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US OPEN - Djokovic! Come nel 2010

Il serbo in un ´ inquietante replica della semi del 2010, annulla due match points e batte Federer al quinto
US Open  10 Sep 2011 - 08:11 / di Luca Marrelli / letto 1266 volte.
Fonte:
US Open

Come in un dejavù! Anche nel 2011, Novak Djokovic conquista la finale dello Us Open dopo aver superato Roger Federer, salvando due match point consecutivi e trionfando per 7-5 al quinto set. L'unica differenza è che l'anno scorso Nole annullò i due match point con il servizio, mentre quest'anno lo ha fatto con la risposta (Clicca qui per rivivere l'incontro del 2010). E che risposta! Un diritto fulminante, a tutto braccio, di quelli che si giocano quando non si ha più nulla da perdere, come ad esempio sul 5-3, 40-15 nel quinto set. Poi ci si è messa anche la fortuna, che Goethe voleva sempre strettamente correlata al merito,  sul secondo match point, con il nastro che ha deviato il diritto di Federer. 

 

Basterebbero queste poche righe per raccontare il 6-7(7) 4-6 6-3 6-2 7-5, con il quale Djokovic ha superato Federer in 3 ore e 51 minuti, regalandosi la sesta finale di slam, terza a New York.Eppure c'è molto di più da raccontare di una partita incredibile, di una rivalità straordinaria che si arricchisce dell'ennesimo epico episodio, molto, tropp simile ad uno dei migliori di sempre. 

 

Bisogna parlare di un Federer favoloso per due set, perfetto con il servizio, non tanto in termini di potenza, quanto in termini di piazzamento e di variazioni. Un kick letale che buttava costantemente fuori dal campo Djokovic, costringendolo a rispondere corto e a partire in difesa. Un rovescio sontuoso, colpo letale sia in incrociato che in lungolinea (soprattutto). Un modo di aggredire la palla che non ha lasciato scampo a Djokovic.

 

Poi il black-out, il calo fisiologico che con il passare dei game diventa rottura prolungata. Djokovic che di contro sale esponenzialmente, iniziando a macinare da fondo come nei giorni migliori, a ritmi forsennati, insostenibili, che lo portano a riconquistare la parità in troppo poco tempo. 

 

Ed infine il l'ultimo set, il migliore, giocato alla grande da entrambi, molto simile per intensità allo straordinario parziale decisivo del 2010, con Federer ancora ad un passo dal trionfo, ancora svanito sul più bello. C'è stato tutto questo, in mezzo alle quattro ore di duello andate in scena sul centrale del centro sportivo Billie Jane King, ma forse sono meglio poche righe per descrivere un capolavoro, di tennis, ma anche di crudeltà sportiva.      

 

Su un Arthur Ashee adornato da una scritta commemorativa dell'11 settembre 2001, i due fenomeni partivano contratti, probabilmente tesi vista l'importanza della posta in palio. L'equilibrio era assoluto per l'intera frazione, che andava avanti velocemente fino al tiebreak, senza scossoni degni di nota. In soccorso degli spettatori, che per l'intero primo set non avevano vissuto quasi nessuna emozione, arrivava un gioco di spareggio da batticuore, che Federer provava ad indirizzare verso i binari più favorevoli, prima con un gran rovescio lungolinea e successivamente sfruttando un doppio fallo di Nole. Avanti 5-2, Roger restituiva il favore, commettendo a suo volta un doppio errore in battuta, ma conquistava tre palle set con una prima vincente. Djokovic le annullava tutte alzando non poco il livello del suo tennis: prima un servizio vincente, poi un diritto a sventaglio su una palla aggiustata dal nastro al termine dello scambio più lungo e bello del parziale, quindi per raggiungere la parità una progressione impressionante di diritto chiusa con il vincente. Federer sciupava un quarto set point in risposta, ma chiudeva la frazione in grande stile, prima con un contropiede di diritto e poi ancora con il rovescio lungolinea, colpo chiave dell'intero incontro.

 

Nel secondo set facevano la loro comparsa nella semifinale i break. Era Federer il primo a rompere il servizio avversario: il solito fantastico rovescio lungolinea regalava allo svizzero le prime palle di rottura dell'incontro, ma Nole teneva botta con classe. Un'intelligente risposta in back causava l'errore di rovescio serbo, con conseguente terza palla break, concretizzata in grande stile, grazie ad un diritto anomalo, propedeutico al contropiede vincente finale. Conquistato il vantaggio l'elvetico accusava un piccolo passaggio a vuoto, una stecca due errori e Djokovic impattava sul 3-3. Come se nulla fosse, Federer aggrediva immediatamente in risposta, si procurava tre palle break con l'ennesimo rovescio lungolinea e brekkava a zero con il solito back corto che induceva Nole all'errore. Questa volta il servizio funzionava a dovere, ace, seconde in kick letali, variazioni continue e due set a zero.

 

La terza partita si apriva con un calo netto di Federer, molto meno efficace da fondo e leggermente balbettante al servizio. Djokovic conquistava un break di vantaggio al termine del game più lungo dell'incontro, in cui lo svizzero sprecava ben tre palle per chiudere, prima di perdere la battuta dopo un rovescio colpito male, atterrato appena oltre la linea di fondo. Il vantaggio reggeva senza troppi problemi fino alla fine del set, tremando soltanto quando Nole serviva per il set e si ritrovava 15-30, prima di risalire la corrente grazie alla prima di servizio ed ad una stecca di Federer.

 

Il calo dello svizzero assumeva connotati molto più allarmanti in avvio di quarta frazione, mentre Djokovic prendeva sempre più fiducia, iniziando a prendere in mano con maggior facilità le redini dello scambio, cosa quasi mai accaduta nelle prime due partite. Un pessimo gioco d'apertura, pieno di stecche, consentiva al serbo di partire subito avanti di un turno di battuta. Federer con il passare dei game perdeva sempre più la sua solita brillantezza e continuava a sbagliare in maniera costante. Di contro Djokovic toccava picchi di rendimento incredibili con la battuta. Un rovescio affossato a metà rete consegnava a Djokovic un doppio break di vantaggio, dal forte sapore di quinto set. Federer salvava due palle set sull'1-5, ritardando di poco l'inevitabile quinto set.

 

All'alba della partita decisiva, la memoria non poteva che andare all'epico quinto set del 2011, uno dei migliori dell'intera storia del tennis, sicuramente uno dei più intensi. Anche i due protagonisti in campo devono aver rimembrato quell'epico precedente, visto che fin da subito entrambi alzavano moltissimo il volume del loro gioco. Federer tornava su livelli altissimi, come risvegliato dopo un lungo sonno, Djokovic alzava ulteriolmente il livello e la partita si infiammava. Colpi spettacolari in serie, botta e risposta continui, filo dell'equilibrio sottilissimo, ma resistente fino al 4-3 per lo svizzero, senza l'ombra di una palla break. Nell'ottavo gioco Djokovic disputava un game orribile, sbagliava due diritto e commetteva un doppio fallo, break a zero! Finita? Nemmeno per sogno! Federer conquistava due match point, Nole annullava la prima con una risposta super (Clicca qui per il video!), il nastro mandava out un diritto di Roger, che poi sbagliava sempre con il suo colpo migliore. Lo svizzero piazzava un ace sulla palla break, ma non serviva, dato che alla seconda occasione lo svizzero incappava incredibilmente in un doppio fallo, sinonimo di controbreak. L'aver sfiorato la fine, come l'anno scorso, trasformava Nole in una macchina spietata, gli errori sparivano ed i colpi da fondo si facevano sempre più violenti, Federer smarriva la prima ed era costretto a subire. Ancora un break, quello decisivo! GAME, SET & MATCH DJOKOVIC! Sembra incredibile, ma quando vedi l'inferno, poi diventi imbattibile.

 

Balla a fine partita Novak Djokovic, che oggi ha rimontato due set di svantaggio per la seconda volta in carriera. Federer invece perde per il secondo slam consecutivo, dopo essere stato avanti 2 set a zero(con Tsonga a Wimbledon la prima volta in assoluto nei major) . Lunedì Nole avrà la possibilità di alzare il terzo trofeo Slam stagionale, in finale contro il vincente della sfida tra Murray e Nadal.

 

Luca Marrelli

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Commento di: Giacomo Della Posta - 12 Sep 2011 15:29

infatti...anche se quella risposta mamma mia...come se l'è sognata...eppure mi aspettava un ace per concludere...vanno riconosciuti i suoi meriti è inutile :)

Commento di: renato - 12 Sep 2011 15:25

cmq al di la di tutto quello che si puo dire su federer, djokovic ha meritato la vittoria. molto ben giocati il terso e quarto set, astuto a sfruttare la fragilità mentale di federer durante i matchpoint annullati aizzando la folla a suo favore e creando un clima  vagamente ostile nei confronti dell'avversario, che non è stato abbastanza cinico da concludere il match al più presto. 

Commento di: Giacomo Della Posta - 12 Sep 2011 14:29

E non solo...;) è una persona rara da trovare in un circuito sportivo, quel classico personaggio che viene definito "signore"; è bello osservare che nel 2011 ci sia ancora qualcuno che dopo tanti successi rimane così...:) mia opinione :)

Commento di: Domenico Lucarelli - 12 Sep 2011 09:22

Esatto Marco, Federer non è mai stato un cuor di leone: ma se la fa sotto anche con tennisti inferiori che in quel match particolare lo mettono in crisi. 

E', però, il personaggio tennistico che ha animato il tennis mondiale insieme a Nadal proprio perchè due stereotipi completamente diversi: sia tennisticamente sia caratterialmente.

A Nadal il pregio di aver esaltato i giovani. A Federer per aver fatto appassionate tutti gli adulti

Commento di: Francesca Tosi - 11 Sep 2011 21:21

Bravissimo Giovanni, parole sante!!!

Commento di: Marco Mencaglia - 11 Sep 2011 21:19

concordo con mavava!! Il dritto vincente dell'avversario ci sta, il nastro può capitare a tutti ma poi dritto in corridoio a liberarsi del punto, il doppio fallo sono gravi ma potrebbero capitare anche se non dovrebbero. E' che poi non ha più giocato quindi si è cag...to!! Non è mai stato un cuor di leone e questo l'ho sempre pensato ma sul suo tennis...tanto di cappello!!! Quando smetterà lo rimpiangeremo tutti e tanto...!!

Commento di: giovanni - 11 Sep 2011 20:33

è vero roger ha dimostrato di essere a un livello tecnico tale da compensare la differenza fisica che può esserci tra lui e i top player di oggi. poi ricordiamoci che nadal sta affrontando lo stesso problema con djokovic forse peggio. chissà se nadal arriverà ai trentanni giocando ancora un livello spaventoso di tennis come quello che federer sta dimostrando...

Commento di: Klaus Muster - 11 Sep 2011 20:09

incredibile Roger... non ho parole,Nole avrà dalla sua la freschezza e sfrontatezza ma essere avanti 2 set e avere 2 match point e perdere... Nadal arriva più fresco in finale chissà se Nole gli terrà testa...

Commento di: Giacomo Della Posta - 11 Sep 2011 16:01

Non sono d'accordo...sinceramente è l'unico che mi diverte guardandolo giocare...e che sia più grande di tutti non lo si dice in base ai titoli, altrimenti non ci sarebbe storia...io credo che sia il più grande perchè in un epoca di tennis sempre più fisico ci dona ancora lo stile e l'eleganza della vecchia scuola che sopravvive...creando giocate uniche anche senza la forza di un toro in carica, cmq è una mia opinione valida per me...ciò non vuol dire che sia giusta!!! ;) 

Commento di: marco - 11 Sep 2011 15:57

Io la dico anche se attirerò critiche come le api col miele. Le sconfitte di oggi dimostrano che Federer ha vinto più di quanto avrebbe meritato. Dire che è il migliore di sempre è estremamente esagerato. E' stato fortunato a battere il niente dal 2003 all'arrivo di Nadal. Diciamo le cose come stanno. Ha battuto tennisti buoni ma nettamente al di sotto del suo livello, ha vinto facile. Quando è arrivato Nadal sono emersi i suoi limiti mentali e tecnici... Nadal ci ha costruito una carriera sul rovescio innoquo di Federer. Ieri aveva la partita in pugno, come ce l'aveva con Nadal a Parigi eppure ha perso.

Commento di: Giacomo Della Posta - 11 Sep 2011 15:54

sicuramente...e ora Nole si sentirà ancora più leggittimato a fare quel che vuole perchè è lui il boss in questo momento...

Commento di: giovanni - 11 Sep 2011 15:43

Federer ha dimostrato che ne ha molto più di nadal pur avendo trentanni è stato formidabile ma djokovic è già nell'olimpo e la rivalità tra federer e nadal è ora una pagina  fondamentale e strepitosa della storia del tennis di ogni tempo. Adesso djokovic l'ha girata quella pagina e che balli pure, credo che sia semplicemente un pò più goliardico del nadal robocop o del federer lord che siamo abituati a vedere. ora vedremo djokovic il jullare contro cyber nadal. ognuno affronta le cose con il suo personaggio e il suo tennis.  

Commento di: Giacomo Della Posta - 11 Sep 2011 15:15

e cmq questa ennesima partita fantastica dimostra che Federer è vero si che non ha più quell'occhio di tigre, ma gioca ancora in modo competitivo...quindi direi che rinvia le solite voci di ritiro...e credo che con qualche vittoria riacquisti quello strappo finale , ma soprattutto la convinzione e fiducia che occorre per vincere :)

Commento di: Giacomo Della Posta - 11 Sep 2011 15:13

Vero, concordo con Domenico...credo che lo spettacolo della rivalità non abbia rivali :) 

Commento di: Domenico Lucarelli - 11 Sep 2011 11:37

potrà vincere anche di più, ma non appassiona.

Già ora dovrebbe avere folle che lo amano ed invece non è proprio così. Il pubblico ride quando fa i siparietti, ma alla fine in campo tifano sempre Nadal e Federer

Commento di: Simone - 11 Sep 2011 11:34

Eh ma aspettiamo.. Nole ha appena iniziato a vincere, diamogli qualche anno, potrà sicuramente diventare come loro..

Commento di: Domenico Lucarelli - 11 Sep 2011 11:32

peccato perchè il pubblico avrebbe voluto la finale Nadal vs Federer.

Djokovic non è e non sarà mai un personaggio tennistico al pari dei due.

Commento di: Simone - 11 Sep 2011 11:02

Che Nole sia un fenomeno nessuno lo mette in dubbio, però Roger avrà davvero tanto da recriminarsi..

Commento di: Walter - 11 Sep 2011 01:18

ora vederemo cosa combina con Nadal, che certi regali non li fa proprio.....

Commento di: silla87 - 11 Sep 2011 01:06

speriamo che finisca anche come nel 2010...

Commento di: massimiliano rini - 11 Sep 2011 00:24

ok federer è calato nel terzo e quarto set (ma poteva starci) e poi crollato sul più bello nel quinto, però c'è da dire anche  che djokovic dal terzo in poi ha giocato molto meglio che prima, un po' come avvenne a parigi, dove pure lì se federer non vinceva il tiebreak al quarto per me perdeva al quinto...

Commento di: bruno - 11 Sep 2011 00:15

poco da dire , entusiasmante, ma non mi sarei mai aspettato quel crollo di federer dopo i primi 2 set, e poi la "incosccienza " finale di Nole con quella risposta che poteva voler dire l fine di tutto e invece è stato l'inizio del trionfo (  per lui)

degno del miglior film di Hitchcock

Commento di: Domenico Lucarelli - 11 Sep 2011 00:01

Federer non pè un cuor di leone....si è sempre saputo. Ma comunque ha giocato benissimo e hanno regalato un ottimo match.

Commento di: Francesca Tosi - 10 Sep 2011 23:56

che partita! io ho perso qualche anno di vita (recuperato agilmente sul game set anche match)! comunque sì, mavava ha ragione, anche secondo me federer è proprio crollato, ed è davvero incredibile pensare che possa succedere ad uno come lui che ha vinto 16 slam in carriera.

Commento di: mavava - 10 Sep 2011 23:36

non era stanco, si è cagato sotto, che tristezza

Commento di: Marco Cauda - 10 Sep 2011 23:30

sono due campioni. a me piace di più federer, ma non posso dire che djokovic non sia bravo. ha vinto chi ha avuto più energie x il 5^ set.

Commento di: Walter - 10 Sep 2011 23:22

un altra volta.....


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