Tennis World Italia
Tennis World
Rivista Tennis World
EDITORIALE

Tutti gli infortuni avuti da Rafael Nadal in carriera: sono 16

-  Letture: 5876
by Luigi Gatto

'Chissà cosa sarebbe successo se non avesse avuto infortuni...'. Quante migliaia di volte abbiamo sentito questa frase associata a Rafael Nadal, un tennista che ha vinto tanto ma che ha anche pagato nel corso degli anni il dispendio fisico che il suo tennis richiede.

La sua carriera lo ha visto soffrire infortuni praticamente ogni anno a parte il 2015, dove però ha avuto quello che lui ha definito "un infortunio mentale", l'incapacità di controllare la tensione nei momenti importanti.

Cominciamo dall'inizio della carriera nel 2003: un'epicondilite accusata durante un allenamento a Manacor gli impedisce di partecipare in quello che sarebbe stato il suo primo Slam della carriera, il Roland Garros.

2004: frattura da stress allo scafoide durante il torneo dell'Estoril. Due mesi di stop che lo costringono a saltare gli appuntamenti più importanti della stagione, ossia Roland Garros, Wimbledon e Giochi Olimpici di Atene.

2005: Infiammazione al piede sinistro, tre mesi di stop e forfait al Masters di Parigi Bercy e alle ATP Finals. I suoi problemi alle ginocchia, specie a quella sinistra, si fanno sentire ad ottobre nel Masters Series di Madrid, che riuscì comunque a vincere dopo una finale memorabile contro Ljubicic.

2006: problema alla pianta del piede sinistro che causano un mese di stop e il forfait dall'Australian Open. Come se non bastasse si ci mette di mezzo anche la schiena che lo costringe al ritiro contro Hewitt al Queen's dopo la vittoria di tutti i tornei principali sulla terra battuta.

Il trattamento dà i risultati sperati e raggiunge la sua prima finale a Wimbledon, gioca per la prima volta le ATP Finals a Shanghai dove viene battuto da Federer in semifinale. 2007: crampi al braccio sinistro che gli fecero perdere forza e precisione, che si aggiungono ai soliti problemi al ginocchio.

Nadal però non si aggiungono allarma: "L'unico infortunio avuto questa stagione è stato alle ginocchia. Non c'è motivo per preoccuparsi e sinceramente la mia carriera non è in pericolo." 2008: una tendinite al ginocchio destro lo obbliga a ritirarsi dal quarto di finale contro Davydenko a Bercy.

Il problema stavolta richiese tempo per guarire, lo costrinse a rinunciare alle ATP Finals dopo una stagione massacrante che lo ha visto giocare 111 partite. La consolazione è senza dubbio l'approdo in cima al ranking il 17 agosto.

2009: tendinite al tendine principale di entrambe le ginocchia. La sconfitta contro Robin Soderling è la prima che subisce al Roland Garros. Il 31 maggio è un giorno che rimarrà per sempre nella storia del tennis.

Nello stesso anno durante lo US Open Rafa gioca con uno stiramento addominale ma riesce comunque ad arrivare in semifinale. 2010: ancora problemi al ginocchio, stavolta contro Andy Murray ai quarti si finale dell'Open d'Australia.

Un match di alta intensità quello contro il britannico che però lo vede alzare bandiera bianca sotto 6-4 7-5 3-0. Rafa si riprenderà alla grande in quella che sarà una delle stagioni più importanti della sua carriera.

2011: problema all'adduttore all'Open d'Australia nei quarti contro David Ferrer. Rafa porta a termine il Match in condizioni pessime e durante un medical time out scoppia in lacrime dal dolore.

Anche in questo caso Nadal tornerà alla grande, non senza qualche altro problema fisico: durante Wimbledon lo spagnolo soffre un fastidio al piede durante il match contro Del Potro, va oltre il dolore e arriva in finale.

2012: è l'infortunio più grave nella carriera di Nadal, quello che mette a rischio la sua carriera. Il ginocchio sinistro fa male già durante il Roland Garros che pure vincerà.

A Wimbledon cede al quinto set contro Rosol nell'ultima partita stagionale. Da lì uno stop di sette mesi e il ritorno straordinario del 2013. 2014: i problemi alla schiena arrivano nel momento peggiore, durante la finale dell'Open d'Australia.

"Mi ha fatto più male perdere questa fine che quella di 6 ore contro Djokovic nel 2012", disse Nadal dopo la partita. 2014: il polso era una delle poche parti del corpo di Rafa a non essere state lesionate, e anche questo "tabù" è sfatato.

Lo spagnolo si infortuna durante un allenamento che gli impedisce di giocare Toronto, Cincinnati e US Open. Tornerà a competere a Pechino. 2016: arriviamo ai giorni nostri e il protagonista è ancora il polso, che comincia a dargli fastidio fin da dopo l'Australian Open.

Fa trattamenti fino a maggio, poi la rinuncia a Roland Garros e Wimbledon. Il ritorno alle Olimpiadi, la sconfitta prematura agli US Open e a Shanghai e la chiusura della stagione in anticipo. .

RANK #2
Rafael
NADAL
Powered by: World(129)