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Zverev e Isner amici e rivali: "Gli allenamenti insieme a Saddlebrook"

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by Lorenzo Pulcioni

Alexander Zverev fatica solo un set per piegare 7-6 6-1 Milos Raonic e conquistare le semifinali degli Internazionali BNL d'Italia dove se la vedrà con l'americano John Isner: "Quante possibilità ho di vincere il torneo? Beh sono in semifinale quindi credo il 25%" risponde ai giornalisti in conferenza stampa il talento tedesco.

E' la prima semifinale di un Master 1000 per Zverev: "E' un altro passaggio importante nella mia carriera. Penso di aver giocato bene e sono felice di giocare con John domani. Lo conosco molto bene da Saddlebrook.

Ci siamo allenati molto insieme, sono emozionato per entrambi". E' sicuramente un ambizioso Zverev ma la sua esplosione sorprende. Non lui di certo: "Sorpreso è la parola sbagliat.

Sono felice perchè so quanto ho lavorato. Penso che da questo poi arrivino i risultati. Sono contento che siano arrivati presto, ma ripeto so quanto ho lavorato". Qual è il tuo ricordo di quando ti allenavi con John: "Avevo 14-15 anni, abbiamo iniziato ad allenarci molto giovani.

Saddlebrook è stata molto formativa per me, mi hanno fatto allenare con i professionisti sin da giovanissimo. Spero che domani sia una battaglia memorabile". L'aneddoto viene poi confermato dallo stesso John Isner: "Mi alleno con lui da quando aveva 14-15 anni.

E' come un fratello minore. La prima volta che mi allenai con lui chiesi al mio coach chi fosse e pensai 'Mio Dio, è veramente bravo questo ragazzo'. Era già un professionista anche se è emerso solo un paio di anni fa.

E' un talento incredibile". Un vera battaglia quella tra l'americano e Marin Cilic: 7-6 2-6 7-6 il punteggio finale per Isner che ha avuto bisogno di due tie-break per piegare il croato: "Sapevo che sarebbe stata dura perchè Cilic ha vinto un torneo un paio di settimane fa e stava giocando bene.

Sapevo che per stare nel match avrei dovuto vincere molti punti velocemente e così è successo. Ciò che conta è aver giocato bene e aver vinto un match simile che forse due anni fa avrei perso. Marin è stato bravo sia da fondocampo sia nel servizio.

E' una buona vittoria per me". Pensi che le condizioni di gioco favoriscano giocatori alti come te? "Le condizioni sono ottime e il tempo è stato perfetto tutta la settimana. Ho giocato questo torneo altre volte ed in passato è stato piovoso, nuvoloso e freddo.

Quest'anno non è troppo caldo, ma è soleggiato e la palla rimbalza di più. E' sicuramente un vantaggio per i giocatori alti. Aiuta nel servizio perchè mette in difficoltà gli avversari e anche nel gioco da fondocampo".

Come spieghi questi buoni risultati sulla terra? L'ultima volta che hai avuto buoni risultati sulla terra è stato nel 2012: "Per me non conta tanto la superficie, non mi cambia molto.

Conta molto il servizio per me, sulla terra o sulla terra. Perfino nel fango conta, se riesco a mettere un buon servizio". dal nostro inviato al Foro Italico Lorenzo Pulcioni .

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