Rafa Nadal ha ripreso questa settimana gli allenamenti a Maiorca. A parlare però non è lo spagnolo bensì lo zio - coach Toni Nadal. Questa l'intervista:
A questo punto della stagione siete dove vi aspettavate oppure avete fatto meglio del previsto?
Le cose sono andate molto bene a Melbourne, non ci possiamo lamentare. Sono state due settimane di tennis molto buono e siamo riusciti quasi a vincere il titolo.
Come è possibile definire una sconfitta "positiva"?
E' stata positiva per il modo in cui si è svolta la partita, ma alla fine abbiamo perso. E' stato un incontro diverso in cui Rafa ha fatto dei grandi miglioramenti sul piano del gioco, motivo per cui questa sconfitta ci aiuterà. Non ci sono rimpianti, il livello espresso è stato molto buono.
Obiettivi per il 2012?
Da molti anni i nostri obiettivi sono sempre gli stessi. Lo scopo principale è sicuramente vincere giocando bene. Non puoi mai sapere cosa succede nel corso di un anno, magari può venire fuori un giocatore nuovo che ti complica la vita e devi essere bravo a mantenere il tuo livello per rimanere tra i primi otto. Questa è la base da cui partiamo, sempre.
Hai notato molti cambiamenti in Australia rispetto al Rafa del 2011?
Fondamentalmente credo che abbia giocato bene, soprattutto la finale. Ha perso, ma contro un rivale molto difficile da battere che ha giocato meglio. Le sensazioni però sono state buone e questa partita non aveva niente a che vedere con quelle del 2011, in Australia abbiamo davvero giocato bene.
Quanti video riguardanti Novak Djokovic ha visto?
Sappiamo molto bene come dobbiamo giocare contro di lui. Noi non stiamo molto a guardare quello che fa il nostro rivale. Rafael sta giocando bene, aggressivo e sta servendo bene. Sappiamo che Rafa può vincere e dobbiamo fare tutto il possibile, siamo molto vicini. Dall'Australia siamo tornati molto motivati e Rafa ha un approccio differente: crede di più in quello che fa perchè ha visto che Djokovic non è invincibile.
Toni è inoltre intervenuto sulla polemica sollevata dal video francese che imitava Rafa: "Rafael non ha ancora visto il video, certo, glielo hanno detto, ma niente di più. La Federazione ha il diritto di fare ciò che ritiene più opportuno, ma io preferisco non entrare nella polemica e tenermi in disparte. Si tratta di un'imitazione, cosa ci possiamo fare? I francesi sono liberi di potersi aspettare un controllo antidoping positivo su Rafael Nadal: se vogliono aspettare, aspettassero, ma mi dispiace deluderli, perché tutto questo è impossibile. Mi stupisce sempre il fatto che si interessino sempre sia a Rafael che allo sport spagnolo in generale".
@ Lucio.....ti riferisci allo zio Tony immagino....come sospettavo....ahahahahahahahh
@sereno no la fa direttamente lui per il controllo anti doping:-)
ma quando Rafa va a fare la pipì, lo zio lo aiuta ad abbassarsi le mutande? alla faccia...........
mi dà un fastidio pazzesco il fatto che parli sempre al plurale...alla fine della fiera è nadal jr in campo...o forse ecco spiegato il coaching!!! come dice Fabio nel primo commento sono un tutt'uno!!
Toni il ventriloquo?
Non è che Toni parla sempre di Djokovic, sono i giornalisti che gli fanno le domande su Novak e lui risponde... Ragionate 2 secondi prima di commentare..
Ossignore, ma perchè sto zio ogni settimana ci deve dedicare tutte queste interviste???
Comunque si vede che sono ossessionati da Nole, parlano sempre di lui nelle interviste...
Ma facci il piacere!!!
credo che nadal si toglierà ancora molte soddisfazioni
Novak resta il loro incubo peggiore anche perchè non sanno cosa fare per batterlo. Secondo me il livello di Rafa nella finale era altissimo ed è difficile che lui possa migliorare ancora mentre Nole non era la 100%.
dice che non ci pensa ma poi 3/4 dell'intervista sono dedicati a djokovic, curati toni
Non credo sia una cosa così negativa...
Questi due sembrano un tutt'uno. Uno parla, l'altro gioca. Uno pensa, l'altro "mette in atto".