Che la condizione di Rafael Nadal fosse in crescita esponenziale, ce ne eravamo accorti già dall'incontro di ottavi di finale contro Gilles Muller, specialmente dopo la ripresa del gioco post-uragano. Tuttavia, data la pochezza del tennista lussemburghese, occorreva una conferma, una prova del nove, contro un avversario di altro valore. Per averla, a causa della pioggia, ci è bastato attendere 24 ore, anzichè le classiche 48: il maiorchino ha infatti annientato un impotente Andy Roddick per 6-2 6-1 6-3 in un'ora e 53 minuti, qualificandosi per le semifinali dello Us Open per il quarto anno consecutivo
Partita che non c'è stata, con un Nadal in versione monster, probabilmente il migliore del 2011 ed un Roddick, che, nella sua dimensione attuale, semplicemente non ha le armi per poter fare anche solo il solletico al numero due del mondo, anche se va detto, l'americano oggi è stato leggermente debilitato da un problema alla coscia, per il quale ha chiesto due volte l'intervento del massaggiatore.
L'ex numero uno, per quanto ha potuto, ha comunque giocato tutte le carte a sua disposizione, nel tentativo di opporre resistenza di fronte alla furia spagnola: ha provato ad essere iper aggressivo, proiettandosi spesso a rete(12 su 32 il magro bilancio finale), ma ha incassato un numero imprecisato di passanti da ogni posizione del campo. Ha tentato la carta della regolarità, ma il gioco da fondo del maiorchino oggi era irresistibile: profondo e penetrante. Anche il rovescio in spinta, colpo che in stagione è spesso rimasto eccessivamente corto, oggi ha funzionato a meraviglia, atterrando costantemente vicino alle righe di fondo e regalando anche un discreto numero di vincenti. L'unico fondamentale con il quale Roddick poteva sperare di rimanere agganciato era il servizio, ma 8 aces, il 63% di punti vinti con la prima ed il 32% con la seconda sono numeri insufficienti per star dietro al Nadal di oggi.
Pronti via il povero Roddick veniva letteralmente seppellito dai passanti di un Nadal subito ispiratissimo, capace di generare vincenti da ogni posizione del campo, anche nelle situazioni difensive più disperate, sebbene, bisogna dirlo ad onor di cronaca, la copertura della rete di Roddick non è esattamente quella di Sampras. Subita la sfuriata iniziale (quattro giochi consecutivi a favore di Nadal), Roddick provava a rimanere maggiormente ancorato alla linea di fondo, lottando di più nello scambio, ma anche questo cambio di tattica non fruttava granchè, vista la differenza di peso di palla tra i due contendenti e soltanto il servizio, con una serie di rischiose seconde, evitava all'americano un parziale umiliante.In 39 minuti il primo set andava in archivio, all'ottavo gioco.
Seconda partita che si discostava ben poco dal copione della prima, con lo strapotere di Nadal sempre più evidente. Un Roddick scoraggiato provava anche a ricorrere ad un massaggio alla coscia, a metà della frazione, ma serviva a poco. Nadal piazzava il break in apertura, rafforzando successivamente il vantaggio nel quinto gioco. A differenza del primo set però, l'epilogo arrivava con un game d'anticipo, tanto per cambiare, con una serie di passanti vincenti di eccezionale qualità.
In avvio della terza partita Nadal pativa l'unico piccolo passaggio a vuoto di giornata, scivolando sotto 0-40. A conferma della propriagiornata di grazia lo spagnolo prendeva in mano le redini dello scambio, metteva a segno 3 punti di fila, annullava una quarta palla break e conquistava il game. Era l'unico sussulto di una partita mai nemmeno lontanamente in bilico. Nadal continuava a macinare punti su punti ed in pochi minuti(durante i quali l'americano piazza il PRIMO vincente da fondo di tutto l'incontro), che potevano essere meno se Roddick non avesse chiesto il medical time out, sempre per la coscia, quella che sulla carta poteva essere una pratica spinosa, era archiviata sotto la voce passeggiata di salute.
Rafa Nadal centra così la diciassettesima semifinale di slam in carriera, raggiungendo Andy Murray (12-4 Nadal gli H2H) nel penultimo atto dello slam newyorchese. Per la seconda volta nell'anno(Roland Garros), tutti i Fab Four arrivano in semifinale. A Parigi ci divertimmo moltissimo, le probabilità di una replica non sono poche , visto che tutti arrivano al penultimo atto del torneo in crescendo di condizione e di gioco.
Ecco le parole del maiorchino, nella classica intervista a bordo campo: "L'inizio del match è stato fondamentale, Andy ieri ha avuto un match duro, era sicuramente stanco. Bell'atteggiamento in campo, ha sicuramente avuto una carriera fantastica".Ora Murray: "Sempre bello giocare con lui, tutte le volte contro di lui sono partite entusiasmanti. Contro Murray persi qui in semifinale 3 anni fa, dovrò giocare al meglio per avere chance".
Luca Marrelli
e fu così infatti che nadal arrivò in finale :)
la solita pretattica nelle interviste. Mi sa che con il Murray visto fin'ora, Nadal passeggia...
In questo momento Roddick nulla poteva contro lo spagnolo, per lui ci sono stati tempi migliori,,, cmq rispetto alle ultime prestazioni è migliorato o quantomeno ci ha provato ... Onore a Roddick ...
si vabbè roddick ormai è un mezzo giocatore -.-
Infatti Andy credo che non possa più competere molto con i primi...figuriamoci contro i top4...peccato perchè mi sta simpatico...rimane comunque un buon torneo il suo al di sopra delle aspettative lasciate intendere :)
Peccato per Roddick ma intanto ha fatto un bel quarto di finale e dalle ultime sue prestazioni nessuno ci avrebbe puntato! bravo.
Contro Nadal o vinceva lottando oppure perdere come è accaduto
Lo ha fatto completamente nero....complimenti!!!
Christian come al solito Nadal sta creando il suo torneo in salita stile Rolando...questo è capace che rivince lui o.o
Nadal in questo torneo ha avuto la strada spianata fino ad oggi, ha potuto senza problemi concentrarsi sul suo gioco ed elevarlo match dopo match, è il più fresco assiema a Federer e credo che la finale possa vederli entrambi protagonisti.
Speravo che Roddick potesse fare il colpaccio... Ma niente da fare. Alla fine Nadal vincerà il torneo.
mah, per me andy può ancora far qualcosina.. sicuramente non diventerà più top player, ma qualche soddisfazione può levarsela..
..."Bell'atteggiamento in campo, ha sicuramente avuto una carriera fantastica"...diciamo che rafa, sia pure in modo elegante, ha scritto l'epitaffio alla carriera di roddick!
gran partite incoming... grande rafa
Nadal Murray ,,, da vedere assolutamente ,,,
bravo nadal anche se la vera prova secondo me sarà andy murray. Roddik era scarico e mal concio senza contare che ha una stagione pessima alle spalle. però c'è da dire che le condizioni di nadal sono ormai decisamente ottime come per gli altri tre! e ci saranno scontri titanici in queste semifinali. io però alla fine vedrei in finale djokovic-murray
si ok hai giocato contro un menomato