Gente esterrefatta, tramortita a terra e con le lacrime agli occhi. Persone tumefatte dalla noia. Appassionati increduli e saccenti competenti stizziti. Epilogo della finale degli Australian Open appena trascorsa è questa congerie di emozioni. Nadal vs Djokovic ha diviso gli assidui frequentatori dello sport con racchetta e palline. Come in ogni eloquio che abbia essenza d'esistere, tesi e antitesi si fronteggiano apertamente, come fatto già trapelare dalle reazioni che si sono avute a caldo a fine match. Alcuni, portati avanti dalla passione, non hanno esitato a definirla come la più bella di sempre; il contrattacco giungeva pronto dall'altra parte del ring: "Come? Questa la più bella? Ma se giocano un tennis lontano anni luce da ciò che i verdi prati ci hanno insegnato!". La diatriba continua e allora, se non è stata la più bella di sempre, a cosa abbiamo assistito nella notte dei canguri, tra accenni di pioggia ed esternazioni a fine match degne del quasi migliore Hulk?
Analizziamo la partita sotto altri punti di vista. Si affrontavano i due migliori giocatori del momento, nonchè i migliori interpreti del tennis attuale. Chiosando questo, possiamo eliminare dal lotto Federer: benchè lo svizzero giochi un tennis eccelso e non adatto ai minori di 18 anni, non è in grado, per più ragioni, di poter competere al livello dei due sopracitati: che sia per attitudine mentale, sudditanza psicologica o forma fisica che dir si voglia, al momento Federer non avrebbe potuto in alcun modo dar vita ad una partita di quella intensità. Tutti d'accordo quindi che la Rod Laver Arena è stata teatro del dramma migliore che potesse esser messo in scena.
Da un punto di vista statistico, gli Australian Open 2012 verranno ricordati come il torneo con la finale di un torneo più lunga della storia: 5ore e 53 minuti surclassano il precedente record di Nadal/Coria sotto il Colosseo, datato 2005, di 39 minuti. Non raggiungiamo i livelli dell'ormai mitologica partita tra Isner e Mahut, ma limitando il discorso alle finali, il record appare indiscutibile (quanto bene fanno i numeri). Il tennis d'altri tempi ci avrebbe propinato una finale datata 1988 a Flushing Meadows tra Wilander e Lendl durata 4 ore e 55, oppure, archeologicamente parlando, un'epica finale sotto la Tour Eiffel 1982 in cui sempre Wilander prevalse sul terraiolo Vilas in 4 ore e 42 minuti (questa in quattro set). Un primato quindi è più che acclarato.
La partita di domenica ha sicuramente scritto però una bianca pagina di storia: ha dichiarato un'epoca, quella del tennis fisico, estremamente fisico, quasi al masochismo. Non solo comodini da fondo ma tanto in più: sofferenza, patimento, pena, tormento, fisico portato al di là di quello che il corpo permette. Quali altre partite hanno contribuito a comporre quel libro? Dite di partire da Borg - McEnroe nel 1980 a Wimbledon? Accontenati. Wimbledon propone quell'anno la finale più emozionante degli oltre 100 anni di storia sui campi verdi, primato da condividere forse con Nadal - Federer 2008. Il tie-break che tutti sognano consegna il trofeo nelle mani di un basito Borg, più volte sull'orlo del baratro ma capace di rialzarsi. Si scrisse la storia anche due anni dopo e sempre con McEnroe: dall'altro lato però vi era Lendl e i campi erano quelli rossi di Parigi. Quel match rappresentò uno spartiacque nella carriera di entrambi: McEnroe giocò un tennis d'altri tempi nei primi due set, livello mai più raggiunto per chiunque calcò quei campi. A prevalere fu però il ceco che riuscì a sfatare un tabù che l'aveva visto perdente nelle quattro finali di Slam precedentemente giocate. L'epiteto di eterno secondo che si cerca ora di affibbiare al suo allievo Murray ebbe un egregio precursore. Dall'altro lato McEnroe, pur giocando il match della vita sul rosso, ne uscì sconfitto, mancando l'unica vera occasione di vincere il French Open. Un salto di 17 anni ci catapulta poi nel 2001, teatro di un'altra partita spartiacque: non fu una finale ma il quarto degli US Open tra Sampras e Agassi: 4 tiebreak consecutivi bastano a definire il calibro di una partita anch'essa mai più ripetuta sui campi di Flushing Meadows, dai due migliori interpreti del tennis stars & stripes. Entrambi ormai nel crepuscolo della loro carriera (pochi mesi prima Pistol perse da un Federer in culla sui suoi campi di Wimbledon), riuscirono a mantenere intatto il loro talento e a regalare agli appassionati una partita da antologia.
Solo a spunto personale, tra le partite che più mi hanno segnato e che sicuramente non hanno segnato un'epoca, mi balenano nella mente due match. Un Sampras - Courier agli US Open del 1995 in cui l'americano "forte", con il suo allenatore Tim Gullikson in fin di vita e pochi mesi dopo la morte dell'amico Gerulaitis, sfoderò una prestazione condita da aces e vincenti con le lacrime agli occhi ad accompagnarlo per tutta la durata del match. Restio alle proposte di Courier di posticipare il match, Pete sfoderò una partita perfetta e toccante. L'altro match, tecnicamente perfetto questa volta, riguarda Djokovic e Federer lo scorso anno a Parigi. Un Federer stellare pose fine alla striscia continua di Djokovic, pur perdendo poi all'atto successivo dalla sua nemesi. Lo svizzero sfonderò un tennis atipico giocato sulla linea di fondo: 3 ore e più di partita in quasi demi-voleè a togliere il tempo all'avversario che fu costretto a deporre le armi e a dichiararsi sconfitto per la prima volta nel 2011.
Si arriva poi al 2012, in cui il tennis viene nuovamente riscritto. Djokovic e Nadal giocano un match che, probabilmente, lascia al tennis delle discese a rete e degli attacchi in controtempo poche o alcuna possibilità di controbattere. Non me ne vogliano i nostalgici ma questo è un nuovo tennis. Borg fece lo stesso scalpore all'epoca per quel tennis da fondocampo. Tecnicamente non è stata una finale eccelsa ma è bene che ci si abitui a questo tipo di gioco, fatto di randellate da fondocampo e stoica resistenza. Non si poteva assistere a partita diversa nel momento in cui due giocatori sferrano colpi dalla linea di fondo coprendo benissimo il rettangolo di gioco; non si può attaccare a rete, nè si può provare qualche tipo di coniglio dal cilindro: la palla tornerà più potente. Con questo tennis, Djokovic e Nadal hanno dato vita ad un pathos e una coscienza dei propri mezzi probabilmente sopraffina, in un match che non sarà stato il più bello di sempre, ma è il più interessante per quanto riguarda questa tipologia di intendere lo sport più entusiasmante del globo. Sempre più tennisti stanno appropinquandosi a questa nuova visione di intendere il tennis, perchè il tempo e una serie di fattori lo richiedono: gli arnesi da lavoro sempre più professionali, i campi e le palline più lenti. Non chiosiamo questa partita come intensa e poco altro; dell'altro c'è stato e non è stato poco.
@ massimo tom Già scritta la stessa cosa riguardo Nadal e Djokovic.....non solo non saranno tra i fab four.....ma avranno anche già smesso per i troppi infortuni.....hanno un tennis troppo basato sulla potenze e violenza....il loro fisico già gli sta presentando qualche caparra sul conto finale....a differenza di Federer.......
sono d'accordo con lucio@ sono curioso di vedere se all'età di 31 anni sia Nadal che Djokovic saranno ancora nella top 4 oppure ci si è già "dimenticati" di loro.....................
@Luigi D'Albo allora forse non mi sono spiegato bene io ma secondo me l'unico che attualmente può battere Nole è Roger e lo ha dimostrato nel 2011 e se non ci fosse stata la bestia nera Nadal sulla sua strada avrebbe pribabilmente vinto gli Australian open. Poi per quanto riguarda il tennis che ci accingiamo a vedere credo che Nadal smetta prima di Roger e non sto parlando in senso relativo ma assoluto.
Qualche giorno fa era stato pubblicato un altro editoriale sullo stesso tema. A me sembra poter chiosare con la battuta provocatoria (ma neanche tanto conoscendolo) che ha scritto la parola FINE su questa partita: "il momento più bello era quando passava la pubblicità del Rolex con un giovanissimo Roger con la metafora di una carriera fantastica che non solo non ha tempo ma che il tempo non consuma" firmato Stefano Meloccaro, esperto tennis di Sky Sport24. Non ci sarà seguito a quella bestialità a meno che voi non vogliate veder crescere i vostri figli distrutti, dopati e consunti molto prima dei 30 anni, al massimo! A Rafael e Novak regalerei uno swatcth di lusso con swarowsky ma sempre swatcth.....
Qualche giorno fa era stato pubblicato un altro editoriale sullo stesso tema. A me sembra poter chiosare con la battuta provocatoria (ma neanche tanto conoscendolo) che ha scritto la parola FINE su questa partita: "il momento più bello era quando passava la pubblicità del Rolex con un giovanissimo Roger con la metafora di una carriera fantastica che non solo non ha tempo ma che il tempo non consuma" firmato Stefano Meloccaro, esperto tennis di Sky Sport24. Non ci sarà seguito a quella bestialità a meno che voi non vogliate veder crescere i vostri figli distrutti, dopati e consunti molto prima dei 30 anni, al massimo! A Rafael e Novak regalerei uno swatcth di lusso con swarowsky ma sempre swatcth.....
Qualche giorno fa era stato pubblicato un altro editoriale sullo stesso tema. A me sembra poter chiosare con la battuta provocatoria (ma neanche tanto conoscendolo) che ha scritto la parola FINE su questa partita: "il momento più bello era quando passava la pubblicità del Rolex con un giovanissimo Roger con la metafora di una carriera fantastica che non solo non ha tempo ma che il tempo non consuma" firmato Stefano Meloccaro, esperto tennis di Sky Sport24. Non ci sarà seguito a quella bestialità a meno che voi non vogliate veder crescere i vostri figli distrutti, dopati e consunti molto prima dei 30 anni, al massimo! A Rafael e Novak regalerei uno swatcth di lusso con swarowsky ma sempre swatcth.....
Qualche giorno fa era stato pubblicato un altro editoriale sullo stesso tema. A me sembra poter chiosare con la battuta provocatoria (ma neanche tanto conoscendolo) che ha scritto la parola FINE su questa partita: "il momento più bello era quando passava la pubblicità del Rolex con un giovanissimo Roger con la metafora di una carriera fantastica che non solo non ha tempo ma che il tempo non consuma" firmato Stefano Meloccaro, esperto tennis di Sky Sport24. Non ci sarà seguito a quella bestialità a meno che voi non vogliate veder crescere i vostri figli distrutti, dopati e consunti molto prima dei 30 anni, al massimo! A Rafael e Novak regalerei uno swatcth di lusso con swarowsky ma sempre swatcth.....
@lucio e massimo ton: vedo che l'intento del mio articolo è stato capito poco e niente. In questo momento la carriera di Federer è del tutto secondaria se non totalmente irrilevante ai fini dell'articolo. Ribadisco per l'ennesima volta quello che volevo far capire. In un tennis del genere, fatto di maratone da fondo e prestanza fisica portata ai limiti dell'esasperato, il tennis di Federer non può andar bene. Che sia eccelso tecnicamente è fuor di dubbio, come anche che sia il portatore del miglior tennis sulla faccia della terra. L'analisi è circoscritta al tennis che ci accingiamo a vedere nei tempi a venire, non su quello che è stato.
lucio@ cosa vuoi in italia è "normale" portare su un palmo di mano uno sportivo, ma altrettanto facile "cancellarlo" con troppa facilità.......................basta vedere l'anno scorso quando Innerhofer vinse 3 medaglie ai mondiali di sci...............subito con toni trionfalistici...............adesso che la stagione è nel pieno di Innerhofer non si sente piu' parlare, per non parlare dell'olimpionico Razzoli che non fa piu' risultati...............e intanto nonno Didièr Cuche vince ancora gare di coppa del mondo a 37 anni suonati...............tornando al tennis, consiglio ai "sapientoni" di andare a vedere nella storia del tennis se all'età di 31 anni ( l'età di quest'anno di federer anche se li deve ancora compiere ) c'è stato un numero 1 al mondo.................basta consultare con facilità internet e vedere........................federer ha il record assoluto di settimane consecutive da numero 1 al mondo ( 237 ) e 285 settimane complessive, 1 meno di sampras a 286................Agassi è riuscito a essere numero 1 al mondo a 33 anni per 12 settimane, Sampras lo è stato a 29 anni per 10 settimane, Lendl è stato a cavallo tra i suoi 29 e 30 anni di età per 80 settimane numero 1, Connors è stato numero 1 per 3 settimane a 31 anni, senza contare tutti gli altri tennisti dell'ultimo 30ennio che numero 1 lo sono stati fino al 26esimo anno di età e non oltre, ad esclusione di muster che in tutta la sua carriera fu numero 1 al mondo per 6 settimane all'età di 29 anni................chiedo scusa se mi sono dilungato ma quando sento certi commenti mi vien da ridere.......................ah dimenticavo roger è dal 2003 che fa parte della top 4.........................sono 10 anni...............
"Chiosando questo, possiamo eliminare dal lotto Federer: benchè lo svizzero giochi un tennis eccelso e non adatto ai minori di 18 anni, non è in grado, per più ragioni, di poter competere al livello dei due sopracitati" ma come si fa a dire una cosa del genere avete fisto la semi del roland garros 2011 o anche la semi degli uso persa per una risposta giocata da Nole ad occhi chiusi e finita sulla riga.
Non per fare il pignolo, ma se uno scrive un articolo su un sito come questo, mi aspetto che si documenti sui match di cui sta parlando. Direi che esclusi quelli degli ultimi anni, per quanto riguarda gli altri non ci siamo. Date, luoghi, etc sono tendenzialmente imprecisi. Eppure non mi pareva così difficile nell'epoca di internet.
volevo dire 32....ovviamente! :-)
Complimenti per l' articolo! condivido...sono le partite più belle degli ultimi 22 anni! diversissime ma tutte emozionanti e tecnicamente a livelli pazzeschi!
già che ci sono ti consiglio anche questo, visto che sei in cerca di chiarimenti tuo malgrado http://www.tennisworlditalia.com/blog/2010/10/25/la-vera-storia-del-doping-nel-tennis/
@sereno ho scritto questo un annetto fa per raccogliere tutte le info esistenti sull'argomento spagna e Nadal. Non c'è mai stato nulla di concreto, solo sospetti, leggilo così magari ti chiarisci le idee ;) http://www.tennisworlditalia.com/blog/2010/10/11/nadal-e-il-doping-tanta-documentazione-molti-sospetti-pochi-fatti/
io credo che il TENNIS debba per forza essere, sensibilità, tocco, recupero, volèè, demi volèè, eleganza, anticipo,smash,passanti di diritto e rovescio, lob,back ecc ecc............se poi al giorno d'oggi abbiamo il "tennis" fatto di resistenza fisica e potenza...............mi lascia l'amaro in bocca......................
@Adrianos Cambia niente....sono entrambi dopati....come tantissimi altri del mondo del tennis....Chissà perchè la Spagna da un tot di anni a questa parte vince ovunque.....Fuentes?????? mah........................
@sereno non è vero che Djokovic ha una camera iperbarica a casa. Ha fatto uso di una camera ipobarica anni fa negli Stati Uniti, è finita lì. Non mi risulta che Nadal si stia procurando camere iperbariche, fa uso della 'bolla d'aria' della federazione spagnola.
Era doveroso correggerti
Se consideriamo le partite di primo o secondo turno dei primi quattro giocatori al mondo, quelle intendo dove non c'è storia, è molto probabile che lo spettacolo latiti. Però quella dove gioca Federer rimane una goduria per gli occhi le altre molto più raramente (direi quasi mai). Chiediamoci il perchè...
Aggiungo che spesso noto che si tende a confondere lo spettacolo con l'emozione, se si affrontano il primo ed il secondo giocatore del mondo, rivali per un intera stagione, per 5 set e per di più in una finale slam, l'emozione è assicurata, ed io mi sono divertito ed sono stato in tensione per 5 ore e 53 minuti. Però non per questo penso che sia stata la più bella di sempre!!
X Massimo Tom reciproco rispetto per la tua opinione e di quella di "quasi" tutti gli altri....
x Kevin La settimana scorsa ho tirato in ballo il discorso doping su questo sito e non ti dico le parole che mi sono preso....soprattutto dai tifosi dello spagnolo....
Djokovic ha la camera iperbarica a casa sua e Nadal la sta comperando....In alcuni stati ciò è considerato doping!!!!
Sono straconvinto che se mettesser nel tennis gli stessi controlli che usano nel ciclismo....il numero uno sarebbe Brad Gilbert!!!!!!!!!!
All'Atp va bene questa cosa perchè crea spettacolo....sponsor....soldi....il sistema è questo...
Come lo è nel calcio da sempre....
sereno@ il mondo è bello perchè è vario.................................cmq rispetto la tua opinione, anche se la mia è diversa..................
amo questo sport e considero questi 2 giocatori dei fenomeni assoluti, però senza nulla togliere ai campioni, alla straordinaria forza fisica, al talento, alla grinta e alla loro assoluta determinazione e voglia di vincere, io non credo che questo livello di sforzo fisico sia umano. Giocare 6 ore di fila a quel livello, senza nessun cedimento, a 30° con umidità pazzesca non è un sforzo sostenibile da un uomo, anche se straordinariamente dotato fisicamente. Come disse Zeman, il calcio spesso passa per le farmacie e secondo me non solo quello.
Peccato, perchè è vero che il tennis è cambiato, ma da questo punto di vista, sicuramente in peggio
x Massimo Tom....Raonic sicuramente entro la fine dell'anno sarà nei primi dieci o forse 15....Ma ripeto che sarà un giocatore che al BEL tennis (e sottolineo BEL) non farà mai parte....Tutti capaci con quell'altezza fare ace a valanga o primi difficili a cui rispondere...ma stai tranquillo che un Djokovic, Nadal, Murray e tanti altri se lo mangiano con un boccone....L'ho vista la finale di Chennay, tutta....so come ha giocato...Aveva di fronte Tipsarevic che penso sia meglio pensi di più alla bellissima moglie che ha....Raonic se vince una partita del grande slam la deve vincere in 3 set....già al quarto farà fatica....al quinto non avrà scampo....Troppo pesante e troppo violento il suo tennis per le lunghe durate.....
sereno@ ma guarda che io non ho paragonato sampras a raonic, dico solo che è esagerato dire che in questo caso il canadese fa male al tennis...................sia Roddick vincendo l'anno scorso a memphis proprio contro raonic, dichiarò:...........questo ragazzo avrà un bel futuro, come pure tipsarevic, perdendo in finale 2012 a chennai dal canadese dichiarò:..........questo ragazzo potrà stare stabilmente nei top 10.....................allora se gli addetti ai lavori ( tennisti professionisti ) dichiarano ciò che dichiarano lo fanno certamente con cognizione di causa, non danno giudizi di simpatia o meno come accade per i tifosi di tennis......................
x Massimo Ton....Non metto in dubbio che Raonic possa un giorno vincere qualcosa d'importante....Ma ho la certezza che sarà un giocatore che ci si dimenticherà molto presto appena avrà terminato la carriera....Quanti numeri uno ci sono stati nel tennis alquanto anonimi???? Muster, un esempio per tutti??? Ci si ricorda di più dei campioni che all'interno di una partita persa hanno fatto un paio di magie...che di campioni che hanno vinto fin troppo con la noia e la monotonia.....
@ Massimo Ton... La classe e lo stile di Pete Sampras non l'avrà neanche fra 700 anni Raonic!!! Io, amante e rispettoso comunque di tutti i campioni del tennis, compresi i non talentati che solo a enormi sforzi e sacrifici sono riusciti a sopperiri ai loro deficit....sono del parere che Federer rimane il top. Nadal e Djokovic non arriveranno a 30 anni o 31 alla stessa posizione di Federer....il loro fisico molto presto comincerà a presentare il conto per la violenza con cui giocano, anzi, hanno già fin troppi infortuni per l'età che hanno!!!!!
sereno@ questa se leggi all'interno del sito in cui siamo iscritti è una dichiarazione ufficiale di McEnroe ( se lo dice lui che "qualcosa" ne capisce di tennis )............................John ha poi continuato a proposito delle nuove leve del tennis mondiale: "Vedo Tomic e Raonic con ottime prospettive; anche Harrison mi sembra possa competere a certi livelli, ma Bernard e Milos sembrano avere una marcia in più". Soprattutto Raonic, penso possa vincere anche qualche major".
Prevedo comunque per il futuro un tennis fatto di colpi di mortaio da fondo campo.....affinche nascerà un nuovo "messia" dotato di un talento inquantificabile a portare un certo tipo di spettacolo sui campi da 23,77 metri. Non è possibile che tra i primi 4 del mondo ci sia qualche giocatore che non sa cos'è o non ha nel braccio e nel polso la capacità di fare una demivoleè.
mah sereno@ tu dici giocatori che fanno male al tennis tipo roddick, isner e soprattutto raonic dici...................non sono d'accordo visto che la finale degli australian open, sarà stata anche la piu' lunga, ma di un incontro di boxe però...............era tutto un sparare vincenti da ogni parte del fondo del campo con rare discese a rete...........se questo è tennis...........che palle............indubbiamente i 2 contendenti hanno dato vita ad un incontro avvincente dimostrando entrambi una preparazione atletica fuori dal comune, però l'amaro in bocca rimane............poi per quel che riguarda raonic non capisco per quale motivo fa male al tennis..............in fin dei conti anche sampras basava molto il suo gioco con il servizio esplosivo, come pure becker, philippoussis, kraijcek e tanti altri........e allora ?.......poi sono pure d'accordo con ettore quando dice che c'è troppa criticità nei confronti di federer...........in fin dei conti a 31 anni è ancora numero 3 al mondo, ha vinto 70 tornei di singolare in carriera, ha disputato 23 semifinali consecutive nei tonei del grande slam, ha partecipato sempre consecutivamente a 31 quarti di finale nei tornei del grande slam ( e puo' essere migliorato visto che è ancora in corso ) cioè cosa vogliamo pretendere da un tennista..........? lo stesso federer neanche 20enne sconfisse sampras nel 2001 a wimbledon che di anni ne aveva 30.....................roger tra le tante cose è l'unico giocatore della storia ad aver partecipato a tutte e 4 le finali dei tornei del grande slam in 3 anni diversi............2006,2007,2009......................non dimentichiamo che nadal di anni ne ha 26 e djoko 25 cioè nel pieno della prestanza fisica, ma fino a quando potranno reggere quei ritmi............?
Nadal e Djokovic sono senza dubbio per questo tipo di tennis il top in assoluto....e se posso permettermi aggiungo che all'orizzonte non vedo eredi....l'unico che potrà dare fastidio sarà Murray, dal numero 5 dell'ATP in poi il nulla. Federer lo conosciamo, può perdere facilmente e vincere facilmente...la via di mezzo per lo svizzero ormai non esiste più....Ma è anche vero che dei FAB 4 ormai lo si può considerare atipico lo svizzero......Qualcun'altro può considerare atipici al tennis gli attuali numeri 1,2,4.
@sereno: il problema ora è contestualizzare. Con il tennis attuale, di cui, come ho scritto, Nadal e Djokovic sono sicuramente i migliori interpreti, la partita è stata intensa come nessuna. Che non sia stupenda tecnicamente, acclarato ma bisogna contestualizzare con il tennis del 2012, che è diverso dagli altri. Rispetto ad altri giocatori che giocano allo stesso modo dei due sopracitati, il loro tennis ha un'altra caratura.
@ETTORE TERRENGHI: Precisiamo. L'articolo è stato scritto con una precisa funzione: quello di cercare altre motivazioni ad una partita memorabile ma che non sia stata la più bella. Nel passo di Federer io puntualizzavo il discorso sull'intensità: ecco, questo tipo di partita non sarebbe stata possibile con lo svizzero in campo; sarebbe potuta essere più bella, emozionante e tecnica ma non così tirata. Poi gli altri discorsi su con o senza Nadal il migliore su terra lasciano il tempo che trovano o almeno non sono consone alla motivazione che ho dato all'articolo.
Trovo sempre troppo critiche le considerazioni su Federer. Ritengo giusto chi ha detto che Roger ha un unico problema e si chiama nadal. Altrimenti avrebbe vinto tutto e sarebbe oggi celebrato (giustamente dico io) come uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi anche su terra. per quanto riguarda il match in questione non capisco perchè la presenza di Federer avrebbe dovuto impedire uno spettacolo pari a quello a cui abbiamo assistito. sicuramente la partita sarebbe stata più breve, ma la lunghezza di un match non può essere considerato un valore aggiunto, anzi casomai un deterrente e in ogni caso considero il vero artista del tennis colui che si è inventato il sistema di punteggio, un genio.
Condivido l'analisi dell'articolo intero......ma il problema è questo: Questo nuovo tipo di tennis, piace o non piace???? Personalmente parlando non è un gran tennis, alla fine di un match come quello di domenica scorsa vien da chiedersi se è stato più un match di tennis o un match di pugilato fatto con racchette e palline....
Inutile girarci attorno, le partite più memorabili sono state quelle fatte quando erano di fronte un giocatore d'attacco (McEnroe, Edberg) contro un giocatore di fondo campo (Borg, Lendl). Il serve and volley fatto da entrambi i giocatori risulta alla fine una partita con scambi di 3-4 colpi per ogni 15. Anche quello noioso!!!! Per non parlare degli anni in cui il tennis era fatto solo da ace o doppi falli o risposte vincenti alla risposta.....giocatori come Roddick o Isner e temo purtroppo anche Raonic fanno solo male a questo sport.....
Però la monotonia di una partita con scambi lunghi anche se ai 200 km orari nuoce a questo sport.....Non saranno le partite come quelle tra Higueras contro Barazzutti, cin uno scambio di 148 colpi con la pallina che passava sopra alla rete di 6-7 metri che quasi scendeva giù con la calinverna nell'attesa dell'errore dell'avversario....ma neanche così va bene. Per come l'intendo io il bello del tennis così non piace, così non va, lotte di resistenza e basta....vincanti gran pochi...Per forza un Federer ancora oggi è il più amato dai più....Ma ognuno ha la sua visione di questo splendido sport ed è libero di dire la sua e giocare come quanto meglio crede. Sta di fatto che io vedo in tutti i circoli tennisti che frequento dei grandi spallettamenti da fondo campo e niente più....sembra quasi che oltrepassare la linea di metri 6,40 sia campo minato....Questa nuova era che si delinea con la partita di Melbourne sta portando il tennis in anni di buio, con vari Hulk a scontrarsi, e l'assoluta mancanza di fantasia....io la penso e la vedo così.......
bellissimo articolo...solo una piccola precisazione, il quarto di finale sampras-agassi nell'us open 2001 durò 4 set (con 4 tiebreak) non 5 set con 5 tiebreak...fu in ogni caso anche per me una delle partite di livello più alto in assoluto, il fatto che nessuno di 2 fu mai breakkato già dice tutto...altre 2 partite memorabili furono quella che federer giocò contro safin in australia e contro albandian alle atp finals, purtroppo perse entrambe dallo svizzero dopo aver sciupato anche dei match point credo...
Concordo con l'articolo: partita emotivamente stupenda, un continuo susseguirsi di colpi di scena (specialmente nel 5° set), il pronostico che saltava dall'uno all'altro di continuo...bellissima!
Per me, è stata semplicemente la più lunga. Se avessi un bonus per poter vedere il match dei sogni, non avrei dubbi: Federer - Sampras del 2001 a Wimbledon.