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WIMBLEDON - Serena Williams e´ troppo per la Radwanska, quinto trofeo

Battuta la Radwanska in una partita che lei stessa ha complicato
Wimbledon  06 Jul 2012 - 06:57 / di Luigi D'Albo / letto 3312 volte.
Fonte: Con la collaborazione di Flavio Morrone
Serena Williams

Serena Williams b Agnieska Radwanska 6-1 5-7 6-2

La professoressa ha provato, ha anche strappato un set dalle mani della strafavorita ma, alla fine, è costretta a capitolare.

E' di nuovo Serena Williams a trionfare. Il suo nome mancava all'appello da due anni nell'albo d'oro del più affascinante dei tornei e proprio nell'anno di maggior crisi ed incertezza per il tennis femminile è lei, Serena Williams, ad affermare con vigore e fermezza la sua indiscussa superiorità. Dopo aver sofferto contro la Zheng e contro quella Shvedova che così spietatamente aveva spodestato Sara Errani, e dopo aver sconfitto la detentrice del titolo (Kvitova) e la prossima numero 1 al mondo (Azarenka), quello rappresentato dalla Radwanska sembrava un ostacolo più che altro formale verso l'incoronazione a regina di Wimbledon.


I pronostici della vigilia sembravano essere abbondantemente confermati dal modo in cui la ciclonica verve di Serena Williams intimoriva la tesa giocatrice polacca nel primo set. Pur mantenendo una percentuale di prime sostanzialmente alta (69%) e pur concedendo un irrisorio numero di gratuiti (4) per la Radwanska il leit motiv del primo set è stato particolarmente doloroso, e dopo 36 minuti di totale controllo Serena Williams è riuscita ad aggiudicarsi il primo set per 6-1. Nessuna difficoltà per l'americana, ormai proiettata verso l'ennesimo slam di una carriera costellata di successi ma che ultimamente le stava regalando sempre meno gioie. Undici gratuiti e sedici vincenti, colpiti con un ritmo insolitamente basso dalla Williams, che in più occasioni sembrava adeguarsi al pachidermico ritmo impresso dalla polacca. Un pizzico di timore? Probabile, ma ormai per la Williams la strada verso il successo appariva spianata, e nemmeno l'interruzione causa pioggia sembrava rappresentare un valido alleato per la Radwanska e per coloro che ambivano ad un match più duraturo.


E invece, dopo la copertura del campo e il riscaldamento dopo quasi mezz'ora di interruzione, l'ago della bilancia inizia clamorosamente a vacillare, trainato dai colpi di una sempre più convinta e centrata Radwanska. Williams soffia un break alla polacca, ma sul 4-3 arriva l'insperato contro-break della polacca che riapre il set e la partita con classe e dedizione. Aumenta la percentuale di prime (74%), aumenta soprattutto l'intensità e la velocità del servizio di Agnieszka che troppo molle era sembrato nel primo set per impensierire Serena. La Radwanska propone un tennis intelligente e molto resistente, tant'è che è la sua audacia tattica e non i muscoli dell'americana a prevalere nei più lunghi ed estenuanti scambi in questa fase. E' sul 6-5 che la polacca accende la freccia e supera la Williams con il break che la porta a vincere il secondo set e ad entusiasmare gli spettatori del centrale, ormai pronti ad accogliere e a tifare Marray, il quasi omonimo tennista del più famoso e talentuoso Andy che si apprestava a giocare la finale del doppio sul centrale.


Il livello di gioco sale esponenzialmente e i primi giochi del terzo set documentano la parabola ascendente ispirata dai colpi delle due tenniste. Strenua ed audace la resistenza di Aga che acquisisce self-confidence e lascia andare più spesso il braccio concedendosi anche qualche gratuito in più (6, nel terzo set). Il ritorno della Williams è però impetuoso e per la Radwanska non ci sono argini che possano tenere, e così arriva il break per l'americana che corrisponde al vero e proprio imbocco dell'autostrada verso la vittoria, che arriva meritatamente con un ottimo 6-2 e che viene enfatizzato dalla smisurata gioia di una giocatrice che dopo mille problemi e difficoltà si sentiva rinata e disposta a condividere immediatamente il proprio entusiasmo con i propri cari anche a costo di scavalcare in modo goffo la barriera che circondava il suo box. La Williams trionfa, è il quinto Wimbledon e il quattordicesimo slam di una carriera assolutamente stellare. Cristallino il suo dominio ma encomiabile la resistenza della Radwanska che, proprio come la sua avversaria ha sportivamente riconosciuto, ha giocato un unbelievable match.

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Commento di: bnason - 08 Aug 2012 23:24

grandissima serenaaa

Commento di: rewind - 08 Jul 2012 13:27

arginati specialmente sei sei dotata del più potente servizio della storia ma sulle altre superfici potrebbe entrare in difficoltà.@propen io credo che il Wta per ora manchi proprio di eterogeneità anzi si va sempre più spesso verso l'omologazione sia delle superific che delle giocatrici...

Commento di: rewind - 08 Jul 2012 13:24

Si ma giocarli bene in questa situazione attuale senza una grande campionessa del suo calibro....ma Serena in queste condizione e con la situazione Wta fine anni '90 inizio anni duemila sarebbe stata in grandissima difficoltà.Io ho visto grandi problemi negli spostamenti dovuti a un sovrappeso fisico e a una preparazione atletica discontinua.Sull'erba questi problemi possono essere in parte 

Commento di: Lb96 - 08 Jul 2012 11:28

troppo scontato il risultato......

Commento di: pro open - 08 Jul 2012 10:35

Io credo che nel tennis femminile si veda qualche risultato dell'antidoping...quindi si è dovuto fare un passo in dietro...poi crdo anche che le ragazze abbiano deciso di essere prima donne e poi atlete...e non atlete e mezze donne...per esempio guardate il fisico della Ivanovic quando era al top ed ora...altra cosa come dice max non ci sono più le superprecoci...ora però bisogna trovare un equilibrio nel gioco...non riuscendo più a picchiare bisogna tornare a giocare...

Commento di: guru max - 08 Jul 2012 01:25

sicuramente, però non dimentichiamo che serena, venus,kim, juju ecc sono ragazze che sono state al top già a partire dai 15-16 anni, era inevitabile che potessero avere ritiri prematuri, stop, infortuni, mancanza di stimoli, ecc...anzi, vedere serena ancora con questa grinta dopo i 30 anni mi stupisce, pensavo che sarebbe durata meno, è nata per vincere o competere, oggi lei e venus hanno vinto pure il doppio, se serena avrà voglia i tornei che contano potrà giocarli bene pure fino a 40 anni secondo me!

Commento di: rewind - 08 Jul 2012 00:16

Però Max anche loro hanno contribuito a questa situazione di anarchia:infortuni gravissimi sono arrivati solo negli ultimi due anni ma prima chi per ritiro ufficiale(Kim ed Henin)chi per pausa dal vivere quotidiano da sportiva(le Williams)sono stati determinanti per la situazione corrente.MassimoSeerena credo resterà due anni ma sempre part time e li potrebbero essere dolori con Wozniacki e Radwanska libere di scorazzare e aggiudicarsi molti major.E pensare che una Demntieva(sfortunata nel vivere in un epoca d'oro per il Wta)anche  con il suo servizio oggi avrebbe di sicuro potuto fare suo un major!

Commento di: guru max - 07 Jul 2012 23:44

serena e kim hanno sicuramente fatto sì che la wta riuscisse a mantenere un minimo di credibilità in questi ultimi anni, evitando che gente come radwanska o wozniacki vincesse slam...tuttavia la carriera di questi 2 mostri sacri è agli sgoccioli, occorre sperare che le nuove leve riescano a proseguire la loro "missione"...

Commento di: rewind - 07 Jul 2012 23:01

Serena ha salvato la Wta....a parte gli scherzi non capisco come la Radwanska sia cosi sopravvalutata...cioè è inconcepibile...poi oltre ad un gioco borioso è pure antipatica!Complimenti a Serena e bellissime le lacrime di Venus!

Commento di: pro open - 07 Jul 2012 22:15

Comunque bella partita tra una donna è un quasi uomo...bah

Commento di: guru max - 07 Jul 2012 18:29

cioè la "professoressa" sarebbe la radwanska!? professoressa solo nello spaccare i maroni forse...


Ci sono [11 commenti]

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