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ATP PARIGI BERCY - La prima volta di Cilic, battuto Novak Djokovic! Il regno del serbo è a rischio

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by Matteo Di Gangi

Il croato per la prima volta in quindici incontri batte il serbo, Murray se arriva in finale lo supera

C'è sempre una prima volta. Lo sa benissimo Marin Cilic che al quindicesimo scontro diretto batte Novak Djokovic e si qualifca per la semifinale del Masters 1000 di Parigi Bercy (Francia, cemento indoor). Una partita che fa rumore perché può mettere fine al regno del serbo, il quale - in caso di finale di Andy Murray - cederà il trono di numero uno al mondo. Un evento che dop il Roland Garros sembrava francamente impensabile. La partita di oggi però è la testimonianza vivente del periodo poco felice che sta vivendo il serbo: tanti, tantissimi errori ed una presenza in campo quasi assente. Ne approfitta Marin Cilic, l'uomo sempre passato sottotraccia, a tratti sottovalutato, ma che ha portato a casa uno slam e degli scalpi importanti in tutta la sua carriera. Gli mancava il successo contro Djokovic e lo ha ottenuto oggi in maniera meritata.

Sin dalle prime battute si capisce che sarebbe stata una partita difficile per Djokovic. Break a freddo, salvo poi recuperare tutto con un immediato controbreak. A questo punto i game sembrano scivolare via senza particolari patemi, ma nel decimo game, sotto 4-5, Djokovic si inceppa nuovamente: recupera da 15-40, annulla i due set point, ma poi cede al terzo. Cilic non è di quei ragazzi che sente particolarmente la pressione di un certo tipo di risultato e continua a macinare il suo gioco. Ha due importanti palle break ad inizio del secondo parziale, ma il serbo è bravo a tirarsi fuori dalla fossa con due prime di servizio semplicemente perfetti. La situazione si presenta qualche minuto dopo a parti invertite, nel quinto game Cilic serve due bombe e stavolta è lui a salvarsi dal 15-40. Sul 4-4 però avviene il momento che sembra poter cambiare l'inerzia della partita: Djokovic brekka il croato e si appresta a servire per il parziale. Ma qui avviene l'incredibile: un nastro porta fuori il diritto del serbo che poi commette un errore banale e successivamente addirittura due doppi falli consecutivi: un vero e proprio disastro che rimette in carreggiata Cilic. Nel dodicesimo gioco, sul 6-5, Marin si procura due match point, ma prima con un serve and volley e successivamente con un diritto vicino alla riga Djokovic salva tutto e per la prima volta nell'incontro si carica, sorride e soprattutto allunga la partita al tie-break. Allunga è però l'aggettivo giusto visto che il serbo si smarrisce immediatamente, Cilic non trema e chiude poco dopo per 7-2 firmando una vittoria preziosissima che lo catapulta momentaneamente al numero sette del mondo, il punto più alto della sua carriera in termine di ranking. Tutto il contrario di Djokovic che adesso è nelle mani di Andy Murray: lo scozzese dovesse vincere il suo quarto di finale e poi la semifinale, da lunedì, guarderebbe tutti dall'alto.

In semifinale il croato se la vedrà con John Isner che ha battuto il suo connazionale Jack Sock in un quarto di finale molto equilbrato e che ha coinvolto il pubblico di Parigi Bercy. La prima frazione di gioco è stata molto equilibrata con Sock che ha annullato le uniche palle break concesse nell'ottavo gioco, superato questo scoglio il set si è deciso al tie-break dove Isner ha annullato un set point prima di chiudere per 8-6. Effettuato il break ad inizio secondo parziale la partita sembra essere ai titoli di coda, ma clamorosamente Sock piazza quattro games di fila e da 2-4 vince la seconda frazione di gioco per 6-4. Nel parziale decisivo Isner va avanti di due break, Sock prova ancora un tentativo di rimonta disperato, masi deve arrendere sul 7-6(6) 4-6 6-4 finale. Isner torna in semifinale a Bercy, la prima volta era capitata nel 2011.

RANK #2
Novak
DJOKOVIC

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