Ah, scusami :-) Siccosme spesso partono delle crociate contro che solleva sopsetti sulla correttezza, ci tenevo solo a sottolineare che sono tra quelli che ancora crede al sistema. Solo che temo che nel sistema ci siano delle maglie, diciamo, un po' larghe, in cui senza infrangere le regole si riescono ad infilare sostanze e/o pratiche non proprio ortodosse ;-)))
Guarda Graziano che io sono d'accordo con te, con quello che hai scritto. Per questo dico di porci di fronte alle cose accompagnati dal dubbio piuttosto che pensando che sia tutto ok! :-)
Francesca, solo per essere chiaro: la mia non voleva essere un'accusa nei confronti di nessuno ;-)))
Esprimevo solo i miei dubbi sul fatto che queste resistenze e soprattutto questi recuperi non possano più essere solo frutto di allenamenti e cura dell'alimentazione. Poi non metto in dubbio che le analisi a cui vengono sottoposti più o meno a sorpresa gli atleti, poi li rivelino sempre puliti dalle sostanze illecite e che pertanto non si possa parlare di doping inteso come infrazione ad un regolamento
La "chimica" c' è già da un pezzo... si, anche in Federer.
Mai sottovalutare riflessioni di questo tipo. Facciamo almeno accompagnare dal dubbio
io penso che senza l'aiuto della chimica non li avremmo visti correre come forsennati per 6 ore... La chimica non è tutto doping e tutta vietata!!!
Elecorbuazioni mentali.
Scorgo nel tuo articolo un po' di quel male che afflisse anche Charles e che agita sempre noi Federiani dopo una brutta sconfitta del Nostro. Ma questa volta l'ironia non è così sottile e forse un po' penalizza questi giovani eroi che hanno combattuto fino allo stremo, chimica o non chimica.
Ironia e verità unica! Grande Vale!!
ma che articolo è??