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EDITORIALE

Wimbledon secondo Tennis World Italia: le nostre previsioni

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by Valerio Carriero

VALERIO CARRIERO Vincente maschile: Andy Murray. Dopo aver ceduto in finale sia a Melbourne che a Parigi, il numero 2 al mondo potrebbe finalmente prendersi la rivincita sulla superficie migliore, per le sue caratteristiche, per contrastare la nemesi Djokovic.

Il draw gli strizza l'occhio. Sorpresa maschile: Richard Gasquet. Il francese ha la pesante cambiale della semifinale dello scorso anno da difendere ma il tabellone non sembra così difficile. I quarti di finale sono ampiamente alla portata per lui.

Vincente femminile: Serena Williams. Wimbledon per tornare a sorridere, qui ha vinto l'ultimo Slam prima delle delusioni tra America, Australia e Francia. Per la numero 1 al mondo è arrivato il momento del fatidico aggancio a Graf Sorpresa femminile: Sabine Lisicki. Sempre una variabile impazzita sui prati, questa volta parte non testa di serie ed è inserita nello spicchio di draw con Stosur e Svitolina, prima di un potenziale ottavo di finale contro Muguruza.

Un dato statistico: nel 2011, 2012 e 2013 ha battuto a Wimbledon la campionessa del Roland Garros... LUIGI GATTO Vincente maschile: Novak Djokovic. Troppo forte rispetto a tutti gli altri, solo un Federer deluxe potrebbe sorprenderlo, anche se nelle precedenti due edizioni abbiamo visto come al meglio dei 5 set sia quasi un'impresa tenere il ritmo del serbo.

Al momento Raonic 3 set su 5 sull'erba rimane un'incognita. Sorpresa maschile: Dustin Brown. Il giamaicano che nel 2015 ha sorpreso Nadal potrebbe giocare brutti scherzi a Nick Kyrgios in secondo turno.

L'unico dilemma è come sempre la continuità che spiega il perché Brown non sia stabilmente almeno in top 40. Vincitrice femminile: Serena Williams. Con Azarenka ai box, sarebbe una sorpresa se a batterla di nuovo fosse ancora Muguruza su cui tanti punti interrogativi sono riposti: la pressione di dover difendere la finale, le aspettative dopo una vittoria Slam.

Dipenderà come quasi sempre accade dal livello di Serena. Sorpresa femminile: Coco Vandeweghe. L'americana ha già raggiunto i quarti a Wimbledon l'anno scorso e ha confermato quest'anno con la vittoria a 'S-Hertogenbosch le sue ottime doti sull'erba.

In un eventuale terzo turno con la Vinci non la darei per spacciata. ANDREA ANIELLO Vincente maschile: Andy Murray. Quest'anno negli Slam ha ceduto solo a Djokovic in finale, ma sull'erba in carriera ha dimostrato di saper tenere testa al serbo, con cui ha vinto entrambi gli scontri diretti con un parziale di 5 set a 0.

Solo un Federer divino l'anno scorso lo estromise in semifinale: con l'aiuto del tabellone- lo svizzero finito nella parte alta-, Wimbledon potrebbe essere di nuovo suo. Sorpresa maschile: Nick Kyrgios. Dopo i quarti del 2014, e dopo due prestazioni non entusiasmanti negli slam quest'anno, questo potrebbe essere il major della definitiva consacrazione per l'australiano.

Se servirà come a Marsiglia, torneo che gli ha regalato il primo titolo ATP senza mai perdere il servizio, su questa superficie saranno dolori per tutti. Il possibile ottavo con Murray si prefigura già come uno dei match più interessanti.

Vincente femminile: Serena Williams. Anche solo per la legge dei grandi numeri, dopo tre slam sfumati più o meno al fotofinish, la numero uno del mondo non può che essere la favorita per sollevare il trofeo e agguantare così il record di Steffi Graf.

Sorpresa femminile: Madison Keys. Il tabellone favorevole e lo stato di forma mostrato negli ultimi tornei dovrebbero consentire alla statunitense di approdare senza troppi affanni alla seconda settimana, dove rappresenterebbe un'insidia per chiunque.

MATTEO DI GANGI Vincente maschile: Novak Djokovic. Impossibile non dare il serbo favorito dopo la conquista del Roland Garros, può avvicinarsi a grandi passi verso la storia.

L'unica vera partita con la P maiuscola dovrebbe essere la finale con Murray. Sorpresa maschile: Bernard Tomic. Su questi campi e su questa superficie l'australiano si diverte ed ha voglia di giocare - differentemente dalla terra battuta.

Il tabellone però lo mette subito di fronte a Fernando Verdasco, se riesce a superare il primo turno può arrivare tranquillamente almeno alla seconda settimana. Vincente femminile: Serena Williams.

Non è stata una grande annata per lei, perdere due finali slam contro due giocatrici che non avevano mai vinto un torneo dello slam è stato davvero duro da digerire. Ma se a Buckingham Palace c'è la vera Regina, sui campi dell'All England Club è senza dubbio lei.

Sorpresa femminile: Coco Vandeweghe. L'anno scorso giocò un grande torneo e viene dal bel risultato ottenuto in Olanda. Il suo tennis senza ritorno su questa superficie viene esaltato, se riesce a mantenere una certa continuità può veramente dare fastidio alla maggior parte delle giocatrici presenti in tabellone.

SIMONE BRUGNOLI Vincitore maschile: Andy Murray. E' probabilmente l'unico giocatore in grado di impedire a Djokovic il Grande Slam, e nel corso della sua carriera ha dimostrato di adattarsi bene alla superficie di Church Road.

Inoltre è arrivato finalmente il momento di togliersi l'etichetta dio grande giocatore con il rimpianto di essere capitato nell'epoca sbagliata. Lendl è lì anche per questo. Sorpresa maschile: Nick Kyrgios.

L'australiano sembra pronto per cogliere un risultato davvero di prestigio, ed è una condizione imprescindibile se vuole arrivare presto ai vertici. Un successo a WImbledon quest'anno farebbe dire ai posteri che tutto è cominciato da lì.

Vincente femminile: Serena Williams. Pensare che Serena possa fallire tre Slam di fila è a dir poco utopistico, soprattutto se si considera che non si vedono avversarie all'orizzonte in grado di fermarla prima della finale.

La volontà di rivalsa farà la differenza. Sorpresa femminile: Coco Vandeweghe. L'americana è sempre sotto traccia ma quest'anno sta dimostrando una costanza invidiabile. Se dovesse superare i primi turni e acquisire fiducia sarà temibile per tutti.

BEATRICE GOLLINI Vincente maschile: Novak Djokovic. La sua continuità al momento è irraggiungibile. Nei 3su5 non soffre praticamente da 2 anni. Sorpresa maschile: Milos Raonic.

Sta crescendo sull'erba, vedremo se la cura McEnroe sortirà gli effetti sperati. Vincente femminile: Serena Williams. Ha fame di vittoria e per il momento non sembrano esserci giocatrici così temibili sull'erba.

a Wimbledon Serena può sconfitta solo da se stessa. Sorpresa femminile: Madison Keys. Sull'erba gioca bene, è appena entrata in top 10 e per lei potrebbe essere arrivato il momento ideale per farsi un nome in un circuito povero di future numero 1.

FEDERICO MARIANI Vincente maschile: Andy Murray. La vittoria sembra abbastanza palesemente un affare a due tra Djokovic e Murray. Le ultime due stagioni hanno dato fiducia e consapevolezza allo scozzese che sulla superficie amica parte quantomeno 50-50 contro Nole.

Il tabellone è buono e non si vedono ostacoli credibili fino alla finale. Sorpresa maschile: Kei Nishikori. Il giapponese, ritiratosi da Halle per un problema alle costole, ha un tabellone ottimo e la potenziale rotta di collisione con Federer - questo Federer - non le vede partire sconfitto, tutt'altro.

Una semifinale più che alla portata. Vincente femminile: Serena Williams. La prima giocatrice del mondo pare essere rimasta a New York e a quel magico pomeriggio quando Vinci le scippò il Grande Slam.

Serena ha deluso a Melbourne e Parigi, ma a Wimbledon il gap con le altre dovrebbe essere incolmabile anche con una Williams non straripante. Sorpresa femminile: Madison Keys. La ragazza di Rock Island ha un buon tabellone col primo ostacolo sostanzioso in Halep, tutt'altro che invalicabile.

L'americana è reduce dal titolo a Birmingham, il secondo in carriera e il secondo su erba, e dall'inaspettata finale romana. Potrebbe essere il torneo della consacrazione per la futura numero uno statunitense.

ADRIANO S. Vincente maschile: Andy Murray. I progressi mostrati nel 2016 dovrebbero, e il condizionale è sempre d'obbligo con lui, avere il loro culmine sulla sua superficie preferita.

Sorpresa maschile: Ivo Karlovic.

Tabellone alla mano i quarti sono possibili. Nessuno mi convince nel suo spicchio.

Vincente femminile: Serena Williams. E' arrabbiata ed affamata. Se la condizione fisica la assiste non si può non darla come favorita a Wimbledon.

Sorpresa femminile: Eugenie Bouchard. Qualche piccolo segnale di vita quest'anno è arrivato. E' il posto ideale per ritrovare la giusta via..

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