New York (USA). Non sarà Fabio Fognini l'ultimo avversario della carriera di Andy Roddick: lo statunitense vince infatti per 7-5 7-6 4-6 6-4, in 3 ore esatte di gioco, e si qualifica per gli ottavi di finale, dove incontrerà un altro ex campione di questo slam, Juan Martin Del Potro.
Fognini non ha demeritato, giocando un buon match ma come troppo spesso gli accade troppi black out hanno caratterizzato la sua partita; con lui, esce dal torneo di singolare anche l'ultimo rappresentante del tennis azzurro. Carico a molla Roddick, spinto da un pubblico totalmente al suo fianco, che ha giocato bene da fondo, ma concesso qualcosa al servizio e soprattutto mettendo in mostra le sue lacune a rete, con Del Potro potrebbero essere letali.
La partenza di Roddick è veemente, il texano carica con il servizio e beneficia di errori in serie di Fognini, scappando sul 3-0 rapidamente. Sulle ali dell'entusiasmo, Roddick iniziava però ad andare a rete in modo scriteriato, permettendo ad un ritrovato italiano di entrare nel match e di infilarlo spesso e volentieri. Il controbreak arriva nel nono gioco, Fognini è ora padrone del match, almeno così pare, e sul 5-5 arriva addirittura in palla break. Roddick dice di no con un ace, e nel dodicesimo gioco sfrutta altre errori grossolani del ligure per conquistare il primo parziale.
La reazione del nostro c'è ad avvio del secondo set, con un break iniziale, purtroppo subito perso; la questione viene risolta agevolmente al tie break da Roddick, nel tripudio dell'Arthur Ashe Stadium.
Nel terzo set però Fognini riesce a spingere di più col servizio, non concede alcuna palla break, e il giocatore in battuta domina fino al decimo gioco; Roddick, chiamato a servire per restare nel set, sente il peso della situazione, fronteggia palle break, che sono anche set point. E' decisivo il terzo, quando Fabio riesce a passarlo di rovescio, il tentativo di risposta dell'americano va in corridoio e nel silenzio del centrale di Flushing Meadows il match si riapre.
Il quarto set, che sembra partire bene con un game tenuto a zero, vede purtroppo un (classico?) black out di Fognini, che con quattro errori cede la battuta a zero nel corso del terzo gioco. Il contro break è ancora immediato, ed ancora a zero, chiuso con un bel dritto lungolinea. Lo strappo decisivo è però ancora una volta del giocatore statunitense, che nel settimo gioco strappa per l'ultima volta il servizio: ottimo il gioco sulla palla break, quando accelera di rovescio, ed il recupero di Fabio si ferma sul nastro. Da là i servizi tornano a farla purtroppo da padrone, Fognini non avrà più chance e l'ultimo torneo della carriera di Andy Roddick continua, almeno fino agli ottavi di finale.
Alessandro Varrassi per TennisWorld Italia
Ma voi volete dire che con un po' di testa Fognini non avrebbe vinto la partita?!?! Mah.. E comunque con la testa dell'Errani sarebbe fisso in top 20 alla fine ci sta Simon -.- Inaspettata la sconfitta di Isner ma anche lui è arrivato stanco al torneo e forse non ha retto più dal 4 set
concordo con rossinef su Fognini, sta diventando stucchevole ogni volta questa sopravvalutazione di Fognini.
Isner fuori in 5 set con Kohllll
E' incredibile come un giocatore del livello di Fabio non abbia la mentalità vincente e soprattutto la testa di rimanere concentrato sul match anziché pensare ad insultarsi ed a imprecare continuamente ... tecnicamente e fisicamente, ha una velocità di gambe impressionante, potrebbe stare tra i top 20 senza ombra di dubbio ma senza testa non si va da nessuna parte nemmeno contro un Roddick lontano parente di quello ammirato nella finale di wimbledon 2009 contro re Roger.
sto vedendo la replica di fognini, in pratica non fa altro che insultarsi?!!...bah...con questa testa dove vuoi andare.
Buona Fabio, va bene lo stesso...
solitamente tifo x gli italiani, anche senn mi piacciono particolarmente, ma questa sera ammetto di aver stratifato x andy
la partita mi è piaciuta
Quinzi lo valuterò a tempo debito. Finche gioca nelle categorie giovanili, conta come il due di picche. Se vuoi attingere dal serbatoio italiano, prendi la Errani. Personalmente odio il suo tennis arrotino e senza iniziativa, ma a livello mentale lei quest'anno è solidissima. Comunque (secondo me) Fognini anche se di testa fosse più solido non arriverebbe a entrare nella top ten in modo stabile. Potenzialmente è un onesto Top 20-30, ma nulla di più. (Mia opinione).
Si ma in quella parte di stagione aveva una mentalità solida ed io mi riferivo a quello.. So anche io che Seppi non ha avuto una grande mentalità altrimenti sarebbe stato nei top20
seppi a parte metà 2012 non è mai stato un cuor di leone luca...anzi..
Capisco che non sei uno stimatore degli Italiani.. La testa di Quinzi ti va bene o anche lui dobbiamo lasciarlo dov'è? Forse è meglio uno straniero per te
Stai parlando dell'eccezione che conferma la regola, suvvia. Puoi tirarmi in ballo mille esempi di "testa solida", anche fra i giovani (Raonic), ma Seppi davvero è meglio lasciarlo dov'è.
Ti vorrei ricordare il Seppi di Roma caro rossinef ;)
Ah bè, la testa della Seppia sì che è un esempio lampante di solidità vincente. :-)
Oh yes!
Quoto in pieno mavava.. E ribadisco con la testa di Seppi Fognini avrebbe vinto questo match
come fate a tifare per fognini in una partita come questa??? senza contare il caratteraccio di fognini queste sono le ultime partite di uno dei piu grandi campioni degli ultimi 10 anni percio' tifero' x lui contro chiunque incontrerà in questo torneo!!
Roddick ha sbagliato qualcosa nel gioco di volo - ma oramai si sa che non è il suo forte - però lì davanti è stato comunque molto presente ed efficace: malgrado abbia subìto diversi passanti, ha messo molta pressione addosso a Fognini e quest'ultimo in diverse occasioni ha finito per gettare la palla a rete o fuori.
Mi ha fatto un po' rabbia la sconfitta di Fognini perché sarebbe stato in grado di vincerlo questo match... peccato...
è stata una bella partita, al di là del buon seppi 2012, fabio fa sempre divertire, fra parolacce e colpi pazzeschi, nel bene e nel male
Cmq una buona partita di Fabio che ribadisco è l'unico Italiano a giocare a questi livelli negli slam.