Toni Nadal tornato in Spagna ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni a dei giornalisti spagnoli, ammettendo durante la finale di aver fatto coaching: " Durante una partita è normale dare al tuo giocatore delle informazioni. Alla mia età non mi voglio più nascondere. Non uso certo il linguaggio dei segni. Se ci sarà una sanzione la accetterò ma io non intendo più nascondermi."
Il coach di Rafa confessa poi di essere stato colpito dalle abilità di Djokovic tempo fa: "La prima volta che ho visto Djokovic giocare è stato contro Pico Monaco anni fa e ho detto a Rafa:"Abbiamo un problema, si chiama Novak, un giocatore che esegue tutti i colpi con grande facilità."
Secondo quanto riportato da fonti vicine al giocatore Rafa Nadal tornerà ad allenarsi Sabato pomeriggio.
magari i giocatori guardano il proprio angolo per incoraggiarsi, per vedere "facce amiche" nel momento del bisogno, non è detto che chi è nel box faccia necessariamente dei segnali...
Sinceramente non lo so... si guardano tutti molto, angoli e giocatori e il linguaggio dei segni si presta facilmente allo scopo...
mica vero sai Graziano, hai mai visto Annacone che suggerisce a Federer? Tony Pickard (forse ho sbagliato a scriverlo...) ha mai fatto coaching con Edberg? anche qui è questione di signorilità...
Dai Francesca, lui ha solo giustamente ammesso "Alla mia età non mi voglio più nascondere" ma è una pratica consolidata attuata da tutti... ma proprio TUTTI ;-)))
Durante una partita è normale dare al tuo giocatore delle informazioni.
Caro Toni, col cavolo che è normale! Proprio loro che dovrebbero dare l'esempio trasgrediscono per primi tutte le regole del tennis... per ora il coaching è "fuorilegge" e il duo Rafa-Toni non è la prima volta che lo ammette...vogliamo prendere provvedimenti???
''Abbiamo un problema, si chiama Novak, un giocatore che esegue tutti i colpi con grande facilità."
forza rafa puoi batterlo
Infatti io direi, legalizziamo pure il doping, almeno tutti saranno a livello fisico come il tuo pupillo vero toni?
perchè il tu per tu con l'avversario e le insidie psicologiche, più che tecniche, che ne derivano fanno parte del gioco del tennis. Secondo me permettere il coaching vuol dire semplificare ed appiattire ulteriormente il gioco (come non bastassero le attrezzature).
alla fine basterebbe fare come è nel femminile. ma se c'è una regola non capisco perchè quest'escremento non deve mai rispettarla
Anche secondo me è ormai superata.. poi approfondendo il discorso, a livello giovanile invece la trovo proprio un assurdo. Almeno lì in fase di formazione dovrebbe essere consentita, anzi dirò di più, contribuirebbe alla crescita del giocatore!
pure per me sta cosa del coaching va superata, non è un problema, non vale la pena prendere provvedimenti
perchè odio questo tizio? -.-
ma infatti introduciamo coaching e doping così almeno stiamo tutti alla pari toni
io abolirei proprio la regola del coaching tanto tutti la trasgrediscono e non mi sembra una cosa così grave.