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US OPEN - Serena Williams spezza l´incubo e trionfa: Azarenka ko al terzo

Vika perde una finale combattutissima dopo aver servito per il match
US Open  09 Sep 2012 - 16:10 / di Valerio Carriero / letto 2041 volte.
Fonte:
Serena Williams foto getty images sportinglife.com

Ci si aspettava l'ennesima mattanza, l'ennesima dimostrazione di potenza. Non si teneva conto però che in una finale Slam, soprattutto a livello femminile, tutto può succedere. Essere considerata strafavorita per i bookmakers non basta, sarebbe sin troppo facile. Non basta nemmeno essere avanti 9 a 1 nei precedenti (5-1 sul cemento). Ce lo insegna Serena Williams, che a Flushing Meadows ha piegato le resistenze di una fantastica Victoria Azarenka solo al terzo set, in un match dalle mille facce: il punteggio finale recita 6-2 2-6 7-5

Una finale che a tratti sembrava ripercorrere gli spettri di alcuni episodi "sfortunati" che hanno compromesso il cammino della beniamina di casa in alcune edizioni: dal punto letteralmente scippato con la Capriati (oggi "madrina" della serata), alla polemica con la Asderaki nella finale dello scorso anno con la Stosur, sino all'ormai celebre sceneggiata con il giudice di linea sul fallo di piede chiamato nella semifinale del 2009 contro Kim Clijsters. Spettri che Serena ha controllato nel terzo gioco del secondo set, momento in cui tornava alla ribalta la scorrettezza al momento del servizio. In questo caso però la Williams si "limitava" a fulminare il giudice colpevole con un'occhiataccia tentando di mantenere i nervi saldi. Nervi che hanno giocato un ruolo fondamentale nella frazione decisiva (cui non si assisteva dal 1995 dal momento in cui Monica Seles prolungava la sua permanenza sul centrale contro Steffi Graf), quando la Azarenka non mollava nessuna palla e spingeva/urlava come mai.

L'avvio sembrava mettere subito le cose in chiaro: Serena tiene comodamente il servizio nel game inaugurale, Azarenka al contrario costretta già agli straordinari. Non basta risalire dallo 0-40 e annullare una quarta palla break ai vantaggi, non bastano neanche 9 prime su 10. Alla quinta palla utile, la Williams sfrutta un rovescio lungo della sua avversaria e allunga nel punteggio. La bielorussa proverà a tenersi a galla ma, ad eccezione del quinto gioco in cui riuscirà a trascinare l'americana ai vantaggi, il punteggio non sarà mai in discussione. Così, sul 5-2 Vika è costretta a gettare nuovamente la spugna nel suo turno: dopo un doppio fallo, la padrona di casa sale in cattedra con il suo rovescio (fantastica una risposta al fulmicotone) e chiude sul 6-2.

Ma nel secondo parziale la svolta: Serena comincia a rallentare la spinta e ad essere più fallosa (addirittura 15 gli unforced), specialmente con il dritto dal centro del campo e la Azarenka ne approfitta. Inaspettatamente si issa sul 3-1, e dopo aver annullato una palla del controbreak toglie ancora una volta la battuta alla sua avversaria ai vantaggi. La Williams è a tratti incredula per le sue sbavature, Vika si carica e sale sul 5-1, poi chiude sul 6-2 nonostante due doppi falli.

Al terzo diventa una lotteria: le prime avvisaglie si hanno sullo 0-30 nel game iniziale, salvato però alla grande da Serena. Azarenka risponde presente annullando con calma olimpica due palle break nel successivo gioco e sovvertendo completamente il punteggio: sull'1-1 la bielorussa toglie per la terza volta nell'incontro la battuta alla sua avversaria (che era stata breccata per due volte nell'intero torneo) portandosi sul 2-1 e chissà per quanto tempo sarà perseguitata dagli incubi che vedranno spegnersi in rete tre rovesci per altrettante palle del 3-1... Da gran leonessa, un'umilissima Serena costretta addirittura al "tergicristallo" in alcuni scambi, le rimane col fiato sul collo e conquista il controbreak. Tuttavia, la prima di servizio continua a latitare e la bielorussa risponde centralmente cogliendo impreparata la sua avversaria: tale tattica le frutta il break e il vantaggio sul 4-3. Il turbinio di emozioni continuerà con Vika che vola sul 5-3, cancellando una palla del controbreak, e Serena che accorcia sul 5-4 dopo essere stata a due punti dalla sconfitta. Ma alla battuta per mettere in bacheca il suo secondo Slam, Vika trema: decisamente differente la situazione odierna da quella vissuta a Melbourne, quando conduceva per 6-3 5-0 sulla Sharapova. In questo caso c'era molto meno margine, dunque ecco spuntare il tanto temuto "braccino". La Williams annusa la grande occasione e torna a colpire come solo lei sa, passando a sua volta al comando sul 6-5. Quasi scritto il tracollo nel dodicesimo gioco: il maledetto tiebreak rimane un sogno che si scontra con la realtà di una Williams tornata a martellare come in avvio: un rovescio che termina lungo riporta l'americana in paradiso dopo gli incubi delle passate stagioni.

Che piaccia o no, Serena si conferma ancora una volta la più forte. Si affrontavano la nr.1 del ranking e la nr.1 reale, dunque il match non poteva essere così scontato. Tutto sommato, la minore delle Williams ha dimostrato di saper barcollare ma rimanere in piedi e portare a casa il suo 15esimo slam, consolidando la quarta posizione delle più titolate (alle spalle di Graf con 22, e Navratilova e Evert ex aequo a 18). Che piaccia o no, Serena dimostra (soprattutto in questo periodo), di essere superiore a tutte se assistita da continuità: impressionante la serie di 43 partite su 45 vinte dallo scorso aprile (le uniche debacle con Razzano a Parigi e Kerber a Cincinnati), trionfando per due volte sull'erba di Wimbledon e oggi a Flushing Meadows. Che piaccia o no, questa è Serena Wiliams, leggenda del tennis femminile.

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Commento di: rovesciovincente - 10 Sep 2012 20:49

una partita di alto livello. dove sono ora i detrattori del tennis femminile?

Commento di: stefre - 10 Sep 2012 16:06

Rimango comunque molto perplesso riguardo al crescere con gli anni (sic!) della prestanza atletica di SW; non è in passato mai stata così forte; mi vengono in mente vicende recenti in campo ciclistico (proprio statunitense); speriamo che questa ragazza non stia giocando troppo con la sua salute ........

Commento di: Mirach - 10 Sep 2012 15:14

certo, è vero, Serena è fortissima anche in risposta

Commento di: bnason - 10 Sep 2012 15:13

credo che sia anche serena che nn se li fa fare, cioè la azarenka ne ha fatti contro la sharapova e le altre tenniste, no?

Commento di: Mirach - 10 Sep 2012 15:10

certo 13 ace sono tanti per una donna però se lei riesce a farne 13, le altre almeno 3-4 ace potrebbero anche imparare a farli!!!

Commento di: AlexVikafan - 10 Sep 2012 13:52

ieri Vika è cresciuta, con questa sconfitta è diventata ancora + forte...sa migliorare se stessa a seconda della partita che affronta, una qualità rara. La prossima volta vincerà lei, e kmq 1 posto ancora per molto e 10200 punti nel ranking, per me e' sufficiente cosi :)

Commento di: lucarafanadal - 10 Sep 2012 12:53

Statistiche da paura in questo match per Serena! 13 ace a 0, numeri da uomo!!!

Commento di: Procionazza - 10 Sep 2012 12:35

Grande Serena! L'unica che riesce sempre ad emozionarmi. Onore a Vika che ha fatto una grandissima partita! Meritata posizione numero 1. (Se smettesse di urlare, probabilmente potrebbe piacermi)

Commento di: roger75 - 10 Sep 2012 08:56

Onore alla Azarenka....

Commento di: robbyc - 10 Sep 2012 01:45

Serena una vera macchina da guerra! quando manca del braccio ci pensa le testa... Azarenka incredibile comunque 

Commento di: bnason - 10 Sep 2012 01:43

secondo me lei ha in mente di raggiungere e superare navratilova e evert a quota 18 slam,  e se continua così ce la può fare

cmq oggi nn le entrava il servizio, ma sono rimasto colpito, come dice il giornalista, dalla sua umiltà di addirittura mettersi a fondo campo a fare il tergicristalli, e poi ho notato che si incitava con i c'mon, ma nn gemeva ad ogni punto come faceva vika e come lei stessa faceva in passato x caricarsi, è rimasta sempre calma

Commento di: mavava - 10 Sep 2012 01:35

era molto tesa. onore alla azarenka ma lei è troppo, troppo forte

Commento di: bnason - 10 Sep 2012 01:31

sinceramente, da fan di serena penso che abbia fatto quel minimo in + x vincere, era contratta, tesa, ha sbagliato molto anche e  soprattutto x meriti di una bravissima azarenka

serena brava a sfruttare il momento decisivo


Ci sono [13 commenti]

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