Non finiscono i guai per Bernard Tomic! Dopo i noti problemi con la polizia stradale australiana, quando l'australiano appassionato di velocità fuggì alla guida della sua potente BMW M3, lungo la Gold Coast in Australia, rifugiandosi in casa per due giorni dai poliziotti locali, è arrivata la chiamata del tribunale, dove la corte lo attende in data 14 febbraio.
Forte di un pool di avvocati, la difesa di Tomic si basa su un 'malinteso'.
Giusta la punizione in modo che si redima un pò
ha fatto bene, i vigili urbani sono stronzi ovunque a quanto pare, lo stanno perseguitando
"rifugiandosi in casa per due giorni dai poliziotti locali" !!! Ma siamo impazziti!!! Un malinteso di due giorni???!! A sto' ragazzino la galera farebbe proprio bene...
ahi... tomic così nn va..
Sono d'accordo con graziano,se uno sbaglia deve subirne le conseguenze chiunque sia....comunque io di quei avvocati se fossi in Tomic non mi fiderei...che scusa è!!
Forse più che accanimento direi severità... con il nostro (italiano) metro gira e rigira in qualche modo la si passa liscia, ma negli altri paesi (come è giusto che sia) quando fai la fesseria poi la paghi, famoso o non famoso che uno sia. Sul codice della strada gli australiani dono particolarmente inflessibili!
mah, mi sembra davvero un accanimento. stanno esagerando
malinteso...bella la difesa XD
tomic come berlusconi, perseguitato dalla giustizia ad orologeria...