanza nel tempo...

Leggi l'articolo per capire come incanalare le emozioni nella giusta direzione.

Alla prossima settimana

ciao

Federico


Tennis World
SCOPRI SUBITO LA RIVISTA
DI TENNIS WORLD !
X
Powered by: World(129)