Na Li b. Angelique Kerber 1-6 6-3 6-1
Vale la pena, per una volta, di cominciare dalla "perdente". Un anno fa all'incirca di questi tempi ci stavamo chiedendo chi fosse questa Angelique Kerber che si apprestava ad affrontare Flavia Pennetta nei quarti di finale dello US Open. E dire che non è esattamente una di quelle che giocano facile. Nè tantomeno spettacolare. Eppure la ventiquattrenne di Brema è stata protagonista di una straordinaria risalita nella classifica mondiale che nel giro di undici mesi l'ha vista arrivare fino al numero 7. Questa settimana sono cadute sotto i suoi colpi giocatrici del calibro di Petra Kvitova e Serena Williams, prima di capitolare in finale contro una giocatrice che le sta sotto in classifica, ma che la sovrasta in quanto a esperienza e carattere: Na Li. Ed è più che giusto rendere merito alla cinese per una settimana, anzi due, di gran tennis, culminate con la vittoria del Premier 5 di Cincinnati, tanto prezioso in termini di classifica (l'anno scorso raggiunse soltanto gli ottavi), quanto in prospettiva US Open.
Il match di oggi, però, è cominciato nel segno della tedesca. Un primo set a senso unico ha visto la Kerber ritrovarsi in un lampo sul 6-1. Troppi gli errori della cinese al cospetto di un'avversaria che fa proprio della regolarità il suo maggior punto di forza.
La reazione della Li tarda ad arrivare. Il secondo parziale si apre i nuovo con la Kerber che prende per due volte un break di vantaggio, prima nel game d'apertura, subito ceduto, poi salendo 3-1. Qui inizia il crollo della giovane teutonica. La Li infila 3 giochi consecutivi che la portano avanti 4-3 ed è l'ottavo game che segna la svolta definitiva del match. La Kerber prova a mettere in campo tutte le energie fisiche e psichiche di cui dispone per tenere testa a una Li arrembante, ma all'ottava occasione, la cinese ottiene il break e nel gioco successivo chiude sul 6-3.
Angelique sembra non averne più e l'impressione è proprio quella giusta. Il terzo set è un monologo cinese. In un batter di ciglia Na Li si ritrova 4-0. Il quinto game è quello della bandiera per la Kerber che poco dopo la bandiera, quella bianca, deve alzarla per davvero. La resa è totale e il match si chiude sul 1-6 6-3 6-1.
Giusta conclusione di due settimane di gran tennis per la Li che l'hanno vista prima perdere in finale a Montreal contro la Kvitova, poi trionfare a Cincinnati. Con questo successo l'ex vincitrice del Roland Garros, arriva a 6 titoli in carriera incamerando il suo primo premier 5 e si tiene ben stretta la sua posizione numero 9, avvicinandosi ulteriormente a Caroline Wozniacki. Nonostante un tennis un po' a sprazzi, non è un'eresia considerare la Li come una delle favorite, se non per il trionfo, quantomeno per un ottimo piazzamento allo US Open, torneo che negli ultimi anni ha sempre riservato grosse sorprese.
non è la prima volta che la kerber ha il braccino.. Vi ricordate a Wimbledon contro la Lisicki? Partita dominata e rischiata di perdere per via del braccino
brava la cinese ad approfittare di una kerber che ha avuto il braccino proprio sul + bello
La Kerber era avanti 6-1 3-1 ...ad un certo punto ha smesso di giocare.
Paura di vincere.
Brava la cinese, ma la mia domanda è: dove è finita Sirena Martic!?!