Ryan Harrison, giovane promessa americana e visto da molti come uno dei talenti più promettenti in circolazione, sa bene che di strada davanti a lui ce n'è ancora molta, ma professa tutto il suo orgoglio per la posizione mediatica che occupa in questo momento. Il giovanotto ha le idee chiare ed ha rilasciato queste dichiarazioni dopo aver battuto il connazionale Sam Querrey nel torneo di Auckland: "La mia situazione la si può vedere sotto due punti di vista: o lo vedi come una pressione da parte di tutti ad arrivare a fare questo o quello, o come un privilegio. Se ti fai prendere dal panico alla fine ti distruggi. E' molto meglio prendere coscienza che l'essere qui alla mia età è un privilegio. Per arrivarci ho fatto tante cose giuste, ma so che sono molto lontano dall'essere quello che voglio essere!"
Ricordiamo che Harrison ha soltano 19 anni ed è attualmente n. 84 del mondo. Parlando di risultati Ryan deve ancora piazzare l'acuto, motivo per cui, come best ranking, vanta "soltanto" la posizione numero 66.
Per tutti è un top predestinato... è giovane e ha ancora grossi margini di miglioramento. Ma le difficoltà maggiori arriveranno proprio tra un po' quando dovrà fare gli ultimi gradini :-) Fino a qua ci si può arrivare per diversi fattori... è ancora dalle parti di Cipolla!
comunque da ammettere che come discorso che ha fatto, dimostra molta maturità e piedi ben ancorati al suolo.
Da parte mia, credo che non possa aspirare a troppa gloria: leggero e quindi non può competere con i big
you are not a jedi
Ryan come tanti suoi coetani ha una grossa fortuna, avere la possibilità di crescere e maturare e farlo confrontandosi con grandi campioni come i primi 3 e tanti ottimi giocatori.
Sono lontani i tempi in cui a 20/21 se nn avevi fatto finali di slam il tuo treno era passato.
deve imparare a giocare più lungo, i suoi colpo da fondo rimbalzano troppo spesso vicino alla riga del servizio del campo avversario...
gioco esplosivo, tutto d'attacco ma se la cava benissimo anche in difesa (velocità di gambe mostruosa, alla nadal) e neanche sotto rete è da disprezzare... C'mon ryan!
Insieme a Milos Raonic e Kei Nishikori è una delle più grandi promesse...