Le più belle di sempre della Wta
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A Parigi è grande Italia

Alla fine, il trionfo è arrivato solo nel doppio femminile. Per il resto, si parla comunque di un secondo posto nel singolare femminile e di un ottavo di finale- giocato praticamente alla pari contro il numero uno del mondo – nel singolare maschile. Sara Errani, Roberta Vinci e Andreas Seppi sembrano aver deciso di salire in cattedra e portare il movimento tennistico italiano a livelli importanti.
Se, per quanto riguarda la coppia formata da Sara e Roberta, ci si poteva aspettare di vederla protagonista fino all’ultimo nel doppio e, perché no, si poteva anche pronosticare una bella vittoria (poi realmente arrivata), nel singolare femminile ci si attendeva grandi cose dalla Schiavone (in parabola più che mai discendente: da lunedì, a che posto del ranking la troveremo? 147esima?!) e magari un buon torneo della Pennetta (o magari no). Nessuno avrebbe mai pensato che alla seconda domenica di Parigi, a fronteggiare la numero due del mondo, avremmo trovato Sara Errani. Il torneo dell’emiliana è stato praticamente perfetto, ha affrontato qualunque avversaria a viso aperto e con la consapevolezza di poter battere chiunque. A conferma della tesi, di seguito i nomi delle “vittime”: Ana Ivanovic, Svetlana Kuznetsova, Angelique Kerber e Samantha “Robocop” Stosur. Insomma, non le ultime arrivate.
Purtroppo, in finale ha trovato una Sharapova in grandissimo spolvero e per lunghi tratti ingiocabile. Nonostante sia riuscita anche contro la russa far vedere tutta la sua qualità, il risultato è stato negativo: 6-2 6-3 per la bella Maria, che per due set ha tirato veri e propri comodini contro la nostra Sara. Tra servizio, dritto e rovescio, l’Errani si è trovata praticamente in un conflitto a fuoco, dove ha comunque mostrato un bel tennis (da sottolineare due palle corte a dir poco spettacolari nel secondo set: una addirittura per annullare il primo match point dell’avversaria).
Apro una piccola parentesi sulla russa: è finalmente riuscita a ottenere il tanto agognato Career Slam e, come se non fosse abbastanza, da Lunedì sarà al primo posto del ranking WTA. Complimenti.
Complimenti che, per il torneo parigino, vanno anche ad Andreas Seppi: dopo averci regalato meravigliosi momenti a Roma, ha deciso di continuare sulla stessa strada anche al Roland Garros: uscito agli ottavi di finale, non prima di aver inflitto due set a zero a un certo Novak Djokovic (Nole ha poi rimontato e vinto il match al quinto, ma ha dovuto sudare sette camice).
Non pervenuti, invece, Fabio Fognini (sì, era contro Tsonga, ma un minimo di voglia potrebbe metterla in campo ogni tanto), Potito Starace (quando hai la sfiga di beccare Djokovic al primo turno, non è del tutto colpa tua) e, come detto prima, Francesca Schiavone (eh eh oh oh, cit).
Per una volta, possiamo dirlo abbastanza seriamente: l’Italtennis è in salute.
Adriano Costantino

