Roger Federer è a Rotterdam dove ha già raggiunto i quarti di finale giocando una sola partita e ha risposto a qualche domanda postagli dai giornalisti sui suoi pensieri, la sua vita e il suo passato. Ecco qualche punto importante.
Il suo potenziale. “Ero piuttosto pazzo da giovane, poi ho scoperto che per ottenere tanto dovevo lavorare duro e mi sono calmato un po’. Da un tratto ho iniziato a impegnarmi molto e ho trovato un gioco fluido, così ho sbloccato il mio potenziale. Sapevo di avere un gran potenziale ma non così grande. Sono stupito di ciò che ho fatto.”
È più difficile di quanto sembri. “Non ho mai pensato di poter giocare un buon tennis. Ho dovuto lavorare davvero tanto. A volte non sembra perché ho un gioco fluido e ricevo tanti complimenti. Ma ho lavorato moltissimo e non c’è modo di arrivare in alto aggirando il sacrificio.”
Uomo di fiducia. “Credo che Novak abbia avuto l’anno migliore in questo senso, non avrebbe vinto così tante partite di fila. Penso che la grande differenza in questo momento sia che lui ha molta più fiducia di noi in se stesso. Forse io lotto di più quando sono contro Nadal e forse è il mio avversario più duro ma tutti i ragazzi sono ugualmente forti se non migliori, vedi Novak.”
Partite Memorabili: " La finale del Roland Garros 2009 è sicuramente una di quelle, ma per qualche ragione, devo inserire anche le finali di Wimbledon 2007 quando ho vinto il mio quinto titolo consecutivo e quella del 2009 contro Roddick, che ha segnato il mio record di Slam. Queste ultime due partite hanno un qualcosa di mistico. Borg e Sampras erano seduti proprio lì davanti a me e tutti i miei idoli erano presenti. Nell'aria si respirava una grande tensione per via del record di Slam. Alla fine riuscire ad ottenere un lieto
fine come nella favola di Cenerentola è stato fantastico.
Inseguire ancora la "vetta": " Tutti dicono: Qual'è il motivo per cui vuoi vincere ancora una volta Wimbledon?. Il motivo è nella domanda stessa. Voglio essere lì ancora una volta e ancor prima di alzare il trofeo, provare la pelle d'oca prima di un match point, dimostrare quanto ancora sono competitivo per la mia squadra, per il mio Paese e per me stesso. Ci sono troppi motivi che mi spingono a giocare ancora e fisicamente sto davvero molto meglio oggi che negli anni passati."
Sul fine inevitabile della carriera: " Per me non è ancora arrivato il momento di smettere e per questo non ho iniziato a pensare a quando mi ritirerò perchè quando inizi a riflettere su qualcosa vuol dire che si sta per verificare. Quando ti inizi a porti domande che riguardano questo argomento significa che la fine è vicina. Dipenderà dal mio fisico e dalle esigenze della mia famiglia stabilire quando appenderò la racchetta al chiodo. Per il momento, sono sincero, mi diverto davvero troppo per abbandonare il tennis."
Ieri sera Roger Federer, intorno alle 21 è arrivato al Teatro New Hazlett di Rotterdam per assistere al concerto dell'orchestra Filarmonica Nazionale che ha eseguito tutte le maggiori composizioni di Beethoven. Un regalo che lo svizzero ha voluto fare alla madre Lynette in occasione del suo compleanno. Ecco le foto:
morto un papa se ne fà un altro, ma col tennis moderno che lui riesca ancora a tenere il passo è dimotrazione di grande forza fisica e mentale ,oltre che di un amore verso il tennis senza limiti. Poi potrà essere preso a pallate dal primo venuto ma questo non può scalfir il fatto che sia da portare ad esempio di cosa è il TENNIS
lo si era detto anche quando Sapras si era ritirato!
si era detto che mai nessuno avrebbe giocato come lui e il tennis perdeva un grandissimo e unico campione....ed ecco che poi è arrivato federer
Si sentirà ma per quello che è ed ha fatto Roger, io credo che ci sarà un vuoto difficilmente colmabile!!! Personalmente non vedo nessuno capace al 100% di raccogliere il testimone del RE ASSOLUTO DEL TENNIS (secondo me)!!! :)
fidatevi che quando Djoko e Nadal lasceranno il tennis lo stesso vuoto si sentirà!
Quando Roger lascierà il tennis, ci sarà un grande vuoto!!!!! RF il migliore di sempre!!!!
Roger sempre n 1 dentro e sopprattutto fuori dal campo.
che eleganza.... è veramente il migliore... sempre il migliore
non era un pazzo da giovane....ma iracondo, una furia in campo quando le cose non andavano come lui voleva!
Io l'ho visto nei tornei juniores e le scene di isterismo che faceva non avevano paragoni: passava da rabbia a scene di pianto! e poi certi comportamenti verso se stesso (racchettate in testa con uscita dal campo con una ferita in mezzo alla fronte!)
Insomma se lo si vedeva si capiva che era uno che voleva a tutti i costi arrivare e curava tutto nel dettaglio e seguiva pedissequamente quello che il suo coach gli diceva....ma in campo sembrava un malato mentale
Ovvio che ora lo si giudica per il Federer che è, ma come lui tantissimi non sono arrivati perchè non è a loro scattata quella molla diversa che in Roger è maturata anche all'iuto di chi gli è stato vicino
".....non c'è modo di arrivare in alto aggirando il sacrificio."
Questa affermazione di re Roger dovrebbe essere incisa all'ingresso di ogni campo di tennis ..... e non solo.
sembra difficile credere che anche lui sia stato "pazzo" da giovane :')
@renato credo che le parole dette da federer non siano valide solo per il tennis , ma dovrebbero essere alla base di qualsiasi attivitò soprtiva, di vita, sociale. Purtroppo vedo intorno che tutti cercano i risultati con il minimo sforzo, manca la capacità e la voglia di soffrire, nel tennis, nel lavooro nella vita
dai....qualche volta si è lodato Nadal! Ma purtroppo tra Nadal e Djokovic non so chi sia più scontato quando parla!
Semplice: perché le interviste di Nadal le fa suo zio Toni e perché in ogni caso sono sempre piuttosto prevedibili, banali e fintamente modeste.
.....unico....nessun'altro come lui......fin che lui si diverte farà divertire tutto il mondo del tennis....è sempre uno spettacolo guardarlo giocare......anche quando perde......lui fa cose che nessun'altro con la racchetta fa.....
Un vero idolo!! Qui non si tratta di essere solo il migliore di sempre su un campo di tennis ma essere soprattutto un'uomo a tutti gli effetti, dalla semplicità disarmante per uno di fama mondiale come lui che non è da tutti!!!
6 il numero 1 !
Che persona.
le sue interviste contengono sempre qualcosa di utile per chi gioca a tennis, per esempio il fatto che per ottenere risultati importanti non basta il potenziale di partenza ma bisogna condurre una vita di sacrificio per arrivare a giocare in modo fluido e apparantemente semplice ma efficace, e purtroppo questo non l'hanno ancora capito i signori eccelsi commentatori che hanno definito il suo gioco "retrò" subito dopo la finale dell'australian open, solo perchè nadal e djokovic si sono presi letteralmente a mazzate per quasi 6 ore dando in pasto al grande pubblico un gioco diverso....mi viene da ridere!!! non c'è niente di più visto e rivisto del prendersi a mazzate da fondo campo e questo si che è retrò! inoltre una cosa meritoria di federer sn le sue considerazioni sui suoi avversari, in particolare il fatto che djokovic è l'uomo da battere per la sua grande fiducia in se stesso. questa ammissione gli fa onore e dovremo ricordare che le sconfitte spesso sn attribuibili a un avversario cn una forte autostima e che il tennis si gioca spesso proprio su questo fronte più che su quello meramente tecnico tattico. in ultimo aggiungo che tutti noi che prendiamo parte a questo sport partecipando a eventi egonistici non dovremmo mai perdere di vista la necessità divertirsi, propriom come confermano le parole di federer, di provare diletto, perchè in ultima analis il tennisi è e rimarrà sempre un gioco da non prendere mai troppo sul serio.
Che uomo splendido!
continua cosi !
che uomo!
Mi stupisce sempre la sua semplicità : )
Grazie Re Roger...