Il Canadese Milos Raonic, oggi porta a casa il suo secondo titolo in carriera alla fine di una partita tiratissima contro Janko Tipsarevic, serbo n. 9 del mondo, che poche settimane fa ben aveva figurato al Master entrando in corsa al posto di Murray infortunato.
Se dovessi dare un voto alle parti in campo, però, darei 5 al promettente Raonic e 7 al top ten Janko Tipsarevic, a dispetto del risultato.
Il canadese di adozione, montenegrino di nascita, infatti, pur potendo contare, dall? alto dei suoi 196 cm di altezza, su un efficacissimo servizio bomba che il serbo, come tutti, riesce difficilmente a strappargli ( 88% di punti sulla prima palla, 35 ace) non sa approfittare del vantaggio e sciupa una miriade di occasioni per portarsi in vantaggio.
Ben 9 le palle break non trasformate, troppe!!!!
Ciò che davvero stride nel gioco di Raonic è la sua risposta al servizio, di rovescio -abilmente cercata dal serbo- il più delle volte il canadese schiaccia la palla in rete, con un movimento da principiante, mal coordinato e con la chiusura verso il basso. Totalmente da rivedere, se posso permettermi un consiglio al suo allenatore spagnolo, Galo Bianco.
Per diventare un top ten e rimanerlo, non si può avere un rovescio così in risposta, altrimenti non c?è servizio che tenga, Roddick docet!
Il Serbo, al contrario, gioca una buona partita, riuscendo a mantenere una buona lucidità tattica e soprattutto riuscendo a mantenere sempre il servizio, nonostante la minore potenza rispetto al suo più dotato avversario.
Tormentato dalle vesciche, ricorre al cure mediche nel secondo set ed è probabile che, senza questo fastidiosissimo malessere, il titolo sarebbe stato suo.
Luisa Bosco
concordo con luisa, deve assolutamente migliorare quel rovescio, altrimenti rischia solo di diventare un nuovo isner o karlovic, mentre milos ha il talento e anche la lucidità mentale per fare molto di più....
raonic nn ha tanta classe però giochicchia